Tramite risorse premiali, a valere sul Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS), pari a 5 milioni e mezzo di euro, riconosciute dallo Stato alla Regione per la sua virtuosità nella spendita dei fondi, saranno finanziate amministrazioni comunali che hanno realizzato o hanno in corso di realizzazione progetti cofinanziati con il POR FESR 2000-06 (Linea di azione 4.5.C) o col POR FESR 2007-13 (Linea di attività 4.2.4 C) oppure che siano inseriti nei Progetti Integrati di sviluppo (definiti dalla delibera n. 36/8 del 2007).
“Questi ulteriori 5 milioni e mezzo provenienti dal CIPE – ha spiegato l’assessore Luigi Crisponi - sono il riconoscimento dell’attività virtuosa della Giunta Cappellacci: siamo sulla giusta via nella spendita dei fondi FAS grazie a iniziative di valore e allo snellimento dell’iter burocratico per la spesa stessa. Non a caso, con queste risorse premiali, attiviamo subito un nuovo bando, ‘Progetti di Qualità’, in grado di stimolare processi di sviluppo reale attraverso una più efficace organizzazione dell’offerta turistica e sfruttando le opportunità che possono derivare da azioni di partenariato sul territorio. È indirizzato, infatti, all’integrazione e all’ottimizzazione di iniziative strategiche che coinvolgono più comuni e mira a migliorare l’attrattività e la fruizione del patrimonio culturale e turistico e a favorire l’attivazione di filiere legate alle specificità territoriali e paesaggistiche”.
L’assessore Crisponi ha illustrato finalità e potenzialità del bando a un vasto pubblico di sindaci, assessori comunali e dirigenti locali provenienti da tutta la Sardegna, in rappresentanza di circa 50 amministrazioni comunali, tutti molto interessati e partecipi al confronto. I funzionari dell’assessorato e del Bic Sardegna hanno spiegato il funzionamento tecnico dell’avviso pubblico e risposto ai tanti quesiti posti dagli amministratori locali.
Tra le varie richieste pervenute dai sindaci e assessori comunali anche quella di una posticipazione della data di scadenza per la presentazione delle proposte, che attualmente è prevista per il 3 gennaio 2012: l’assessorato valuterà con attenzione la possibilità di una proroga I ‘Progetti di Qualità’ rafforzano attività e interventi della Regione già avviati o ne potenziano altri già realizzati. Verranno privilegiate, infatti, le proposte che meglio garantiscano l’integrazione di attività articolate e coerenti con altre in fase di realizzazione. La loro finalità è la valorizzazione di sistemi di beni e di circuiti (o percorsi o itinerari) di valore e attrattivi e la fruizione degli stessi beni e circuiti all’interno di una filiera, anche con la creazione di pacchetti di offerta turistica.
Per esempio alcune tipologie di operazioni che potranno essere attivate sono la creazione e promozione di network turistico - culturali attraverso progetti promossi da reti di operatori pubblici o privati; oppure il potenziamento di centri polifunzionali per l’offerta turistico - culturale, specie quelli all’interno di edifici recuperati con attività di riqualificazione avviati dall’Amministrazione regionale con altri strumenti finanziari; oppure servizi per l’accoglienza dei turisti attraverso il miglioramento della qualità e quantità dell’informazione e dell’assistenza turistica e la messa in rete del patrimonio ambientale; oppure azioni a supporto di nuove aree di mercato, come quelle dirette ai segmenti del cicloturismo, del diving e del trekking; ancora iniziative che tendono a favorire la creazione di attrattori all’interno delle reti e dei sistemi locali di offerta turistica: per esempio azioni di promozione in partnership con operatori del settore portuale e aeroportuale, azioni dirette allo sviluppo dell’intersettorialità (turismo, artigianato, commercio, agroalimentare, ecc.) o che consentono di stimolare l’aggregazione dell’offerta (‘club di prodotto’). Il contributo finanziario massimo per ciascun Progetto di Qualità è pari a 850mila euro. Il cofinanziamento minimo dei soggetti beneficiari è del 20%.
Il bando prevede che almeno il 50% delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dei progetti riguardino azioni a beneficio dell’intera aggregazione e che il restante 50% possa essere destinato agli interventi dei singoli comuni. La documentazione relativa al bando è consultabile sul sito internet della Regione e scaricabile da quello del BIC. Per qualsiasi informazione l’indirizzo cui rivolgersi è Diese E-Mail-Adresse ist gegen Spambots geschützt! Du musst JavaScript aktivieren, damit Du sie sehen kannst. .
