Il percorso della Carta, un atto che contiene al suo interno anche proposte di intervento basate su punti di forza e debolezza del settore, è iniziato nel 2009, nel gennaio del 2011 ha ricevuto l’imprimatur internazionale a Parigi e sta ricevendo costantemente riconoscimenti da parte delle Istituzioni, tra cui il patrocinio del Ministero dello Sviluppo economico italiano e quello del Commercio e Artigianato francese.
Sino a oggi il documento ha ricevuto l’adesione delle più importanti realtà professionali operanti nel comparto a livello internazionale: per l’Italia, CNA e Confartigianato Imprese; per la Francia, ‘Atelier d’Art de France’; per il Giappone, la ‘Kyoto traditional Art and Crafts sponsorship Foundation’; per la Spagna, ‘Oficio y Arte’, la più importante associazione iberica di artigiani del settore artistico; per la Tunisia, l’Ufficio nazionale dell’Artigianato.
L’adesione della Sardegna alla Carta, che dovrebbe essere formalizzata la fine di gennaio 2012, “rappresenta – secondo l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Luigi Crisponi – un passo importante, che apre al confronto su problematiche e prospettive di un settore fondamentale per l’Isola. Intendiamo condividerne i contenuti – prosegue l’assessore - nella prospettiva di un impegno che da ora ci accomuna ad altre regioni italiane, Paesi del Mediterraneo e di tutto il mondo, come il Giappone, che da sempre hanno individuato nelle produzioni artigianali tradizionali e artistiche una fonte notevole di sviluppo economico, oltre che di conservazione e valorizzazione della propria storia e identità. Gli artigiani sardi sono perfettamente in tema: la loro creatività e la loro arte manifatturiera, oltre che essere una risorsa economica per il territorio, esprimono il patrimonio identitario di un intero popolo. L’adesione alla Carta – conclude Crisponi – potrà essere utile soprattutto alla valorizzazione delle micro - piccole imprese dell’artigianato artistico isolano che con la loro opera promuovono l’immagine della Sardegna”.
