"Solo una piccola parte di questo patrimonio arriverà a Cabras - spiega il Comitato - Sei statue e quattro sculture minori, ma solo quando e se ci sarà un museo in grado di ospitarle e, comunque, dopo il 2013, quindi dopo le prossime elezioni comunali".
"Ancora una volta - ha aggiunto il Comitato - si è permesso ad altri di calpestare la dignità di questo territorio e degli abitanti di Cabras. Rifiutiamo questa logica coloniale che piega gli amministratori di Cabras al volere dei padroni della politica regionale. La Provincia di Oristano ha già condannato la decisione di dividere le statue".
