40 milioni di Euro per Capoterra

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Il 22 ottobre 2009 ricorre il primo anniversario della terribile alluvione a Capoterra. In questa data auspichiamo tutti che venga discussa in Consiglio Regionale la proposta di legge presentata dai consiglieri regionali del PD Marco Espa e Gian Valerio Sanna, che chiede lo stanziamento di 40 milioni di euro per la messa in sicurezza del bacino del rio san Gerolamo e per la sistemazione delle infrastrutture.

40 milioni di euro per Capoterra

Stanziati SOLO 6 milioni di euro fino ad oggi. Il 22 ottobre 2009 ricorre il primo anniversario della terribile alluvione a Capoterra. In questa data auspichiamo tutti che venga discussa in Consiglio Regionale la proposta di legge presentata dai consiglieri regionali del PD Marco Espa e Gian Valerio Sanna, che chiede lo stanziamento di 40 milioni di euro per la messa in sicurezza del bacino del rio san Gerolamo e per la sistemazione delle infrastrutture.

 "Non si deve dimenticare dell’alluvione in Sardegna del 2008. Il governo ha stanziato solo 6 milioni di euro fino ad oggi. Nulla per la messa in sicurezza. A Capoterra siamo a rischio come a Messina: 10 mila persone sono a rischio nel bacino di Rio San Girolamo e possono essere direttamente colpite. Non fateci dire (sulla nostra pelle, di noi abitanti del territorio) ve l’avevamo detto".
 
Il consigliere regionale del Pd Marco Espa sollecita la discussione in Aula della proposta di legge di sei articoli presentato nell’aprile scorso per stanziare 40 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’area del Cagliaritano attorno a Capoterra colpita dall’alluvione dell’ottobre 2008.
 
A Messina, dove ancora si contano i morti, sono caduti 300 millimetri di pioggia in due ore – sottolinea Espa, direttamente colpito dall’evento calamitoso e primo firmatario della proposta di legge, assieme ai colleghi Gian Valerio Sanna e Chicco Porcu – mentre a Capoterra l’anno scorso ne sono arrivati 400 in tre ore.

"Finora e’ piovuto relativamente poco e il nostro territorio e’ andato nei giorni scorsi nuovamente in crisi: Frutti d’oro, su Loi, Su Spantu, Rio San Girolamo", prosegue l’esponente dell’opposizione.

"Mentre in Consiglio regionale si discute del piano casa (che nulla dice sul dissesto idrogeologico), Capoterra ha bisogno di discutere di una legge salvacase, per salvare le case di chi le ha gia’ e la vita dei 10 mila residenti da possibili nuove alluvioni. Urge la discussione del nostro progetto di legge (che vogliamo sia firmato unitariamente da tutto il Consiglio) tutto relativo non a contributi ma alla definitiva messa in sicurezza del territorio, presentato ad aprile e che ancora giace in Consiglio regionale. La gente ha paura, sa che non ci sono risorse per la messa in sicurezza definitiva del territorio". "Serve inoltre", conclude Espa, "che ci sia la proroga dei poteri al commissario straordinario per l’alluvione, attualmente Ugo Cappellacci, in corso di scadenza per almeno un altro anno".

 

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