Agricoltura, Cherchi: passo importante verso l’aumento del prezzo del latte e la diversificazione

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    La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore dell’Agricoltura ha deliberato l’erogazione di un premio massimo di 4000 euro ad azienda agricola che conferirà il latte per la trasformazione diversificata dalla produzione di Pecorino Romano. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di applicazione della legge 15 del 2010 che contempla azioni di rilancio del comparto ovicaprino. ‘E’ il primo importante passo per portare il prezzo del latte ovino a livelli decisamente più remunerativi, – precisa l’Assessore Oscar Cherchi – infatti con questo aiuto centriamo due obbiettivi: quello di portare il prezzo del latte dagli attuali 60 centesimi che offre il mercato attualmente, fino ad un massimo di 80, e quello di incentivare la diversificazione.

    Gli aiuti saranno concessi esclusivamente ai soli produttori che avranno sottoscritto un accordo con le aziende di trasformazione che impegni queste ultime a destinare il prodotto acquistato alla produzione di latte in polvere o comunque a formaggi diversi dal Pecorino Romano’.

    L’impegno finanziario, si legge nella delibera della Giunta, verrà mantenuto prioritariamente nei confronti di quelle aziende che si saranno costituite in società cooperative, consortili o in Organizzazioni di Produttori. ‘Si tratta di norme – aggiunge l’assessore – che si uniscono ad altri provvedimenti adottati con l’intento di fronteggiare la grave crisi del comparto e per incentivare l’orientamento delle imprese verso prodotti più remunerativi e contemporaneamente ridurre le eccedenze di pecorino romano’.

    L’ammontare del programma di spesa per l’annualità 2011 è di 4 mln di euro e potrà essere richiesto dalle aziende che conferiscono almeno 20.000 litri di latte all’anno per la trasformazione: ‘L’aiuto sarà concesso dando priorità alle domande delle associazioni aggregate da più tempo – specifica ancora l’assessore – e successivamente a quelle composte dal maggior numero di aggregati. Esaurite queste domande, verranno soddisfatte le richieste degli imprenditori agricoli singoli in ordine di quantità di latte destinato alla produzione di latte in polvere e a formaggi diversi come il pecorino sardo o il fiore sardo’.

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