Uniti nella prevenzione: il 23 marzo alla ‘Corte del Sole’ di Sestu l’Associazione Aio insieme ad Acanthos al World Oral Health Day 2014

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Nella foto il Dott. Gerhard Seeberger, l'ideatore della 'Carta per migliorare la salute'

Una Carta per migliorare la salute che ha un cuore italo-tedesco e sardo soprattutto. Perché a idearla è stata Gerhard Seeberger come Presidente dell’ERO, l’organizzazione europea della Federazione mondiale d’odontoiatria e già ex presidente dell´Associazione Italiana Odontoiatri, AIO, che da 30 anni vive e lavora in Sardegna.
Una Carta che poco meno di un anno fa è stata implementata in Italia sotto il Presidente AIO Pierluigi Delogu.
Al World Oral Health Day 2014 domenica 23 marzo, l’AIO di Cagliari e Oristano, insieme all’Associazione internazionale Acanthos, la offriranno in dono a tutti coloro che andranno a visitare il padiglione presente nella piazzetta centrale del vasto e recente Centro commerciale “La corte del Sole” a Sestu, dalle ore 10.00 alle 18.00.

La Carta per migliorare la salute non solo dà consigli in merio al giusto stile di vita da adottare, ma è anche uno strumento di prevenzione utilissimo: «La prevenzione di diabete e malattie cardiovascolari comincia dal dentista – spiega Gerhard Seeberger – Insieme alla carta della salute ci sarà un questionario che ci consente di monitorare nel cittadino la presenza di patologie che possono essere concause di affezioni odontoiatriche o possono a loro volta esserne peggiorate per via dei fattori infiammatori rilasciati, ad esempio, dalla placca batterica che causa le malattie delle gengive. Con questa semplice scheda ci è possibile conoscere età, sesso, altezza e peso e quindi l’indice di massa corporea ed eventuali scostamenti dai parametri biometrici normali. Inoltre, ci è possibile condividere con i nostri utenti e i loro medici curanti i valori di fattori di rischio come obesità, pressione arteriosa, glicemia, colesterolo, oltre che lo stato della salute dei tessuti della bocca e dei denti».

La sensibilizzazione su un tema così importante come quello della prevenzione non finisce qui.

Apre la strada anche ad altre iniziative interessanti ma allo stesso tempo curiose.

Come quella che vedrà una rappresentazione teatrale sul tema della prevenzione e anche quella che avrà come coordinatore Gerhard Seeberger impegnato in una serie di convegni in cui snocciolerà dati sulle carie in Sardegna, meno diffuse rispetto alla media italiana.
E anche temi importanti che aiutano le mamme a capire come intervenire in tempo nei confronti dei loro piccoli e quindi prevenire.
Perché carie e placca fanno la loro comparsa nei dentini da latte, in un milione e mezzo di bimbi al di sotto dei sei anni, e le gengive sanguinano spesso già nella prima infanzia di chi consuma cibi e bibite zuccherate.

A provare che lavarsi regolarmente i denti è meno scontato di quel che si creda, c’è anche uno studio dell’Università di Siena: l’85% dei bambini dai 3 agli 11 anni non fa nulla per la propria igiene orale, il 50% lava i denti raramente, solo il 43% lo fa almeno una volta tutti i giorni, Il 90% degli under 14, pari a 5 milioni di bimbi, avrebbe bisogno dell’apparecchio.
«Una collaborazione tra odontoiatri e medici è essenziale – afferma Seeberger- perché la salute è obiettivo di tutti, dentisti e medici insieme, e solo questa sinergia può dare importanti risultati nel campo della prevenzione».

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