Aiuti alle aziende ovi-caprine. Il 31 dicembre verrà pubblicata la graduatoria

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La task force istituita da Regione e dalle agenzie Laore e Argea ha concluso il 30 dicembre la fase istruttoria delle domande pervenute per il bando dell’articolo 1 della legge regionale 15/2010. Il 31 dicembre sarà pubblicata sul sito della Regione e sul portale Sardegna Agricoltura la graduatoria dei beneficiari, destinatari dei primi 16 milioni di euro (annualità 2010) di aiuti alle aziende ovi-caprine della Sardegna. Il sostegno finanziario della Regione sarà erogato in cambio della manifestazione di interesse degli operatori ad aggregarsi e ad aderire al sistema di pagamento del latte a qualità.

Soddisfazione per il lavoro a tempo di record è stata espressa dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e dall’assessore dell’Agricoltura, Andrea Prato: “Gli impegni sono stati mantenuti, i dati finali confermano ancora una volta la fortissima adesione delle aziende ovi-caprine e premiano l’intervento voluto dalla Giunta e approvato dal Consiglio a novembre. Questo è solo il primo passaggio dell’attuazione della legge 15. Già dai primi giorni di gennaio lavoreremo con la stessa intensità per attuare i provvedimenti a favore degli altri comparti della nostra agricoltura. Plauso a Laore e Argea per la velocità di elaborazione e caricamento di più di 10mila domande in pochissimo tempo, grazie anche ai dati contenuti nel Siar, e al supporto di Sardegna.it".
 

Le imprese che hanno fatto domanda sul bando dell’articolo 1 sono state 10.547: di queste, 8.281 possedevano i requisiti. Il fabbisogno ammonta a poco meno di 18 milioni di euro (17,9). Come previsto dal protocollo d’intesa tra Regione e alcune associazioni di categoria, si provvederà a integrare le risorse mancanti. Le pratiche non ammesse sono invece 2.266: alcune di queste presentano degli errori formali, altre invece carenze più gravi come la mancata iscrizione a Inps e Camera di Commercio. Si discuterà inoltre se attuare una procedura che possa consentire una regolarizzazione di chi ha commesso solo un errore formale nella compilazione della domanda, facendo comunque afferire le pratiche regolarizzate a una graduatoria suppletiva, in modo da tutelare coloro che hanno seguito con correttezza le procedure.
 

La liquidazione dell’aiuto sarà disposta da Argea a seguito del trasferimento delle risorse da parte dell’assessorato dell’Agricoltura. Per il pagamento delle annualità successive, sulla base di apposite direttive emanate dalla Giunta regionale che stabiliscono anche i livelli dell’aiuto, Argea emanerà specifici avvisi recanti le modalità operative per la presentazione delle richieste di liquidazione a conclusione dell’attività di pagamento degli aiuti dell’annualità 2010. Gli aiuti saranno pagati esclusivamente mediante bonifico su conto corrente bancario o postale intestato o cointestato al beneficiario

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