Alluvione 22 Ottobre 2008

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"Dai Comuni in diretta" Una fiaccolata per non dimenticare – di Giuseppe Pala: si è svolta giovedì pomeriggio, la cerimonia commemorativa in ricordo dell’alluvione che la mattina del 22 ottobre di un anno fa, mise in ginocchio il territorio di Capoterra, provocando la morte di cinque persone e la distruzione di centinaia di abitazioni sorte negli ultimi quaranta anni in prossimità del Rio S. Gerolamo. Organizzata dalla Parrocchia B.V. Maria Madre della Chiesa, di Frutti D’oro, due distinte processioni si sono snodate nel territorio: una è partita da Frutti D’oro, attraversando un tratto della Strada Statale 195, per poi risalire il rio S Girolamo e convergere a Poggio dei Pini, la seconda è partita dal centro storico di Capoterra.

Entrambe le processioni, hanno ripercorso le zone colpite dall’alluvione, luoghi in cui ancora oggi, sono ben visibili i segni della forza distruttrice della valanga di acqua e fango scesa dalla montagna che dopo aver travolto tutto ciò che ostruiva il suo percorso, si riversò a valle.

Un lungo serpentone di persone nella cui mentì, sono ancora visibili i tragici e interminabili momenti di pioggia, e lo scenario apocalittico che per giorni ha accompagnato la loro vita quotidiana. Tutta la comunità civile e politica capoterrese, era presente per partecipare alla Santa Messa in ricordo delle cinque vittime; Licia Zucca e suo genero Antonello Porcu, Speranza Sollai,  Mariano Spiga e Annarita Lepori.  L’omelia è stata celebrata nella parrocchia di Poggio dei Pini dai tre Parroci delle Parrocchie capoterresi; Don Battista, Padre Mario e Don Alessandro.

Per un momento, si sono messe a tacere le proteste e i dissapori, per far spazio al silenzio e al ricordo di quelle cinque vittime innocenti, la cui unica colpa è stata quella di trovarsi, loro malgrado, in mezzo alla forza della natura che incurante della vita altrui, si riappropriava del proprio territorio. Un silenzio spezzato solo dalla voce di chi ha voluto raccontare la propria esperienza, rievocando vicende accadute in quei momenti angosciosi che, di fatto, hanno cambiato la loro vita.

Una giornata caricata di speranze dalle notizie positive provenienti dall’incontro avvenuto martedì in Parrocchia al quale hanno partecipato, oltre ad un folto gruppo di popolazione; Angelo Carta, Assessore regionale ai lavori pubblici, Giorgio Marongiu, Sindaco di Capoterra e Marco Espa, Consigliere regionale nonché cittadino di Capoterra, entrambi hanno assicurato i presenti che grazie ai finanziamenti regionali e alla stesura dello studio idrografico a breve inizieranno i lavori di messa in sicurezza del territorio.

Tutte le persone che a titolo diverso hanno partecipato alla manifestazione, hanno auspicato, che in futuro, non ci dovrà più essere un’altra giornata come quella del 22 ottobre 2008.
La serata si è conclusa con l’arrivo dell’ennesimo allerta meteo e con una battente pioggia che è durata per quasi tutta la notte e che ha impedito l’ultimo atto rivolto al ricordo dei morti: la fiaccolata sulle strade di Poggio dei Pini.

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