Approvata Finanziaria 2012

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    Nella Manovra Finanziaria 2012, emergono tra gli obiettivi principali, secondo quanto affermato dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci e dal vice presidente e assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, l’attuazione degli interventi a favore delle emergenze sociali, lavoro, imprese, innovazione, ricerca e Università.
    Gli interventi di maggior rilievo previsti nella Finanziaria 2012 riguardano:

    3 miliardi 350 milioni per il Fondo Sanitario regionale (con la norma che prevede la decadenza dei Direttori Generali che non conseguono gli obiettivi e l’equilibrio economico e finanziario di bilancio);

    176,9 milioni per il fondo per le persone non autosufficienti;

    14 milioni a disposizione della legge sulla Famiglia (accantonate nel Fondo Nuovi Oneri Legislativi FNOL).

    34 milioni per la Ricerca (Legge Regionale 7)

    25 milioni per l’anno in corso a favore dell’Ipab Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe, che viene così salvata dalla crisi;

    500 milioni per il fondo unico degli Enti locali;

    108 milioni per le opere cantierabili (13 milioni nel 2011; 45 milioni nel 2012 e 50 milioni nel 2013);

    39 milioni per i Cantieri Comunali;

    19 milioni per i cantieri verdi;

    17 milioni (tra il 2012 e il 2014) per gli interventi di mitigazione di elevato rischio idrogeologico nei comuni.

    150 milioni di euro sino al 2014 per il progetto del metanodotto Galsi;

    128 milioni per la ricapitalizzazione di Abbanoa (35 milioni per il 2012, 55 per il 2013 e 28 per il 2014);

    34 milioni per il Piano per il Lavoro

    30 milioni per il contrasto alla povertà;

    21,5 milioni per il programma Master and Back e Alta Formazione;

    30 milioni per gli incentivi alle imprese artigiane;

    26,5 milioni per il microcredito;

    18,7 milioni per l’industria alberghiera

    15 milioni per il settore turistico;

    66 milioni nel triennio 2012-2013-2014 per l’abbattimento degli interessi (tramite Consorzi Fidi) per le imprese turistiche, commerciali, artigiane e dell’industria e per

    il Fondo di Rischio dei Consorzi Fidi.

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