Ad Arbus è arrivata l’ora di pensare alla prevenzione contro gli incendi

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Arcuentu in fiamme Arbus Venerdì 27 Agosto 2011

Arcuentu in fiamme Arbus Venerdì 27 Agosto 2011DI TOMMY PISU: "Considerato il disastro di 2 anni fa a Scivu, sinceramente tutti noi Arburesi, molto stupidamente, pensavano che la macchina organizzativa contro gli incendi e la prevenzione agli incendi, fosse decisamente più efficiente.

Per macchina organizzativa non intendo solo la Protezione Civile di Arbus. Non entro in merito a gli altri interventi di soccorso, perchè non ero presente, però i mezzi che sono arrivati in soccorso venerdì 26/08/2011 vicino a "Sa Rocca e su Casteddu" erano allestiti per un soccorso su asfalto, montavano dei pneumatici stradali, non avevano acqua a disposizione, non essendo di Arbus, non conoscevano il territorio e tantomeno i vari sentieri per poter accedere più agevolmente vicino all’incendio.

Li abbiamo visti in difficoltà nell’inserire le ridotte (la doppia trazione 4×4) e credetemi non è stato uno spettacolo divertente!! Abbiamo semplicemente preso atto che la Protezione Civile di Arbus, conta veramente su pochi Associati, erano veramente pochi per una simile calamità. Nessuna critica è stata fatta contro di loro, il Volontariato arriva dove può.

Mi tolgo il capello davanti a tutti Loro. Ora però dobbiamo guardare avanti, ora tutti quanti dovremmo impegnarci per prevenire un’ ulteriore CATASTROFE, per salvaguardare il più possibile il nostro Territorio.

Io e alcuni altri associati dell’ Arbus FuoristradaClub , ci rendiamo disponibili da subito per collaborare con la Protezione Civile.

Da subito è necessario rimappare il territorio (attraverso mappe IGM o file per GPS),  da inviare nel momento in cui si lancia l’ SOS, affinchè chi non conosce il territorio possa trovare agevolmente la zona di fuoco, pattugliare giorno e notte, considerato che la 18° Comunità Montana non esiste più (potrebbe essere un’idea quella di costituire anche ad Arbus LE COMPAGNIE BARRACELLARI) contro i piromani malati, e rendere accessibili e percorribili tutti i sentieri e le strade comunali campestri in disuso, attorno al paese e non solo.

Bisognerebbe creare ulteriori fasce TAGLIAFUOCO (specialmente attorno al paese di Arbus e nei centri abitati, frazioni e località di mare), creare ulteriori appostamenti per le vedette dell’anti incendio, ed in particolare dei punti per l’approvvigionamento idrico per i mezzi di soccorso, sparsi in tutto il territorio arburese. Anche le strade campestri andrebbero pulite meglio dalle sterpaglie e dai rami (come facciamo nei terreni privati all’interno del Comune), perchè le strade campestri sono le fasce Taglia Fuoco per eccellenza.

Poi considerato il rischio che abbiamo corso, dovremmo iniziare a pensare anche a delle simulazioni di evacuazione preventiva… Tutti abbiamo a cuore Arbus, nessuna critica nei confronti dell’operato della Protezione Civile di Arbus o del Medio Campidano, avete fatto anche Voi il possibile per salvare il salvabile in base alle vostre potenzialità.

Vorrei ringraziare pubblicamente il Sindaco di Arbus Francesco Atzori, per il suo contributo sul campo, è stato con noi tutta la notte, anche Lui è testimone del fatto che la macchina dei soccorsi per l’ Arburese è ad oggi insufficiente.

Un’altro ringraziamento è doveroso a tutti quei "VOLONTARI SENZA DIVISA", ricordare tutti i nomi è impossibile, eravate tanti, che con piccoli mezzi, come la solidarietà, la volontà, IL CORAGGIO, il sacrificio e l’amicizia, con secchi, cisterne d’acqua, ramoscelli, con i trattori hanno creato fasce taglia fuoco dell’ultimo minuto in mezzo ai roghi, e con il proprio fuoristrada hanno salvato case, aziende e tanti animali. GRAZIE DI CUORE!!".

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