‘Barattare è salvezza’: il gruppo su Facebook ‘Baratto – Ogliastra’

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    Baratto

    “Io ti dò una forma di formaggio, tu mi dai una gallina. Io ti faccio il corso d’inglese e tu mi dai 20 litri di vino. BARATTARE E’ SALVEZZA”. E’ questo il principale ‘leitmotiv’ del gruppo su Facebook: BARATTO – OGLIASTRA (LINK), che intende unire le persone che intendono barattare con altri beni e servizi.

    Un gruppo che oggi ha superato tremila membri e che ha tra le principali motivazioni anche quella di potersi dare un aiuto reciproco, in questa estrema situazione di crisi.

    “Pensate, pensiamo in grande – scrive il creatore del gruppo – se tutti noi fossimo realmente uniti, senza gelosie reciproche e per il bene dell’Umanità, cosa ne nascerebbe? Nascerebbe un’ azione che sconvolgerebbe le coscienze di chi non è abituato a pensare in questo modo. Questa è l’azione che io desidero e vorrei vedere, un’azione che si estende al di là degli interessi venali e dello strapotere di BCE e multinazionali, dove prima vengono gli interessi e solo dopo l’Uomo”.

    “Tante volte la tristezza mi prende per mano – scrive il creatore del gruppo – cerca di portarmi verso l’oscurità, ma non la faccio vincere perché sono sicuro, da uomo libero, che la mia battaglia per il bene sociale, può aiutare il cambiamento. Quanti di noi sono disposti a donare una sola giornata del proprio lavoro per il bene comune, sino a pochi anni fa in Sardegna esistevano degli usi che dovrebbero farci pensare, usi che si dovrebbero conoscere ancora, perché ci appartengono. Quando un pastore perdeva il suo gregge per malattie o per disgrazia, tutti gli altri pastori ricorrevano a “ Sa paradura” e ogni pastore donava alla persona che aveva perso il suo gregge, una pecora in modo che potesse continuare il suo lavoro e non si sentisse diverso dagli altri.
    Nelle comunità locali esisteva una giornata che si chiamava “sa die comuna” dove un giorno al mese tutti gli abitanti, ognuno con la sua arte, si riunivano per risolvere un problema del paese, se c’era da ritinteggiare la Chiesa, tutti contribuivano offrendo una giornata del proprio lavoro alla comunità”.

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