Barrali

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La zona è prevalentemente collinare e si adagia sul fiume Riu Mannu. La presenza umana è documentata a partire dall’età nuragica. Sono presenti diversi nuraghi. Un’importante torre di avvistamento si trova sul Monte Uda. Un’altra è visibile nella strada per Donori e prende il nome di "Sa Domu e S’Orcu".

Il paese si trova ai piedi del Monte Uda, in una zona collinosa ai margini tra la Trexenta, il Campidano e il Gerrei. Paese di certe origini medievali, circondato dalla campagna ospita nel suo territorio numerosi campi coltivati, orti, vigne e serre di pomodori che rappresentano una delle principali risorse economiche della zona.

Sul toponimo del paese sono state fatte diverse ipotesi. La più probabileè che sia riconducibile al termine "a barralis" che significa pergolato. Nella zona infatti sono presenti numerose coltivazioni di vigneti a pergolato. Un’altra ipotesi più leggendaria vorrebbe l’origine del nome Barrali legata ad un termine aramaico che tradotto significa "figlio di Abi" o "figlio del principe".
Di grande importanza all’interno del paeseè la parrocchiale di Santa Lucia, patrona del paese. Non si ha una datazione certa della sua edificazione, che i più fanno comunque risalire ai primi del XIX secolo. Dell’impianto originario rimangono pochi elementi perchè la chiesa ha subito nel corso del tempo diversi rimaneggiamenti. La Santa viene festeggiata due volte nel corso dell’anno. I primi festeggiamenti avvengono la prima domenica di luglio. Il simulacro viene portato in processione per le vie del paese e i fedeli lo seguono con intensa devozione, accompagnati dai gruppi folk e dai suonatori di launeddas. Particolarità della festaè che le campane della chiesa non smettono mai di suonare. La sera balli e canti allietano la piazza del paese. La seconda festa, più piccola, avviene il 13 dicembre e le celebrazioni sono prevalentemente religiose.

Dal punto di vista culinario, alcune specialità gastronomiche come i prodotti agricoli della zona e i vini tipici come il nuragus e il monica rivestono grande pregio. Barraliè anche famoso per il suo pane tradizionale. All’interno del paese sono presenti una quarantina di forni a legna.

Fonte (Regione Autonoma della Sardegna)

 

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