Cabras – Liberato esemplare di Caretta caretta nelle acque dell’Area Marina Protetta

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    Caretta caretta

    In considerazione della necessità di rilasciare un esemplare di Caretta caretta, il Centro di Recupero del Sinis delle tartarughe marine e dei cetacei (CReS), ha effettuto la terza liberazione della stagione 2012 nelle acque antistanti l’istmo di Capo San Marco, lato Tharros, nell’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre” del Comune di Cabras.

    Come le due precedenti, anche questo esemplare sarà equipaggiato con uno strumento scientifico (Pop Up) che monitorerà il suo comportamento in natura per diversi giorni. Proveniente dalla zona di Buggerru, è stato catturato involontariamente con un palamito di superficie il 30 agosto del 2011 da un pescatore della zona che ha prontamente avvisato il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale regionale, issato a bordo e consegnato in porto direttamente agli operatori del CReS giunti sul posto.

    L’animale, di oltre 40 Kg, che ha subito un intervento chirurgico per la rimozione dell’amo, ha recuperato totalmente tutte le sue funzioni e, dopo quasi un anno di riabilitazione, potrà essere finalmente rilasciato in natura.

    Alla liberazione hanno partecipato anche 14 bambini giapponesi di Fukushima, ospiti in Sardegna durante le vacanze estive nell’ambito del progetto per rigenerazione fisica e mentale promosso dall’associazione “Orto dei Sogni”.

    I bambini, accompagnati dal direttivo dell’associazione, avranno modo di ammirare la presenza dell’animale marino mentre riprende il mare e di socializzare e interagire con i turisti e i residenti.

    “L’auspicio è che la liberazione in natura della tartaruga marina possa contribuire al raggiungimento degli obiettivi del progetto migliorando il loro stato di salute psicofisica e contribuire a lenire i traumi del disastro” dichiarano il sindaco e l’assessore all’Ambiente.

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