Assegnato il 10° Premio di Capodanno “Nuraghe”

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Premiazione ricevuta da Giovanni Salis - Premio Nuraghe

Premiazione ricevuta da Giovanni Salis - Premio NuragheSono stati consegnati sabato 18 dicembre nella sala consiliare del Comune di Sassari i riconoscimenti attribuiti dalla Consulta Provinciale del Volontariato di Sassari a coloro che si sono particolarmente distinti in Sardegna nel mondo del “no profit”, in particolare negli ambiti sociale, culturale, ambientale e della tutela dei Diritti Civili. Il decimo Premio Di Capodanno "Nuraghe”, promosso in collaborazione con il Csv Sardegna Solidale è andato quest’anno a Franco Dedola per il settore “Sociale”, a Lorenzo Scano per il settore “Ambiente”, ad Antonello Sassu per il settore “Cultura” e a Giovanni Salis per il settore “Diritti Civili”.

Dopo i saluti della presidente della Consulta Provinciale Gesuina Chessa, ha preso la parola il professor Angelo Ammirati, direttore dell’Archivio di Stato, che si è soffermato sulla figura di padre Giovanni Battista Manzella.

Successivamente si è passati alla lettura dei profili e delle motivazioni delle figure premiate per questa decima Edizione del Premio di Capodanno "Nuraghe".

La novità di questa decima edizione è sicuramente la media d’età, che si è decisamente abbassata grazie ad un giovane ragazzo di Ploaghe che in questi anni si è distinto per il suo grandissimo impegno nella tutela dei diritti e non solo. "Giovanni Salis", a cui è andato il premio per i Diritti Civili, "si è impegnato con ogni volontà e sollecitudine – si legge nella motivazione – per il rispetto dei diritti umani. Dinamico e perspicace fa parte di numerose associazioni dedicate alla salvaguardia dei più deboli, prima fra tutte Emergency, di cui è uno dei referenti per la provincia di Sassari". Salis ha dedicato il premio a Teresa Strada, moglie di Gino Strada, e a “Nanni”, un giovane volontario ploaghese, entrambi scomparsi prematuramente lo scorso anno.

All’evento, coordinato da Lella Cucca, hanno partecipato autorità e istituzioni pubbliche locali, associazioni di volontariato, la Banda Musicale “Città di Sassari” e tutta la cittadinanza.

 

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