Chiuso gruppo pedofilo su Facebook

0
883

Il gruppo su Facebook "CHIUDI ANCHE TU TUA FIGLIA IN CANTINA" è stato oscurato con successo stanotte alle ore 00.07.
Tutti uniti contro la pedofilia. Insieme ce l’abbiamo fatta. Il gruppo su Facebook che istigava alla violenza pedofila NON ESISTE PIU’.

 
Ieri nella pagina Sardegna (http://www.facebook.com/pages/sardegna/61346361956) in centinaia ci siamo mobilitati per segnalare alla Polizia Postale di Cagliari e all’ hot114.it il gruppo su Facebook, ”Chiudi tua figlia in cantina” che istigava alla violenza pedofila sui figli da parte dei padri e invitava i ”padri” ”a non uscire di casa a cercare donne” quando si hanno figlie in casa: e’ bene che sia il padre a ”dedicargli tutte le attenzioni di cui ha veramente bisogno, …. chiudendola in cantina”.
Tutti insieme abbiamo segnalato con vibranti proteste il gruppo su FB per il contenuto pericoloso e di istigazione alla violenza pedofila sui figli da parte dei padri.

Durante tutta la giornata di ieri tante persone hanno inviato email alla polizia postale chiedendo la chiusura del gruppo e segnalazioni nel sito contro la pornografia online (www.hot114.it), condiviso link e diffuso messaggi di protesta.
Su Facebook numerosi gruppi erano già stati creati e altri son nati ieri. Tutti uniti nella stessa causa: quella di far chiudere il gruppo che incitava alla pedofilia. Anche questi gruppi si sono mobilitati nella segnalazione su Facebook e nell’invio di email alla Polizia Postale.

Un ringraziamento particolare và alla Polizia Postale e delle Comunicazioni (http://poliziadistato.it/articolo/982-Polizia_delle_comunicazioni_l_occhio_vigile_degli_esperti) che contrasta l’uso distorto delle tecnologie per impedire che divengano veicolo di illegalità. Fenomeni come la pedofilia on-line, gli attacchi a sistemi informatici, le truffe commesse con la clonazione dei codici delle carte di credito e ancora la diffusione di virus informatici, la duplicazione e la diffusione illecita di prodotti/opere d’ingegno o programmi tutelati dal diritto d’autore. Sono alcuni esempi dei reati e dei fenomeni – pericolosi per i cittadini, le aziende, le istituzioni – che vengono tenuti sotto controllo e contrastati dal personale di questa specialità.
 

Uno speciale ringraziamento và a tutti Voi. La nostra unione e solidarietà ha fatto sì che qualcosa potesse succedere. Ed è successo. Uniti per una causa importante, per un mondo migliore.
 

Comments

comments