Cicloturismo Sardegna – Crisponi incontra operatori

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    Primo concreto passaggio per la creazione di un network di prodotto del cicloturismo in Sardegna. Ieri, 3 novembre 2011, nella sede dell’assessorato regionale del Turismo l’assessore Luigi Crisponi, i rappresentanti dell’agenzia Sardegna Promozione (il direttore Adamo Pili e la responsabile del turismo attivo Letizia Locci) e un rappresentante dell’Ente Foreste, Giuliano Patteri, hanno incontrato gli operatori di settore ponendo le basi per un’azione coordinata e strutturata di valorizzazione e promozione del biking nell’Isola, che prevede, tra le priorità, la costituzione di marchio unico sardo di settore, che potrebbe essere presentato ufficialmente in occasione della Bitas 2012.
    “Il confronto di oggi – afferma l’assessore Crisponi – delinea chiaramente la direzione di marcia da percorrere, ossia quello di una forte strutturazione di un prodotto turistico come quello del cicloturismo, parte integrante e fondamentale del turismo attivo, sul quale puntiamo con decisione, visti i possibili sviluppi in termini di ricadute economiche su tutto il territorio, e in particolare nelle aree interne: il biking è perfetto per destagionalizzare e diversificare i flussi turistici”.

    Un coordinamento costituito da rappresentanti di assessorato, Sardegna Promozione, Ente Foreste e operatori del settore (ai quali spetterà il compito di individuare le priorità tecniche), detterà le linee guida da seguire, condividerà strategie, fisserà standard minimi di servizio, promuoverà azioni, facendosi interprete di esigenze istituzionali, promozionali e precommerciali. Inoltre, si occuperà di intessere relazioni con le amministrazioni locali, espressioni delle istanze territoriali. Le basi di partenza saranno un calendario di incontri nel quale individuare le priorità, l’individuazione di percorsi fruibili dai cicloturisti e una campagna promozionale che preveda la partecipazione congiunta a fiere e workshop di settore e l’inserimento della ‘Guida del cicloturismo’ nel sito SardegnaTurismo. A queste azioni preliminari seguirà il miglioramento dei percorsi selezionati, ossia la dotazione di segnaletica stradale, la creazione di aree di sosta e l’adeguamento delle misure per l’accoglienza, come è previsto dall’imminente bando per la riqualificazione delle strutture ricettive (finanziato con fondi POR), che prevederà tra gli altri servizi finanziabili, il ricovero delle bici, piccole officine e aree di sosta attrezzate.

    Il completamento della rete cicloturistica regionale, cui sarà associata una segnaletica e una cartografia di riferimento, rientra nel Piano per lo sviluppo del cicloturismo in Sardegna, presentato due settimane fa alla BTS (Borsa del turismo sportivo) di Montecatini. Il Piano prevede tre direttrici principali: la strutturazione dell’offerta, il completamento della rete cicloturistica regionale e un piano di promozione coordinato. La strutturazione dell’offerta si basa proprio sulla rappresentazione unica delle proposte regionali di settore, cui il confronto odierno dà immediato effetto, ponendo le fondamenta sia per la costituzione di un network di prodotto che per un’azione coordinata di promozione.

    “L’Isola ha tutte le caratteristiche per sviluppare questo prodotto turistico – ha aggiunto Crisponi -: tour operator specializzati, ricchezza di sentieri e strade secondarie con basso traffico motorizzato, un clima mite che permette di pedalare 12 mesi l’anno, un’offerta ricettiva dedicata in fase di ammodernamento. La Sardegna è una ‘palestra naturale’ per cicloturismo e mountain bike, particolarmente appetibile per molti appassionati, specie in mercati come quelli del Nord Europa”.

    Il turista attivo, in generale, e il cicloturista, nello specifico, utilizzano il web come fonte principale di informazione per la scelta della destinazione e l’organizzazione della vacanza. Perciò nel Piano per lo sviluppo è prevista anche la realizzazione di strumenti informativi che rendano la rete fruibile: portale Web GIS, che integri un sistema di routing per gli itinerari con tutti gli altri servizi necessari al soggiorno sul territorio (ricettivo, trasporti, noleggio attrezzature ecc.) e supporti per la mobilità, come tracce gps, way point, roadbook, cartografia dedicata, applicativi per smartphone, ecc. Strumenti che saranno potenziati grazie all’inserimento del segmento nella piattaforma di Sardegna Evoluzione, il sito web dedicato che a breve prenderà il posto di SardegnaTurismo.

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