Conservatoria delle Coste – Avviato progetto turismo sostenibile

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    La Conservatoria delle Coste, agenzia che fa capo all’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, ha avviato il progetto “ShMILE 2”, una iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma “ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007/2013. Il progetto, che ha una durata di 24 mesi, ha l’ obiettivo di promuovere il turismo sostenibile mediante la riduzione dell’impatto ambientale delle strutture ricettive del bacino del Mediterraneo, attraverso la diffusione di sistemi di certificazione per i servizi di ricettività turistica. La Conservatoria delle Coste oltre ad aver contribuito alla costruzione di “ShMILE 2” rappresenta il principale partner italiano di questo importante progetto internazionale.

    Per molti paesi del Mediterraneo, infatti, il turismo rappresenta un fattore essenziale per lo sviluppo economico, ma accanto a questa potenzialità vi sono anche i limiti e problemi che esso comporta. Ad esempio i problemi di carattere ambientale, quali l’aumento della quantità dei rifiuti solidi prodotti, dei reflui e del territorio costiero consumato dalle infrastrutture turistiche nonché quelli che possono essere determinati dall’uso incontrollato di risorse limitate.

    L’orientamento alla sostenibilità del turismo diviene pertanto una scelta quasi obbligata se si tiene inoltre conto, che è proprio nella regione mediterranea, della quale la Sardegna rappresenta uno dei punti di maggior attrattiva, che si avrà il più sensibile aumento dell’attività di questo settore. L’importanza del progetto “ShMILE 2” è confermata anche da un recente studio di Renato Mannheimer presentato nell’ambito del ‘Carloforte Green Workshop’.

    Il dato principale emerso dall’indagine Ispo “Italiani e vacanze green, la nuova domanda turistica del Paese” è che il 62% degli italiani preferisce luoghi di vacanza ecocompatibili.

    L’indagine fotografa un nuovo trend della domanda turistica italiana, che destina sempre maggiore attenzione verso le mete attente alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che deve restare incontaminato. Secondo la ricerca, la maggioranza assoluta degli italiani indica nella vacanza ideale un elemento riferibile all’ecosostenibilità, a partire dalla “natura incontaminata”, e dalla “pulizia del mare e delle spiagge” fino ad un ambiente non inquinato”.

    Voci queste che indicano, anche in chiave turistica una propensione da parte dei connazionali verso scelte responsabili nei consumi. La Regione Sardegna ha intrapreso già da tempo, diverse azioni mirate ad orientare la sostenibilità del turismo isolano, ed è in questo contesto che l’Agenzia Conservatoria delle Coste, mediante il progetto ShMILE 2, intende valorizzare un’offerta turistica ad alta qualità e ridotto impatto ambientale in ambito costiero. Lo strumento principale attorno al quale si svilupperà l’azione della Conservatoria delle Coste sui territori costieri pilota è l’Ecolabel europeo per il servizio di ricettività turistica, ossia una metodologia gestionale, fortemente orientata al criterio della sostenibilità ambientale.

    Attraverso l’ideazione e la diffusione di corsi di formazione e di accompagnamento per le strutture alberghiere, il progetto è finalizzato a fare fronte alle difficoltà interne alle imprese. Nell’ambito del progetto, l’Agenzia ha principalmente il compito di organizzare workshop tematici rivolti alle strutture turistiche regionali e ai giovani professionisti di tutti i paesi coinvolti, nonché fornire attività di assistenza e supporto agli stabilimenti turistici.

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