Crociere: tutto esaurito. La ricetta del successo contro la crisi

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    Offerte allettanti, prezzi abbordabili, marketing dinamico: il turismo crocieristico non conosce crisi e conferma la tendenza al tutto esaurito almeno per quanto riguarda il Mediterraneo e il Nord Europa.

    Le crociere rappresentano l’unico comparto della macro industria turistica a non aver fatto registrare mai battute d’arresto, anche negli anni meno fortunati per i viaggi e le vacanze, come conferma l’Osservatorio Nazionale del Turismo.

    Costa Crociere ha registrato il sold out per tutte le partenze di agosto sulle 32 crociere effettuate nel Mediterraneo e le 17 nel Nord Europa.

    L’altro grande gruppo, Msc Crociere, ha informato che sono circa 900.000 i passeggeri che hanno passato l’estate a bordo delle navi della sua flotta e per l’alta stagione ha registrato una crescita del 18 per cento in termini di passeggeri, per un totale di 900mila clienti, 54mila dei quali solo nelle crociere di Ferragosto.

    La ricetta vincente che rende la vacanza crocieristica appetibile e attrattiva, è di fronte agli occhi di tutti e ci svela gli ingredienti che creano un modello turistico di successo.

    Il primo ingrediente? Il prezzo. Quanto può permettersi di spendere un italiano medio per una vacanza?

    Poco più di 700 (741 a persona per l’esattezza). Tutto compreso.

    E’ proprio sul prezzo che il turismo crocieristico si è concentrato, giocando di largo anticipo sulla stagione turistica e puntando su una revisione al ribasso condita da promozioni, offerte speciali, vantaggi per i giovani (su alcuni viaggi di Costa Crociere i ragazzi fino ai 18 anni viaggiano gratis), che hanno favorito l’incremento delle vendite.

    Costa Crociere ad esempio ha già pronti i cataloghi 2013 con offerte che sorprendono: una mini crociera nell’agosto 2013, 4 giorni in pensione completa, Cina, Corea del Sud, Giappone ,costa 470 a persona, mentre l’offerta lanciata su Facebook, ancora valida per il 2012, parte da 190 per una cabina interna, comprende tasse portuali e bevande illimitate a bordo.

    Quanto si spende invece per altre tipologie di vacanza?

    Secondo l’analisi di Federconsumatori in Italia: “La tariffa media alberghiera pro capite in camera doppia in pensione completa è pari a 93 € al giorno (il costo è più elevato al Sud e isole 121 €, mentre al Nord Italia si spendono mediamente 78 €).
    Per una famiglia di 3 componenti da Milano a Rimini, il costo complessivo del viaggio e del soggiorno ammonta mediamente a 1.455 € viaggiando in auto (una berlina a benzina) e 1.559 € viaggiando in treno (alta velocità).
    Per quanto riguarda il soggiorno nelle località balneari estere, le mete più conveniente sono Slovenia e Croazia, con un costo medio di 804 € a persona (viaggio + camera doppia in pensione completa, soggiorno di 8 giorni/7 notti nella settimana di ferragosto).
    La capitale europea più “conveniente” è Madrid. Infatti, una vacanza breve (viaggio+soggiorno di 4 giorni/ 3 notti nella settimana di Ferragosto) costa mediamente 379 € a persona; la più cara, invece, è Mosca, con un costo medio di 755 € a person
    a”.

    Un prezzo “sostenibile” tutto compreso, che si adegui realmente alle tasche della crisi, sarebbe già un requisito che segnerebbe l’evoluzione della domanda e permetterebbe di costruire prospettive future, riportando al centro soprattutto il valore della persona e del vacanziere.

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