Un’applicazione Web del CRS4 rende interattivo il T Hotel di Cagliari

    0
    490

    Il T Hotel di Cagliari diventa interattivo grazie a Paraimpu, un’applicazione per il Web degli oggetti, realizzata al CRS4 dal gruppo Location and Sensor based Services (LBS). Paraimpu connette al Web l’installazione permanente Tlight, posta in cima alla grande torre di vetro dell’albergo cagliaritano, facendola interagire con le richieste provenienti dagli utenti, attraverso semplici messaggi inviati al social network twitter. I messaggi permettono di modificare le tonalità? di colore e il comportamento delle luci della torre. L’affascinante e suggestiva installazione e? una fra le prime sperimentazioni e applicazioni reali di Paraimpu.

    Per interagire con la torre del THotel è possibile inviare un messaggio su twitter usando il simbolo “cancelletto” prima della parola thotel (#thotel) e costruire una frase indicando una delle seguenti parole: red, blue, green, orange, yellow, white, cyan, purple, wave, different, couple, full, pulse e random. Se ad esempio scrivessimo: #thotel green i colori della torre diventerebbero verdi. Paraimpu abilita la creazione di innumerevoli applicazioni che vanno dalle installazioni artistiche, alla domotica, alla telemedicina, al monitoraggio ambientale; il vero limite sono la fantasia e le esigenze reali degli utenti.

    E’ inoltre in via di sperimentazione, il monitoraggio di impianti di produzione energetica mediante solare-termico come pure scenari di Ambient Assisted Living (AAL), nel quale i pazienti affetti da una particolare patologia vengono assistiti in importanti attività quotidiane, dall’ambiente in cui vivono. Vengono ad esempio aiutati a ricordare quando assumere i farmaci, grazie agli oggetti, alle cose, che li circondano. Il Web degli oggetti (Web of Things) e Paraimpu Il Web degli oggetti è un’evoluzione del Web che include anche oggetti “intelligenti” e di utilizzo quotidiano come elettrodomestici, sensori, cornici digitali, bilance pesa persone, giocattoli e altri gadget come il coniglio Karotz e Chumby.

    Questi oggetti entrano a far parte del Web, comunicano e interagiscono tra loro e con le persone, utilizzando i protocolli che costituiscono il Web di oggi. Nell’ultimo anno, le attività di ricerca del gruppo LBS del CRS4 si sono concentrate in questo particolare ambito e i ricercatori Antonio Pintus, Davide Carboni e Andrea Piras hanno dato vita al progetto Paraimpu, una piattaforma sociale per il Web of Things che permette a chiunque di connettere agevolmente i propri oggetti intelligenti al Web, di gestirli, di interconnetterli tra loro, di condividerli con gli amici e con i propri contatti, un po’ come si condividono oggi le foto o i video nei vari social network esistenti.

    La visione di Paraimpu è quella di un Web degli oggetti allargato, nel quale non solo oggetti fisici, reali, entrano a farne parte e comunicano tra loro, ma contempla anche l’inclusione di oggetti virtuali, ossia applicazioni, servizi, software, social network, interfacce di programmazione e altri oggetti presenti sul Web, realizzando così una connessione tra oggetti fisici e oggetti virtuali.

    Ulteriori informazioni Paraimpu: http://paraimpu.crs4.it

    Video you tube: http://youtu.be/LqqwyJV1iao

    Comments

    comments