Da oggi per i Sardi volare costa meno

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“ Da oggi volare da e per la Sardegna costa meno, almeno con Alitalia e Air One. I biglietti aerei della continuità territoriale costeranno tra gli 8 – 9 euro in meno su tutte le rotte sarde. Resta incomprensibile e grave il mancato adeguamento da parte di Meridiana”. Lo annuncia Mauro Pili che nelle ultime settimane aveva svolto un insistente lavoro parlamentare per costringere l’Enac ad adeguare immediatamente i prezzi alle nuove determinazioni. Le lobby che proteggono le compagnie aeree – sostiene Pili – hanno dovuto alla fine arrendersi anche per evitare un esposto alla Corte dei Conti per il danno erariale che si stava provocando con il mancato adeguamento delle tariffe”.

Si tratta di un risultato importante – prosegue Pili – ottenuto dopo uno scontro durissimo anche con il governo che sulla vicenda non aveva richiamato a dovere i responsabili dell’omesso adeguamento. Le compagnie aeree sono convinte che la continuità territoriale sia un privilegio e quindi fanno di tutto per ostacolarla, non hanno ancora capito che si tratta di un principio di riequilibrio strutturale ancora tutto da sviluppare”.

“Ora che questo atto dovuto, ma combattuto, è stato compiuto – sostiene il deputato sardo – occorre mobilitarsi per la nuova continuità territoriale. Con il Presidente della Commissione Trasporti Mario Valducci abbiamo concordato che già dalla settimana prossima sarà avviata l’istruttoria e il confronto sulla mozione-risoluzione relativa alla nuova continuità. Dobbiamo affermare tre principi sacrosanti – dice Pili. Primo: la continuità territoriale deve funzionare come un ponte, in entrata e in uscita, e devono poterci passare a pari condizioni tutti i cittadini europei in transito dagli aeroporti italiani. Limitare la continuità ai soli sardi, danneggia innanzitutto i sardi, ma anche quei tanti emigrati costretti a sopportare costi insostenibili per ritornare nella propria terra.

Secondo: i costi della continuità aerea devono essere rapportati al costo chilometrico ferroviario eliminando le tasse aeroportuali che costituiscono un ulteriore ostacolo all’integrazione della Sardegna con il resto del paese.

Terzo: liberalizzazione con la definizione di un costo massimo del biglietto aereo e la possibilità per tutte le compagnie che vorranno  di abbassarlo in regime di libero mercato.

Su queste tre questioni – prosegue Pili – il confronto in Commissione sarà serrato per chiamare il governo all’assunzione delle proprie responsabilità nella nuova continuità”.

“ Sul progetto di nuova continuità – conclude Pili – vi è anche la posizione ufficiale del  Presidente del Consiglio Berlusconi che con un documento ufficiale di Palazzo Chigi aveva dichiarato di sostenere l’iniziativa dei 50 parlamentari che avevano presentato la mozione che traccia le nuove direttive sulla nuova continuità”.

Atto Camera interrogazione PILI 29 ottobre 2009

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