Fondo PISL e POIC, disponibili 50 milioni per progetti di sviluppo locale

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    Il fondo PISL e POIC è uno strumento di programmazione strategica, finanziato dal Fondo Sociale Europeo (asse I adattabilità, asse II occupabilità) finalizzato a stimolare l’imprenditorialità nei territori comunali, a promuovere le specificità locali, e a contrastare la disoccupazione e lo spopolamento dei piccoli centri.

    E’ rivolto sia ai piccoli comuni (con meno di 3.000 abitanti o unioni di comuni contigui) che possono presentare i PISL – progetti integrati di sviluppo locale, sia ai comuni più grandi (con oltre 3.000 abitanti) che possono presentare i POIC – progetti operativi per l’imprenditorialità comunale”. Con queste parole l’assessore del lavoro, Mariano Contu ha illustrato alla stampa il fondo PISL e POIC.

    I PISL prevedono due tipi di azioni: microcrediti per un massimo di 25.000 euro, a favore di soggetti non bancabili per la creazione di nuove imprese (nei settori individuati da ciascun comune) o per il rilancio di quelle già esistenti, e contributi rimborsabili per attività di promozione e sviluppo delle specificità locali e per azioni di riqualificazione di beni comunali dismessi. I POIC, rivolti ai comuni più grandi, prevedono contributi da rimborsare per l’insediamento di nuove imprese o per lo sviluppo e l’innovazione, per un importo variabile tra 15.000 e 50.000 euro per impresa, ad integrazione di ulteriori politiche di sostegno o di incentivo avviate dal Comune. La Regione ha affidato la gestione del Fondo alla SFIRS SpA, per la sua esperienza in gestione di progetti a sostegno dello sviluppo imprenditoriale.

    “L’intervento – ha spiegato Contu – prevede due fasi: in un primo momento i comuni sono stati chiamati a presentare i loro programmi di sviluppo locale. Gli avvisi, pubblicati nel 2012, hanno riscosso un notevole interesse. Sono stati, infatti, presentati da parte dei piccoli comuni e dalle unioni di comuni 129 PISL e 90 POIC, e a seguito delle valutazioni condotte dalla SFIRS, sono stati approvati 112 PISL su 129 progetti presentati, e 30 POIC su 90. La seconda fase, invece, sarà attivata entro il mese di luglio, con la pubblicazione degli avvisi volti a selezionare gli imprenditori che avranno accesso agli incentivi. Considerato l’interesse dimostrato dai comuni – ha aggiunto  l’esponente dell’esecutivo –  che dimostra l’utilità del fondo, il presidente Cappellacci e la giunta hanno deciso di dare una risposta più larga possibile alle esigenze dei territori incrementando le risorse di ulteriori 19 milioni di euro. Il fondo, quindi – ha concluso l’assessore – passerà da una dotazione iniziale di 31 a oltre 50 milioni di euro, per soddisfare al meglio la domanda dei territori e finanziare il maggior numero di progetti. Con queste ulteriori risorse saranno finanziati 114 PISL ammessi e 58 POIC.

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