Il Comitato I giganti di Monte Prama: Le statue devono tornare a Cabras. NO alla loro esposizione all’estero

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    Copia di un gigante di Mont'e Prama - Foto di Michele FoisIl Comitato " I giganti di Monte Prama" che con oltre 4000 adesioni su Facebook ha lanciato la campagna perchè i Gigantes siano restituiti a Cabras, condivide la dichiarazione in tal senso del presidente Cappellacci. Risulta però che la Sovrintendenza, di concerto con il Ministero competente, stia concretamente progettando lo smembramento dei Gigantes appena restaurati per esporli prevalentemente a Cagliari dando anche il consenso perchè vengano inviati in giro per il mondo.

    Per questo motivo chiede un deciso intervento contrario del Presidente Cappellacci per scongiurare questa eventualità.

    Osserva che anche le migliori intenzioni, quale quelle espresse dal Presidente Cappellacci, rimarranno lettera morta se non verranno stanziati i congrui finanziamenti per progettare e realizzare un centro museale e di alti studi a Cabras e realizzare una campagna di scavi e ricerche nel Sinis.

    A tal fini, constatando che dai finanziamenti per le grandi opere del 150 anniversario dell’Unità d’Italia sia stata vergognosamente esclusa la Sardegna, dal cui Regno è originato il Regno d’Italia e di conseguenza lo Stato italiano, chiede che il Presidente Cappellacci intervenga affiché vengano restituiti alla Sardegna i 30 milioni di euro, a suo tempo stanziati per il Betile e poi scomparsi, indirizzando la loro spesa per il centro museale a Cabras dedicato ai Gigantes di Monte Prama e aggiuntivi finanziamenti regionali.

    Prima di tali concrete decisioni, il Comitato per i Gigantes di Monte Prama si dichiara decisamente contrario ad ogni utilizzo all’estero di tali preziosissime testimonianze della nostra antica storia, arte e attuale identità sarda.

    Per Il Comitato Gigantes di Monte Prama
    Il coordinatore: Mario Carboni
    A questa dichiarazione si associa Su Comitadu pro sa limba sarda.

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