Lettera aperta dei dipendenti di Vol2 a tutti

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"Salve, siamo i dipendenti del gruppo Video On Line 2, legata al gruppo ‘PHONEMEDIA-OMEGA-AGILE’. Il nostro è un call center sito in Cagliari, una realtà che da lavoro a 450 persone. Il motivo per cui vi scriviamo oggi e per cui allego questa mail è per dire che questo scandalo continua e purtroppo sta continuando ora sulla nostra pelle. Anche il nostro call center è stato acquistato da questi ‘spazzini finanziari’ che portano il nome di Sebastiano Liori e Claudio Marcello Massa, quest’ultimo mai visto in azienda.
 
Il ‘signor’ Liori ci ha promesso mari e monti, sviluppi dell’azienda, nuovi investimenti e quindi nuovo lavoro. Hanno acquistato una nuova sede dove avremmo già dovuto traferirci. E anche a noi hanno cominciato con il pagamento dello stipendio ben oltre i termini. Inizialmente infatti, lo stipendio veniva erogato il 10 del mese. Poi l’azienda ha comunicato che sarebbe stato erogato entro il 15 senza neanche convocare i sindacati.

Ora non rispettano neanche quest’ultima data da loro stessi imposta. Infatti lo stipendio di marzo l’abbiamo ricevuto a tranche di circa 50 bonifici al giorno, con il risultato che gli ultimi 90 bonifici gli hanno erogati il 25 marzo. Ci hanno riempito di bugie dicendo ogni giorno che i bonifici erano partiti tutti e noi ogni giorno controllavamo il conto col solo risultato che quei soldi non c’erano. Ai sindacati dicono solo ‘balle’, raccontano favole sul fatto che loro hanno grandi progetti sul nostro call center. Intanto i nostri contributi non vengono pagati e i nostri tfr non vengono versati. Siamo nella fase finale in cui si sono ritrovate le altre aziende (eutelia, agile ecc ecc), in questo cancro allo stadio terminale.

Il nostro call center lavora grazie alla commessa Telecom Italia. Ma questi spazzini stanno facendo di tutto per farci perdere la commessa esattamente come hanno fatto con le altre società. Infatti non hanno ancora fornito il D.U.R.C, documento che serve per attestare che l’azienda è in regola con il versamento dei contributi e del tfr e che è stato richiesto da telecom come garanzia per il rinnovo della commessa. Documento che non verrà mai presentato dall’azienda così come nelle precedenti esperienze.

Abbiamo bisogno che qualcuno li fermi. Stanno ancora acquistando altre aziende da far morire dopo averle risucchiato l’anima.
I politici conoscono già la situazione: è stata fatta un’interrogazione parlamentare, ne ha parlato report, annozero. Perchè nessuno li ferma? Mesi fa la finanza è venuta nella nostra azienda per verificare documenti e computer. Perchè il governo non mette la parola fine a questa storia? Già 9000 persone hanno perso il posto di lavoro. Dobbiamo perderlo anche noi? La nostra è un’azienda che ha sempre avuto problemi economici, ma il lavoro l’abbiamo sempre avuto grazie alle commesse telecom e ora rischiamo di perderlo non perchè manca il lavoro in se, ma perchè siamo finiti nelle mani di questi spazzini che guadagnano nel far morire le aziende. E’ possibile che in un periodo di crisi come questo si permetta che vengano persi tutti questi posti di lavoro? In Sardegna la crisi economica si fa sentire più che in altre parti d’Italia e perdere un posto di lavoro equivale a mettere in ginocchio un’intera famiglia.

Anche i sindacati sono impotenti perchè la proprietà è completamente assente, non c’è dialogo, manca il confronto, qualcuno a cui far riferimento.
Vi chiediamo di dare risalto alla nostra situazione in ogni modo. Non lasciateci soli perchè siamo come una barca in mezzo al mare in tempesta senza motore ne remi’.

I dipendenti di Vol2

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