Manifestazioni letterarie: finanziati 13 progetti per promozione lettura e festival

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    Sono 13 i progetti destinatari dei contributi, assegnati per il 2010, dall’Assessorato della Pubblica Istruzione e dei Beni Culturali nell’ambito delle attività di promozione della lettura  e festival letterari d’interesse regionale, nazionale  e internazionale.

    Tra gli interventi finanziati, per un importo complessivo di 470.000 euro, rientrano il 5° Festival “Tutte storie” di letteratura per ragazzi proposto a Cagliari dall’omonima associazione, il VII Festival letterario internazionale della Sardegna, a Gavoi, organizzato dall’associazione L’Isola delle Storie, “Libero chi legge” dei Presidi del Libro con varie tappe in tutta la Sardegna, “I Libri aiutano a vivere meglio” proposto dall’associazione Malik a Cagliari e Oristano, “LIBERando” del Comune di Sant’Anna Arresi, il festival “Leggendo metropolitano” organizzato a Cagliari da Prohairesis, l’VIII edizione del “Marina Cafè Noir” organizzata a Cagliari dall’associazione Chourmo, “[email protected]” proposto nel Nord Sardegna dall’associazione Ippogrifo, il III Festival internazionale “NUES. Fumetti e cartoni nel Mediterraneo” organizzato a Cagliari da Hybris – Centro internazionale del fumetto, “Florinas in giallo” proposto dal Comune di Florinas, il “Cabudanne de sos poetas” organizzato a Seneghe da Perda Sonadora, il “Plot_Festival di letteratura e di arti visive” proposto a Nuoro da Imaginarea e la III edizione, a Sassari e Castelsardo, del festival “Controcaos” dell’associazione Scioglilibro. “Gli esiti della graduatoria dei progetti ammessi al contributo – ha affermato l’assessore dei Beni Culturali Maria Lucia Baire – confermano la validità della scelta della Giunta regionale di erogare le risorse sulla base di una valutazione equa e oggettiva dei progetti proposti, basata su elementi di qualità e di reale incisività sul territorio regionale. L’introduzione di un modello comune di elaborazione di proposte progettuali e di un sistema strutturato di valutazione costituisce, infatti,  un tentativo di innovazione delle politiche di programmazione dell’Assessorato con l’obiettivo di consentire una razionalizzazione dell’intervento regionale. L’aver introdotto criteri sia di progettazione comuni sia di valutazione oggettivi, serve proprio a garantire una più precisa conoscenza degli interventi finanziati e della loro effettiva ricaduta sul territorio in termini di raggiungimento di risultati e di benefici”.

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