MASTER and BACK – Cappellacci: ‘Dotazione finanziaria passa da 9 milioni a 18 milioni di euro’

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    “La dotazione finanziaria passa da 9 milioni a 18 milioni di euro, ripartiti in uguali proporzioni tra le diverse tipologie (privato, pubblico e ricerca), così come avevo promesso, lo scorso giugno, qualora i risultati fossero stati quelli attesi. Perciò, i giovani che potranno realizzare il loro sogno di un contratto di lavoro saranno oltre 300, più del doppio di quelli previsti con il primo stanziamento.” Lo ha annunciato il presidente Ugo Cappellacci al termine dell’incontro di lunedì, 19 dicembre, a Villa Devoto, con una delegazione del ‘Comitato Master and back’.

    All’incontro hanno partecipato anche l’assessore regionale del Lavoro, Antonello Liori, ed il direttore dell’Agenzia regionale per il lavoro, Stefano Tunis. “Il programma ha raggiunto ormai un buon equilibrio nei risultati attesi, sia sull’Alta formazione che sui percorsi di rientro – ha aggiunto Cappellacci – Il fatto che oltre il 90% dei giovani avrà un contratto a tempo indeterminato, con un sostanzioso contributo da parte delle aziende, dimostra che il programma, finalmente, smette di essere una ‘fabbrica del precariato’ per diventare un’opportunità di inserimento concreta nel mondo del lavoro”.

    “Le iniziative rivolte ai giovani si stanno moltiplicando ed anche l’aumento dei fondi per il ‘Master and back’ rappresenta un’ulteriore prova – ha detto l’assessore Liori – Siamo fortemente impegnati sul fronte delle politiche attive del lavoro e della formazione, analizzando i risultati delle misure per una migliore spesa delle risorse. A questo proposito, rafforzeremo il sistema dei ‘Master in Sardegna’ che consentirà di attivare un percorso di crescita che non vede come beneficiari solo gli utenti finali, ma l’intera rete di soggetti coinvolti: università, aziende, pubbliche amministrazioni. Permettendo di attivare sul territorio con minori risorse un maggior numero di corsi e di coinvolgere un maggior numero di studenti.”

    “I risultati positivi sono da mettere in relazione al rapporto proficuo avuto coi giovani del Master and back, il cui contributo è stato essenziale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati”, ha aggiunto il direttore dell’Agenzia Tunis. I giovani del Comitato hanno manifestano la loro soddisfazione per l’incremento delle risorse: “Le innovazioni introdotte in questa edizione hanno favorito la valorizzazione della risorsa umana che non viene più considerata manovalanza a costo zero – ha detto la portavoce del Comitato Master and back, Arianna Onidi – Sono contenta di questo primo grande risultato ed auspico che tutte le forze politiche continuino a considerare il programma una reale opportunità per tutti. Per me la cultura non deve avere colore.”

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