Monumenti Aperti Oristano

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    Monumenti Aperti approda per la prima volta a Oristano. Appuntamento sabato 17 e domenica 18 ottobre.
    Oristano aprirà le porte ai visitatori mettendo in mostra siti e monumenti di grande pregio storico–artistico e culturale. La forte identità religiosa di Oristano è riscontrabile nelle 13 chiese aperte per la Manifestazione, appartenenti a diversi stili architettonici e situate fra il centro storico e le periferie della città.

    Di notevole valore sono la Cattedrale di Santa Maria Assunta, col campanile a canna ottagonale, la Chiesa della Beata Vergine Immacolata, che conserva un prezioso calice d’argento del 1609 e un quadro che rappresenta l’albero genealogico dell’intera famiglia francescana e la Chiesa e l’ospedale di Sant’Antonio Abate, citato nel testamento di Ugone II d’Arborea del 1335 e adibito all’assistenza di malati lebbrosi.

    Ancora, la Chiesa e il monastero del Carmine, realizzato negli ultimi anni del ‘700 in stile rococò, Chiesa di Sant’Efisio Martire, nel quartiere storico di Su Brugu, la Chiesa e Convento di San Francesco che conserva, fra gli altri preziosi tesori, il Crocifisso di Nicodemo, la Chiesa di San Mauro Abate, cappella del Gremio dei Calzolai che attualmente ospita la Polifonica Arborense, la Chiesa di Santa Lucia, cappella del Gremio dei Muratori edificata fra il XVI e il XVII secolo, la Chiesa di Santa Petronilla, di origine medievale con un impianto mononavato e la Chiesa del Santo Spirito, che secondo alcune fonti risalirebbe all’epoca bizantina.

    Infine, spostandosi dal centro verso le periferie, sarà possibile ammirare l’Oratorio delle Anime, antica Chiesa di San Nicola, adiacente alla chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta nell’abitato di Massama, la Chiesa di San Giovanni Battista, cappella del Gremio dei Contadini a circa un chilometro dal centro della città e duecento metri dal cimitero di San Pietro e la Chiesa di Santa Maria Maddalena, situata nella frazione di Silì e testimone di importanti fatti storici come la costruzione di un convento per i Minori e l’ingresso nella storia del Giudicato di Arborea con Mariano IV.

    Ed è proprio al periodo dei Giudicati che appartiene la Casa di Eleonora, dimora signorile situata nel centro storico della città, non lontano dalla Statua di Eleonora d’Arborea che, situata nell’omonima piazza, mantiene l’impronta classicista conferitagli nella prima metà dell’Ottocento. Risalgono invece all’epoca di Mariano II la Cinta muraria medievale, voluta dal Giudice sul finire del XIII secolo per fortificare l’intera città, la Torre di San Cristoforo o di Mariano II, eretta nell’ingresso settentrionale della città nel 1290 e la Torre di Portixedda, risalente anche questa alla costruzione dell’intera cinta muraria e delle torri maggiori, e menzionata, in alcuni documenti, con il titolo di Porta de Su Castellanu.

    Altri monumenti a scopo difensivo visitabili nella due-giorni sono la Gran Torre, la maggiore delle torri litoranee erette fra il tardo Cinquecento e i primi del Seicento per la difesa antibarbaresca e il Palazzo Arcais, residenza di Don Mariano Nurra Conca che durante il Regno Sabaudo ne chiese l’edificazione per proteggersi contro i nemici d’oltremare. Visitabili, infine, l’Archivio Storico Comunale, che offre uno spaccato della storia di Oristano dal 1479 e il museo comunale Antiquarium Arborense, che, nato nel 1938, ospitava la casa del Fascio oristanese.

     

    I Monumenti saranno visitabili gratuitamente nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre sia di mattina che di pomeriggio, secondo gli orari indicati per ciascun sito.

    Nelle chiese le visite verranno sospese durante le funzioni religiose.

    Notizie ed informazioni saranno disponibili nei punti informativi presso l’Ufficio Turistico della Provincia di Oristano, sito in piazza Eleonora, l’Antiquarium Arborense – Museo Archeologico di Oristano e il punto informativo in piazza Roma.

    Un bus navetta gratuito che conduce alle frazioni di Oristano (Silì, Massama, Donigala Fenughedu e San Giovanni dei Fiori) partirà dalla Piazza Roma ogni ora (prima corsa mattina ore 9,30 – prima corsa pomeriggio 15,30).

    È facoltà dei responsabili e degli organizzatori della manifestazione limitare o sospendere , per la sicurezza dei beni o dei visitatori, in qualsiasi momento, le visite ai monumenti.

    I punti informativi sono realizzati in collaborazione con l’Associazione Italiana Persone Down.

    Informazioni:

    www.monumentiaperti.com
    Segreteria organizzativa 070-6402115 

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