Movimento Referendario – Il 2 luglio a Santa Cristina seminario sull’Assemblea Costituente

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    Il Movimento Referendario – Sardegna SI cambia ha scritto ai Presidenti di Anci, Cristiano Erriu, di Asel, Rodolfo Cancedda e del Consiglio delle Autonomie Locali, Gianfranco Ganau per chiedere l’apertura di un confronto sui temi e sullo spirito dei referendum del 6 maggio.

    Per fare passi in avanti sulla strada delle riforme indicata dai referendum è necessario il coinvolgimento di quella parte della società sarda e delle sue rappresentanze che si rende conto che “così non si può più andare avanti” e che diventa dunque indispensabile un’accelerazione in direzione del cambiamento.
    C’è urgenza di disegnare le nuove “regole interne” dei rapporti tra cittadino e istituzioni, ma c’è anche necessità di definire in fretta i rapporti “esterni “ della Sardegna con lo Stato e con l’Europa, da cui discende la scelta del nostro progetto di sviluppo.
    La sede del confronto, l’hanno indicata con forza il 97% dei cittadini sardi che domenica 6 maggio hanno chiaramente espresso il proprio assenso all’elezione dell’Assemblea Costituente.
    Dopo i referendum, la scelta della Costituente non appartiene più alla sfera delle “trattative tra i partiti” o alle contrapposizioni tra maggioranza e opposizione, ma è diventata un’opportunità che i cittadini sardi offrono alla politica perché questa dimostri la propria capacità di indicare una via che faccia ripartire lo sviluppo, restituendo speranza alla esausta società sarda.
    Il Movimento Referendario invita dunque Anci, Asel e Cal a partecipare al seminario sull’Assemblea Costituente che si terrà lunedì 2 luglio a Santa Cristina di Paulilatino.
    Sarà un’occasione per condividere la necessità del pieno rispetto del voto referendario, ma sopratutto per tracciare un percorso condiviso che aiuti la politica sarda a predisporre le risposte necessarie a trasformare la protesta e la rassegnazione in “voglia di ricostruire”.

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