Mutuo prima casa – Pubblicato bando

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    Pubblicato il bando dell’assessorato dei Lavori pubblici per la concessione di contributi in conto interessi e a fondo perduto finalizzati a, costruzione, acquisto e recupero della prima casa. (Legge regionale 32/85). “Rispetto all’anno scorso ci sono importanti novità – ha detto l’assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, stamane in conferenza stampa – per esempio l’agevolazione per le giovani coppie fino al 70 per cento di abbattimento degli interessi e l’introduzione del contributo in conto capitale. È nostro obiettivo prioritario anche la costruzione e il recupero delle case e gli interventi nei centri storici e nei piccoli comuni, in coerenza con le politiche di contrasto allo spopolamento. In questi casi l’abbattimento del tasso di interesse è sempre del 70 per cento”.

    L’importo del mutuo ammissibile all’agevolazione non può superare l’80 per cento del valore dell’immobile con un tetto massimo di 120 mila euro. Le novità di questo bando riguardano le giovani coppie, gli interventi nei centri storici e l’introduzione dell’anticipazione a fondo perduto. Le famiglie di nuova formazione, ossia coloro che si sono sposati non oltre i tre anni precedenti la domanda di agevolazione presentata alla Regione o che intendano farlo entro un anno dalla stessa data di presentazione, potranno usufruire della riduzione del tasso bancario di interesse nella misura del 70 per cento. In alternativa può essere riconosciuta una anticipazione a fondo perduto per una quota massima di 10mila euro, oltre alla riduzione del tasso bancario di interesse del 50 per cento sulla restante quota. Stesse modalità di abbattimento degli interessi sino al 70 per cento e riconoscimento del fondo perduto sono riservate a chi effettua interventi nei centri storici o nei centri matrice.

    “La casa è un elemento di sicurezza e di coesione sociale – continua Nonnis – a maggior ragione in un momento di grandi difficoltà come quello che stiamo vivendo. Per questo il bando è affiancato ad altre importanti azioni nel campo abitativo legate all’housing sociale e all’edilizia agevolata. Con questo provvedimento contiamo di licenziare almeno 2500 pratiche del 2011 con uno stanziamento totale di 50 milioni di euro – conclude l’assessore – mentre abbiamo previsto di dare continuità all’azione di sostegno alle famiglie per l’acquisto della prima casa, sino al 2012, senza soluzione di continuità, con altri 30 milioni”.

    Altra importante novità del bando 2011 riguarda la possibilità di usufruire delle maggiori agevolazioni previste dal bando attuale presentando una nuova domanda per chi, non avendo ancora stipulato alcun atto, è già in possesso dell’autorizzazione bancaria e del nulla osta regionale. Le domande di mutuo possono essere presentate senza limiti temporali a uno degli istituti bancari compresi nell’elenco allegato al bando: Banco di Sardegna, Banca di Sassari, Banca di Credito Sardo, Unipol Banca. E, solo dopo che l’istituto di credito avrà rilasciato l’attestazione di positiva istruttoria preliminare, possono essere inoltrate anche al Servizio Edilizia residenziale dell’assessorato regionale dei Lavori pubblici (via San Simone 60, 09123, Cagliari).

    È necessario rispettare schemi e indicazioni dell’avviso pubblico consultabile sul portale istituzionale della Regione Sardegna all’indirizzo: http://www.regione.sardegna.it/j/v/13?s=179887&v=2&c=3&t=1.

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