Nanomed Sardinia 2013 (Pula, 17-19 aprile)

0
1083

Nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sede di Sardegna Ricerche, è stato presentato alla stampa il workshop dal titolo “Dalla Nanomedicina al Brain Imaging, le nuove frontiere delle Nanobiotecnologie”, in programma da mercoledì 17 a venerdì 19 aprile presso il Parco scientifico e tecnologico della Sardegna a Pula.

 L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività del Sardinia Biomed Cluster, il distretto sardo delle biotecnologie, e vedrà la partecipazione di relatori di fama nazionale e internazionale, che incentreranno i loro interventi sugli sviluppi più recenti delle nanobiotecnologie e sulle loro molteplici applicazioni tecnologiche.

“Le nanotecnologie sono traversali a diversi settori della ricerca e dell’industria, dalle ICT, alla biomedicina” ha dichiarato Maria Paola Corona, Presidente di Sardegna Ricerche. “In questo campo, in particolare, le imprese sarde devono avere la possibilità di accedere ai risultati della ricerca per acquistare in competitività. Questo è il principale obiettivo dell’iniziativa di Sardegna Ricerche, oltre a quello di fornire ai ricercatori e studenti una panoramica dello stato dell’arte del settore.”

Erano presenti anche i docenti dell’Università di Cagliari Giovanni Biggio e Anna Maria Fadda che, insieme alla professoressa Maura Monduzzi, compongono il comitato scientifico dell’evento. Il professor Biggio, neuropsicofarmacologo e vicepresidente di Sardegna Ricerche, ha sottolineato come le tecnologie dell’infinitamente piccolo stiano aprendo grandi prospettive nella conoscenza del cervello umano, con la realizzazione di strumenti sempre più sofisticati come il supermicroscopio confocale messo a punto dalla Stanford University che permette di vedere in trasparenza il tessuto cerebrale in tempo reale.

Dalla ricerca sui meccanismi di funzionamento si potrà passare alla cura di diverse gravi patologie, come l’Alzheimer, la depressione o la schizofrenia. “Durante i lavori alcune delle aziende multinazionali produttrici presenteranno le strumentazioni di ultima generazione”, ha continuato il professo Biggio.

“La Regione Sardegna è fortemente impegnata nel finanziamento della ricerca. Nel campo delle nanobiotecnologie in particolare è allo studio la possibilità di realizzare in Sardegna un centro di super-strumentazione regionale, per permettere ai ricercatori e agli operatori della sanità regionale di utilizzare queste tecnologie.”

La professoressa Fadda, docente di tecnologia farmaceutica, ha quindi evidenziato le possibilità che le nanotecnologie offrono nel campo del drug delivery, permettendo di portare le molecole del principio attivo là dove effettivamente servono e riducendo drasticamente le dosi necessarie e quindi gli effetti collaterali. In conclusione dell’incontro si accennato allo sviluppo del CNBS, il Centro NanoBiotecnologie Sardegna, che riunisce le competenze delle Università di Cagliari e Sassari per la gestione della piattaforma di nanobiotecnologie promossa da Sardegna Ricerche. Il Centro, finora ospitato presso la Cittadella universitaria di Monserrato, sarà ulteriormente potenziato e troverà sede presso il Parco tecnologico di Pula.

Il Programma dell’evento

Nel corso delle tre giornate saranno svolte una serie di letture magistrali, relazioni e interventi sullo stato della ricerca, che rappresenteranno le più recenti scoperte nel campo delle nanobiotecnologie applicate alla biologia e alla medicina, spaziando dalla nanomedicina, all’imaging cerebrale e al rilascio dei farmaci (drug delivery).

Oltre ai tutorial sulle nuove strumentazioni, è prevista una sessione “poster” dedicata alle brevi presentazioni di giovani ricercatori del settore pubblico o privato, e nei giorni 18 e 19 aprile vi sarà la possibilità di partecipare a incontri one-to-one, organizzati nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, con l’obiettivo di favorire la collaborazione fra imprese e centri di ricerca operanti nel medesimo settore. Durante l’evento sarà garantita la traduzione simultanea da e verso l’inglese.

Il numero di iscrizioni finora pervenute è di circa 180. Coloro che avessero difficoltà a raggiungere la sede dell’evento, potranno seguire i lavori in diretta streaming collegandosi all’indirizzo: www.sardegnaricerche.altervista.org

Per informazioni ci si può rivolgere alla Segreteria organizzativa, presso Sardegna Ricerche: referente Annarita Ricco (email: [email protected]; tel. 070.92431).

Il programma [v. allegato] completo delle tre giornate può essere consultato sul sito dell’evento, all’indirizzo: www.nanomedsardinia.it.

Comments

comments