Stop alle escursioni improvvisate – Arriva la ‘guida montana’

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    Stop alle escursioni improvvisate e fai da tè in zone impervie, d’ora in poi i turisti saranno seguiti e assistiti da professionisti competenti nelle arrampicate su pareti e nelle escursioni in luoghi ripidi e scoscesi.

    La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo Luigi Crisponi, ha approvato l’istituzione della ‘guida montana – maestro d’arrampicata’, una nuova figura professionale con competenze specifiche e verificate costantemente, una garanzia per la sicurezza dei turisti ‘attivi’, nonché nuova e concreta opportunità di lavoro. La guida montana dovrà svolgere, anche in modo non continuativo, le attività di accompagnamento di escursionisti in arrampicata e insegnamento delle tecniche di arrampicata su pareti rocciose e scoscese.

    “Anche in seguito e in conseguenza dei recenti fatti di cronaca che hanno visto coinvolto vari escursionisti, specie impegnati in arrampicate in aree della Barbagia e dell’Ogliastra, si è sentita l’esigenza di adottare una norma volta a tutelare la loro sicurezza e garantire la presenza sui territori di professionisti preparati ed esperti riguardo alle tecniche di arrampicata e attraversamento di zone impervie. Il nuovo profilo professionale di accompagnamento in ambienti montani fornisce un servizio adeguato ai turisti che sanno combinare passione per natura e avventura, e offre nuovi sbocchi professionali alle guide turistiche sportive, oltre che, attraverso sinergie di settore, dare un contributo alla piena e definitiva valorizzazione del prodotto turistico ambientale, alla promozione delle zone interne e, più in generale, alla destagionalizzazione dei flussi”.

    Il provvedimento definisce anche che i requisiti tecnici, le prove attitudinali, durata e contenuti dei corsi di formazione necessari per l’accesso al Registro nazionale delle guide turistico – sportive (specializzazione ‘guida montana – maestro d’arrampicata’) saranno stilati in stretta collaborazione e dietro stipula di apposita convenzione con il Collegio delle guide alpine. Con la legge regionale n. 20 del 2006 la Regione aveva previsto la figura di guida turistico sportiva, che, a seguito della successiva delibera di giunta 39/12 del 2007, individua tali specializzazioni: guida speleologica, accompagnatore per attività cicloturistiche, per attività equestri e operatori subacquei (istruttore e guida). La delibera non prevedeva una qualificata figura adatta al contesto territoriale della Sardegna, caratterizzato da luoghi particolarmente impervi, rocciosi, grandi pareti, canyon, in grado di fornire in sicurezza servizi di accompagnamento e di insegnamento.

    “L’istituzione di una figura professionale intermedia – conclude l’assessore Crisponi – che garantisca elevati standard di sicurezza alla propria clientela era necessaria. La precedente delibera del 2007 non comprendeva la guida montana tra i profili professionali previsti nell’ambito delle guide turistico – sportive: il provvedimento colma una lacuna professionale e dà nuove opportunità lavorative, economiche e turistiche al territorio regionale”

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