Nuova Giunta Sardegna

0
685

Cagliari, 6 agosto 2011 – Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha comunicato la composizione della nuova Giunta: i nuovi assessori sono Alessandra Zedda (Industria), Angela Nonnis (Lavori Pubblici) e Simona De Francisci (Sanita’). Cambia la delega attribuita ad Antonello Liori, che si occupera’ del Lavoro e quella di Oscar Cherchi, che andra’ all’Agricoltura. Sono confermati tutti gli altri componenti della Giunta con le rispettive deleghe.

"La Giunta non va in vacanza – ha detto Cappellacci – e prosegue l’impegno sui fronti della continuità territoriale, della vertenza entrate, del patto di stabilità e delle azioni per il recupero del divario infrastrutturale rispetto alle altre Regioni. La rivisitazione della nostra squadra  – evidenzia il presidente –  coincide sul piano cronologico con il momento in cui il CIPE ha finalmente liberato le risorse, un miliardo di euro, tanto attese per le infrastrutture della nostra Isola. E’ da questo dato che proseguiamo il nostro percorso: si tratta di un risultato importante, che non affievolisce e, anzi, rinforza la nostra determinazione su tutte le altre questioni ancora aperte con lo Stato, con il Governo".

Il presidente spiega: "Avremo la stessa determinazione anche su quelle che sono le priorita’ dell’Esecutivo: dalla razionalizzazione e semplificazione della macchina amministrativa regionale, accompagnata dalle azioni per il contenimento dei costi della politica alle azioni per le imprese; dalla riforma del sistema sanitario e riorganizzazione della rete ospedaliera ai progetti per la riconversione della chimica, alle politiche energetiche con il varo del PEARS e Sardegna CO2.0. Prosegue anche l’impegno per il settore turistico con i provvedimenti per la valorizzazione di quello golfistico e di quello nautico, la promozione dei distretti turistici di qualita’ e il piano strategico per il turismo. Continua l’azione per la revisione del Piano Paesaggistico Regionale e per il rilancio del Piano Casa. La Giunta tornera’ subito al lavoro sugli strumenti legislativi di riforma dell’istruzione e della formazione con l’obiettivo di migliorare il livello qualitativo del sistema nel suo complesso. Andranno avanti i processi per le bonifiche e il ripristino dei siti inquinati, gli interventi per la prevenzione, la difesa e la gestione integrata delle coste e le riforme strutturali in materia di agricoltura".

Il Presidente evidenzia inoltre come prioritari gli interventi per garantire il bene casa ai cittadini, attraverso il potenziamento delle agevolazioni per la prima casa, gli interventi di riqualificazione urbanistica e quelli di costruzione e recupero degli alloggi di edilizia popolare. Massima attenzione verra’ dedicata all’attuazione delle azioni, straordinarie e ordinarie, del piano pluriennale per il lavoro, alle politiche per il contrasto della poverta’, all’attuazione di un programma di azioni straordinarie a favore dei giovani.

"Sono indirizzi politici – ha evidenziato il presidente della Regione che nei prossimi giorni illustrera’ in maniera compiuta le priorita’ dell’Esecutivo – sui quali siamo all’opera con azioni che iniziano ad essere percepibili anche nei primi risultati concreti e con altre iniziative che devono essere poste in essere con il lavoro costante, quotidiano, determinato. Con identica determinazione intendiamo portare avanti quella che non e’ una rivendicazione di assistenzialismo vittimista, ma la giusta richiesta di cio’ che spetta di diritto al popolo sardo per poter determinare in autonomia il proprio futuro. Lo scioglimento di questi nodi che per cinquant’anni hanno vincolato il nostro sistema economico-sociale e limitato o pregiudicato l’azione politica delle Giunte di ogni colore, e’ l’unica via affinche’ le decisioni prese in Sardegna possano pienamente dispiegare i propri effetti e incidere sul nostro tessuto sociale. Sono argomenti comuni a tutte le categorie, a tutti i territori e che allo stesso modo devono portare le forze politiche a trovare, almeno sulle questioni fondamentali della nostra Isola, un percorso comune, al di la’ degli steccati e delle convenienze del momento, affinche’ le nuove generazioni non abbiano più’ paura del futuro. Su questi temi – ha concluso Cappellacci – andremo avanti con costanza, con passione e con la massima determinazione"

Comments

comments

SHARE
Previous articleVille Sardegna
Next articleI piccoli Comuni non si toccano