Operatori beni culturali

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Oggetto: Avviso pubblico per la formazione di un elenco di operatori del settore artistico e dei beni culturali.
Struttura di riferimento: PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT – DIREZIONE GENERALE DEI BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT – SERVIZIO AFFARI GENERALI
Pubblicazione online: 13/10/2009 – Scadenza: 02/11/2009 13:00

Per maggiori dettagli:

Determinazione n. 1884 del 06.10.2009 – Approvazione avviso [file .pdf]
Avviso [file.pdf]
Modulo domanda [file .pdf]

– Profili culturali e professionali

Archeologi:
· diploma di laurea in lettere, filosofia, storia indirizzo antico, storia e conservazione dei beni culturali, in base all’ordinamento preesistente al D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509 “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei” o diploma di laurea specialistica o magistrale in materie archeologiche in base
al nuovo ordinamento introdotto dal D.M. suddetto o titolo di studio equipollente (in tal caso l’interessato dovrà fornire i riferimenti normativi determinanti l’equipollenza);
· diploma di specializzazione post lauream (ai sensi del D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 31 gennaio 2006 “Riassetto delle Scuole di specializzazione nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale”) o dottorato di ricerca (ai sensi del D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 30 aprile 1999 n. 224 “Regolamento in materia di dottorato di ricerca”) o titolo di studio equipollente ad uno dei due appena descritti (in tal caso l’interessato dovrà fornire i riferimenti normativi determinanti l’equipollenza) o incarico di docenza di livello universitario, relativi a discipline archeologiche, da
almeno tre anni;
· esperienza nell’attività per la quale si richiede la consulenza (almeno tre esperienze pregresse) documentata da Curriculum Vitae;

Storici dell’arte:

· diploma di laurea in lettere, filosofia, storia indirizzo antico, storia e conservazione dei beni culturali, in base all’ordinamento preesistente al D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509 “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei” o diploma di laurea specialistica o magistrale in materie storico artistiche in base al nuovo ordinamento introdotto dal D.M. suddetto o titolo di studio equipollente (in tal caso l’interessato dovrà fornire i riferimenti normativi determinanti l’equipollenza);
· diploma di specializzazione post lauream (ai sensi del D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 31 gennaio 2006 “Riassetto delle Scuole di specializzazione nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale”) o dottorato di ricerca (ai sensi del D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 30 aprile 1999 n. 224 “Regolamento in materia di dottorato di ricerca”) o titolo di studio equipollente ad uno dei due appena descritti (in tal caso l’interessato dovrà fornire i riferimenti normativi determinanti l’equipollenza) o incarico di docenza di livello universitario, relativi a discipline storico-artistiche, da
almeno tre anni;
· esperienza nell’attività per la quale si richiede la consulenza (almeno tre esperienze pregresse) documentata da Curriculum Vitae;

Critici d’arte:

· diploma di laurea in base all’ordinamento preesistente al D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509 “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei” o diploma di laurea specialistica o magistrale in base al nuovo ordinamento introdotto dal D.M. suddetto o titolo di studio equipollente (in tal caso l’interessato dovrà fornire i riferimenti normativi determinanti l’equipollenza);
· diploma di specializzazione post lauream (ai sensi del D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 31 gennaio 2006 “Riassetto delle Scuole di specializzazione nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale”) o dottorato di ricerca (ai sensi del D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 30 aprile 1999 n. 224 “Regolamento in materia di dottorato di ricerca”) o titolo di studio equipollente ad uno dei due appena descritti (in tal caso l’interessato dovrà fornire i riferimenti normativi determinanti l’equipollenza) o incarico di docenza di livello universitario, relativi a discipline storico-artistiche e
critica d’arte, da almeno tre anni;
· produzione scientifica specialistica;
· esperienza nell’attività per la quale si richiede la consulenza (almeno tre esperienze pregresse) documentata da Curriculum Vitae;

Demoetnoantropologi:

· diploma di laurea in lettere, filosofia, storia indirizzo antico, storia e conservazione dei beni culturali, in base all’ordinamento preesistente al D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509 “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei” o diploma di laurea specialistica o magistrale in base al nuovo ordinamento
introdotto dal D.M. suddetto o titolo di studio equipollente (in tal caso l’interessato dovrà fornire i riferimenti normativi determinanti l’equipollenza);
· diploma di specializzazione post lauream (ai sensi del D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 31 gennaio 2006 “Riassetto delle Scuole di specializzazione nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale”) o dottorato di ricerca (ai sensi del D.M. del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 30 aprile 1999 n. 224 “Regolamento in materia di dottorato di ricerca”) o titolo di studio equipollente ad uno dei due appena descritti (in tal caso l’interessato dovrà fornire i riferimenti normativi determinanti l’equipollenza) o incarico di docenza di livello universitario, relativi a discipline demoetnoantropologiche, da almeno tre anni;
· esperienza nell’attività per la quale si richiede la consulenza (almeno tre esperienze pregresse) documentata da Curriculum Vitae;
A pena di esclusione, i richiedenti devono precisare nella domanda di inserimento il profilo culturale e professionale per il quale chiedono l’ammissione e l’ambito cronologico/tematico di specializzazione. Quest’ultimo, oltre ad essere oggetto di dichiarazione nella domanda di inserimento nell’elenco, dovrà trovare riscontro nel Curriculum Vitae allegato alla stessa. I suddetti requisiti generali e speciali devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione di cui al successivo art. 2, pena l’esclusione.

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