Oreficeria Sarda

0
553

Il metallo tradizionalmente più utilizzato dagli orafi sardi è l’argento, a cui solo di recente si sono gradualmente aggiunti l’oro e alcune pietre semipreziose come turchesi, granati e corniole. La principale tecnica di lavorazione è la filigrana, ma sono diffuse anche la fusione, lo sbalzo e l’incisione. I motivi ricorrenti nelle fogge e nella decorazione sono quelli floreali. Nel nord della Sardegna è diffuso l’artigianato del corallo rosso. Tra i monili più noti è da ricordare la fede sarda e “su lasu”, un pendente molto vistoso a forma di farfalla realizzato a traforo.

Comments

comments