Oristano: crocieristi coinvolti nell’atmosfera e nelle tradizioni sarde – Monumenti e negozi aperti

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    Una città tirata a lucido, negozi e monumenti aperti, un gazebo con un punto informativo, coinvolgimento dei turisti francesi con balli sardi e omaggi dalla Sardegna, come una coccarda e una piccola bisaccia con dolci tipici.

    Così si è presentata domenica scorsa la città di Oristano all’arrivo dei 700 crocieristi sbarcati dalla Costa Voyager nel porto industriale. Un’atmosfera gioiosa e una calorosa accoglienza che li ha lasciati piacevolmente stupiti ed impressionati.

    L’80% dei negozi del centro cittadino ha tenuto le serrande alzate e sfruttando la concomitanza con le Giornate europee del patrimonio, gli ospiti hanno avuto l’occasione di ammirare le bellezze architettoniche e i tesori del centro storico, come l’Antiquarium arborense nello storico palazzo Parpaglia con la vasta raccolta archeologica di pezzi antichissimi risalenti a varie epoche, i preziosi retabli di San Martino, del Santo Cristo e della Madonna dei Consiglieri, ma anche il plastico della città di Tharros e quello della Oristano medievale.

    Aperte anche le torri di Portixedda e San Cristoforo, così come la Pinacoteca comunale Carlo Contini e il Centro di documentazione sulla Sartiglia all’Hospitalis Sancti Antoni, la Cattedrale di Santa Maria e le chiese di Santa Chiara e San Francesco.

    “È un investimento importante. Un’occasione da sfruttare per entrare nei circuiti crocieristici del Mediterraneo – spiega il Sindaco Guido Tendas – Abbiamo lavorato per riservare ai turisti una calorosa accoglienza e mostrare il lato migliore della città. Questo deve essere per noi un biglietto da visita da utilizzare con saggezza. Vorremo anche che le compagnie di navigazione, in questo caso la Costa che lancia questo esperimento e che farà il bis a Ottobre, possano trovare gli elementi che servono per garantire un inserimento sistematico nelle rotte crocieristiche. La vocazione del porto è un’altra e nel caso specifico quella di diventare il punto di riferimento del traffico merci alla rinfusa, ma questo non impedisce di accogliere anche le navi da crociera”.

    “Oristano vuole ritagliarsi un suo spazio nelle rotte crocieristiche – afferma l’Assessore al Turismo Peppino Marras -. Questa è un’occasione importante per noi e per questo stiamo preparando la città al meglio”.

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