Oristano: l’aeroporto Fenosu ‘decolla’ da Facebook a Striscia la Notizia

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    Aeroporto Fenosu Oristano‘L’aeroporto di Oristano non deve morire’. E’ questa in sintesi la volontà dei 7000 membri dei gruppi su Facebook:  Quelli che vogliono l’aeroporto di fenosu-Oristano, e Vogliamo la Continuità Territoriale per l’Aeroporto di Fenosu, capeggiati dal loro fondatore Nuccio Miridi. Gruppi attivi e vivaci, che non vogliono far sopire l’attenzione su Fenosu e anzi, per far sentire più forte la propria voce, hanno organizzato un servizio con Cristian Cocco di ‘Striscia la Notizia’.

    L’appuntamento è alle 15 di venerdì 8 aprile 2011 nel parcheggio dell’aeroporto, per la registrazione di Striscia la Notizia. "Ci saranno due registrazioni – afferma Nuccio Miridi – una la mattina con i dipendenti, l’altra di pomeriggio. Dobbiamo essere veramente in tanti!".

    Per tutti coloro che vogliono partecipare è stato anche creato un evento su Facebook: Fenosu a striscia la notizia.

    L’annuncio di sospensione dei voli arriva nel gennaio 2011 da un comunicato diffuso anche sul sito della Sogeaor, nel quale era scritto: "La società Sogeaor Spa, che gestisce l’aeroporto di Oristano Fenosu, comunica che la DENIM Air ha sospeso con decorrenza 27 gennaio 2011 e fino al 31 gennaio 2011 tutti i voli programmati".

    La società "Denim Air" che gestiva i collegamenti con Roma e Milano, decide di fermare gli aerei, a causa degli ingenti crediti che vanta nei confronti della Sogeaor, la società che ha in gestione lo scalo oristanese. La chiusura, per debiti, dell’aeroporto di Fenosu ha riaperto a Oristano il dibattito di  ‘Favorevoli e Contrari’ in relazione all’ utilità e prospettive dello scalo.

    Su queste vicende intricate emerge una realtà ben più amara: quella dei dipendenti che da 7 mesi non percepiscono lo stipendio.

    L’atteggiamento della Regione è stato espresso più volte. L’assessore regionale dei Trasporti, Christian Solinas ha affermato che "Si vuole garantire un futuro certo per l’aeroporto di Fenosu e per i lavoratori e le loro famiglie. Per ottenere questo risultato non possiamo prescindere da un’attenta e seria valutazione degli aspetti sociali, economici e industriali collegati all’infrastruttura aeroportuale".

    "È necessario uno sforzo comune – ha aggiunto Solinas – per giungere nel più breve tempo possibile a una soluzione, avendo ben chiaro che una cosa sono le istanze territoriali per l’aeroporto, altro è il salvataggio della società di gestione. L’assessorato dei Trasporti può fare la sua parte negli interventi infrastrutturali, mentre la ricapitalizzazione compete a una valutazione tecnica e politica rispettivamente di competenza della Sfirs e della presidenza della Regione".

    "Mi attiverò immediatamente con tutti i soggetti competenti – ha concluso Solinas – soprattutto per valutare quali tutele si possano attivare per i lavoratori che da 6 mesi non percepiscono lo stipendio a causa dello stato di crisi della società di gestione".

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