13 milioni di euro per il programma “Ritornare a casa”

0
687

Nell’ambito del ‘Fondo per la non autosufficienza’, la Giunta regionale – su proposta dell’assessore regionale della Sanità e delle Assistenza sociale, Antonello Liori – ha approvato il programma “Ritornare a casa”, finanziato per il 2010 con 13 milioni di euro. Il ‘Fondo’ realizza un sistema integrato di servizi ed interventi a favore delle persone non autosufficienti o con parziale autonomia e dei nuclei familiari che ne favoriscono la domiciliarità.

Il programma “Ritornare a casa” favorisce proprio il rientro in famiglia di persone ricoverate in strutture sociali o sanitarie o ad evitarne il ricovero. Dal 2009, visto il progressivo aumento delle domande, i progetti sono sottoposti a criteri più rigidi per l’ammissione, subordinata al parere tecnico di una commissione composta da funzionari dell’Assessorato e da specialisti designati dalle Aziende sanitarie.

In aggiunta al finanziamento massimo per progetto di 20.000 euro, è stato previsto di considerare anche le situazioni particolarmente gravi, quali ‘patologie degenerative non reversibili con connessione a respiratore automatico’ ed i casi di ‘coma”, erogando un finanziamento straordinario fino a 9.000 euro per la copertura delle spese, anche indirettamente correlate alla malattia, quali il pagamento delle utenze, l’adeguamento dei locali, l’alimentazione differenziata.

“Il programma ha finora dimostrato tutta la sua validità offrendo un’alternativa concreta al ricovero – ha sottolineato l’Assessore Liori – contribuendo al rafforzamento dell’assistenza domiciliare e confermandosi come una risorsa fondamentale per le situazioni di non autosufficienza particolarmente gravi, come certificato dall’aumento del numero dei piani finanziati: dai 381 del 2007 (5.000 euro di spesa totale) ai 1.005 del 2009 (oltre 12 milioni). Inoltre, terminata la fase sperimentale del programma, si è reso necessario stabilire modalità definitive per quanto riguarda i criteri di finanziamento, le modalità di erogazione e l’individuazione dell’importo da erogare.”

Comments

comments