Protezione civile – Emergenza Sardegna

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Aggiornamento ore 16.30 martedì 19 novembre – In Sardegna continuano le attività di assistenza alla popolazione ed è in corso il ripristino dei servizi essenziali e della viabilità.

In mattinata il Consiglio dei Ministri, riunito in via straordinaria, ha deliberato lo stato di emergenza per gli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati in Sardegna.

Sono 16 vittime accertate e risulta ancora dispersa una persona del Comune Onanì in provincia di Nuoro. Le zone che sono state maggiormente interessate dal maltempo si confermano Olbia con circa 2.000 persone che al momento risultano fuori casa e il comune di Torpé in provincia di Nuoro con circa 500 persone evacuate. A queste si aggiungono altre 200 persone circa fuori casa nelle province di Oristano e Cagliari e una ventina di persone nell’area a valle della diga di Villacidro evacuate per precauzione. La popolazione è stata accolta in strutture comunali e in alberghi o ha cercato autonomamente una sistemazione alternativa.

Sul territorio sono attivi due Ccs – Centro di coordinamento soccorsi, uno ad Olbia e l’altro Nuoro, e sono stati aperti diversi Coc – Centro operativo comunale nelle province di Olbia, Nuoro, Oristano, Cagliari e Medio-Campidano.

All’alba sono partiti due team del Dipartimento della Protezione Civile, per supportare nella gestione dell’emergenza le istituzioni territoriali presso i CCS di Nuoro e Olbia.

Strutture operative. Continuano ad essere operativi sul territorio i Vigili del Fuoco impegnati nella ricerca dei dispersi e nelle attività di assistenza alla popolazione. Sono attivi anche i volontari della Croce Rossa che continuano a distribuire viveri e coperte e i volontari delle 37 organizzazioni locali impegnati nelle varie località colpite. Sono già disponibili sul territorio e pronti all’impiego in caso di necessità mezzi e macchinari delle altre strutture operative.

Servizi essenziali e viabilità. Continua il lavoro di squadre di tecnici per limitare gli effetti dei danni sulla rete dei servizi essenziali. Si registrano ancora criticità, ma la situazione è in miglioramento e al momento sono circa 6.000 le utenze elettriche disalimentate. Si segnalano ancora alcuni disservizi per le reti di telefonia mobile.
Sulla viabilità si registrano ancora problemi sulla rete statale e sulle strade locali, ma alcuni tratti sono stati riaperti. Rimangono le interruzioni di due tratti ferroviari sulle tratte Olbia – Chilivani e Macomer – San Gavino, ma su quest’ultimo squadre di tecnici sono al lavoro per ripristinarne l’operatività.
Il porto e l’aeroporto di Olbia sono aperti, con parziali limitazioni.

Evoluzione meteo in Sardegna e sulla penisola. È in atto una nuova fase di maltempo sulla Sardegna, che si estenderà nelle prossime ore alle regioni meridionali tirreniche. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di avverse condizioni meteo valido dal pomeriggio di oggi, martedì 19 novembre e per le prossime 12-18 ore. In particolare sono attese precipitazioni e temporali sulla Sardegna, accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento e burrasca. Previsto anche un rinforzo dei venti dai quadranti meridionali in rotazione da nord-ovest. Sono attese anche mareggiate lungo le coste esposte.

Inoltre per la giornata di domani, mercoledì 20 novembre, sono attese precipitazioni, e temporali con possibilità di fulmini e forti raffiche di vento, anche su Sicilia, Campania, Basilicata e Calabria. Il Dipartimento continua a seguire l’evolversi della situazione.

Contact Center. Il Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile rimane aperto fino alle 22.00 di questa sera. L’estensione – prevista dalla carta dei servizi del Contact Center – potrebbe essere ulteriormente modificata in base all’evolversi della situazione. Il numero verde 800.840.840 fornisce agli utenti le informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo riunito in seduta permanente nella sede del Dipartimento della Protezione Civile. Ricordiamo che il Contac Center non è un servizio di soccorso e non sostituisce i tradizionali numeri di emergenza (es.115, 118).

Si invitano gli automobilisti a utilizzare la macchina solo in caso di estrema necessità e a verificare la transitabilità delle strade prima di intraprendere il viaggio. Notizie sempre aggiornate sulla viabilità sono disponibili attraverso i canali C.C.I.S.S. (numero verde 1518, www.cciss.it, mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE), le trasmissioni di Isoradio e i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai.

Fonte (Protezione civile)

 

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