Seminario PMI – Alessandra Zedda: “Nuove opportunità di sviluppo per piccole e medie imprese”

    0
    215

    “Come risposta alla crisi economica la Regione sostiene la piccola e media impresa con una serie di strumenti finanziari che vogliamo erogare entro il 2012. La filosofia che ha ispirato i nuovi interventi è la collaborazione, la condivisione di idee e la concertazione tra la Regione, la Sfirs, il Bic, Sardegna Ricerche, le associazioni datoriali e il mondo delle imprese.”

    Con queste parole l’assessore regionale dell’industria, Alessandra Zedda, ha aperto il seminario sulle opportunità di sviluppo per le piccole e medie imprese, organizzato ieri a Cagliari dall’assessorato dell’Industria presso la sede dell’Unione Sarda.I funzionari dell’assessorato hanno illustrato agli imprenditori, alle associazioni datoriali e agli operatori economici le possibilità di sviluppo offerte dalle due misure POR FERS 2007-2013 a favore dell’innovazione, della ricerca e dell’internazionalizzazione.

    Il primo intervento e’ rivolto alla realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e/o acquisizione di servizi avanzati, volti a superare i tradizionali fattori di debolezza competitiva del sistema imprenditoriale sardo. Il bando, pubblicato a febbraio dall’assessorato dell’Industria, e’ rivolto alle imprese industriali, di servizi e artigiane, singole o associate, operanti nei seguenti settori produttivi: lapideo, sughero, logistica avanzata, ICT, nautica, agroalimentare, farmaceutica, biotecnologie, biomedicina, moda e tessile. I progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale devono mirare ad acquisire conoscenze utili ad attivare nuovi processi produttivi. I costi ammissibili riguardano il personale, i servizi di consulenza, i brevetti, le licenze e il know-how, e il totale delle spese agevolabili non deve superare l’importo di Euro 500.000.

    Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili (pari ad euro 8.208.333 per la ricerca, ed euro 2.000.000 per i servizi avanzati alle imprese). Per quanto riguarda i criteri di valutazione dei progetti di ricerca si terrà conto della qualità del progetto, delle referenze del soggetto proponente, della sensibilità dell’impresa nei confronti delle tematiche ambientali e del rispetto del principio delle pari opportunità.

    Mentre per i servizi avanzati il grado di innovazione, la coerenza e la sostenibilità ambientale saranno considerati titoli preferenziali.Durante l’incontro sono stati approfonditi anche i percorsi di internazionalizzazione per le PMI volti a favorire o consolidare la loro presenza nei mercati esteri.

    Entro questo mese uscirà un primo bando che prevede l’erogazione di voucher da 2 ai 10 mila euro (fino a un massimo di 10 mila euro a impresa).

    I settori interessati sono, tra gli altri, l’agroalimentare, l’edilizia abitativa, l’energia e il manifatturiero. L’obiettivo è agevolare le imprese nell’aspetto promozionale e di aggregazione, strumento indispensabile per superare gli ostacoli strutturali delle aziende sarde. A maggio, inoltre, è prevista una missione in Brasile a cui hanno già presentato richiesta di partecipazione 35 imprese sarde. Entro aprile, infine, saranno pubblicati altri due bandi che offriranno agli imprenditori contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese. Oltre agli incentivi, è di prossima apertura lo sportello sprint Sardegna, uno strumento ad hoc per fornire il supporto necessario per lo sviluppo di progetti di promozione dell’export.

    Comments

    comments