Servono soldi – Come aiutare l’Abruzzo

    0
    175

    «Servono soldi». La Protezione Civile e la sala operativa delle Misericordie di Firenze hanno lanciato un appello per canalizzare e rendere efficace il grande flusso di aiuti che da tutto il paese  si sta muovendo verso l’Abruzzo.   «In questo momento non servono aiuti materiali per le popolazioni colpite dal terremoto, ma piuttosto donazioni in denaro. In questa fase si invitano le persone che vogliono aiutare i terremotati a non portare nelle sedi delle Misericordie, come sta già succedendo, abiti, giocattoli o altri oggetti, ma piuttosto a fare una donazione». L’invio di oggetti nei primi giorni di intervento non servono, anzi l’arrivo di materiali può creare solo confusione nella gestione e distribuzione dei beni stessi. Nel frattempo la macchina della solidarietà si è messa in moto: dal Parlamento ai sindacati, dalle associazioni ai lavoratori anche in cassa integrazione, dal mondo assicurativo a quello del calcio. Una macchina che ha già prodotto 10 milioni di euro per l’Abruzzo.

    Le regole per aiutare bene l’Abruzzo. Il
    Forum del Terzo settore ha fornito delle linee guida e indicazioni utili per chi volesse aiutare concretamente la popolazione abruzzese. Le forme di aiuto necessarie sono principalmente tre e in questo ordine di importanza: donazioni di denaro, donazione di materiali e generi alimentari, volontari sul posto. Nella donazione di denaro occorre verificare l’utilizzo immediato dei soldi sul territori per iniziative mirate da parte dell’organizzazione beneficiaria. Il secondo consiglio è di preferire donazioni tramite conto corrente o chiedere una ricevuta per donazioni effettuate con denaro contante. I beni materiali devono essere nuovi o in ottimo stato, mentre i generi alimentari non devono avere confezioni fragili e non accuratamente sigillate. In questa prima fase i volontari devono essere formati alla protezione civile e già organizzati in associazioni. Nel post-emergenza a seconda delle proprie competenze si potrà offrire un contributo mirato.

    Coordinamento volontari.
    Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 0852057631.

    Donazioni tramite le banche.
    La Confederazione delle Misericordie ha avviato una raccolta di fondi con un conto corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena, agenzia 6 di Firenze. Il codice Iban per effettuare il versamento è IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036. 
    Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: "Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo". Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144. 
    Banca TERCAS SPA "Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo" Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65.
     
    Donazioni alla Croce Rossa Italiana. 
    Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati – Tesoreria – via San Nicola da Tolentino 67 – Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 – 00187 Roma, codice Iban IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 – 00187 Roma, codice Iban IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo. E’ anche possibile effettuare dei versamenti online, attraverso il sito web della Cri.

    Versamenti con le carte di credito. 
    Per le persone che volessero contribuire con le proprie carte di credito (CartaSì, MasterCard, Visa, American Express) possono chiamare al numero verde di Cartasì: 800 317800 dall’Italia e 02 34980235 dall’estero, e poi tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.

    Manda un sms al 48580 da Tim, Vodafone, Wind, 3Italia e Fastweb. Le quattro compagnie telefoniche d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile hanno attivato la numerazione 48580 per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate. Il valore dell’sms è di 1 euro, mentre da domani sarà possibile effettuare una donazione di 2 euro digitando lo stesso numero dal telefono fisso. Per i clienti Fastweb la chiamata è già attiva dalla telefonia fissa e si possono già donare 2 euro. Purtroppo il piano di numerazione nazionale permette di usare numeri molto simili sia per meritevoli operazioni benefiche, sia per attivare servizi ludici molto meno nobili e spesso erogati dagli operatori con modalita’ truffaldine. Occorre quindi fare attenzione nella digitazione del numero.

    L’aiuto di Poste Italiane. Per contribuire all’azione di soccorso a favore delle comunità terremotate, il gestore telefonico PosteMobile ha attivato il numero di solidarietà 377.2048580. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 1 euro inviando un sms a questo numero speciale. I clienti che hanno associato alla propria sim Poste Mobile un conto corrente Bancoposta o una carta prepagata Postepay possono donare qualunque importo accedendo ai servizi Semplifica tramite il menù della propria scheda sim, selezionando lo strumento di pagamento associato (Conto Corrente o PostePay) ed effettuando un postagiro al conto corrente postale numero 10 40 0000, oppure effettuando una ricarica sul numero speciale 377.2048580.

    Sindacati uniti per l’Abruzzo. 
    Cgil, Cisl e Uil hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato "CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009" presso UGF Banca, filiale 157 Roma , con codice IBAN IT23WW0312705011CC1570012000, sul quale far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.

    Unità di crisi della Coldiretti. 
    L’unità di crisi della Coldiretti sta coordinando le iniziative di solidarietà che si sono messe in moto in tutte le sedi della maggiore organizzazione agricola italiana con la spedizione di prodotti di prima necessità. A tal fine è stata aperta la casella di posta elettronica [email protected] dove possono essere veicolate le informazioni in merito alle offerte di aiuto per i prodotti alimentari alle persone ed alle aziende agricole colpite dal disastroso sisma.

    All’asta la maglia dei calciatori della Roma.  L’ufficio stampa della società giallorossa ha messo a disposizione del programma radiofonico Te La Do Io Tokyo (Centro Suono Sport 101.5) le loro maglie autografate per un’asta di beneficenza. I fondi raccolti dalla trasmissione serviranno per l’acquisto di due camper da riempire di aiuti e donare agli abitanti di Onna. Già dopo un’ora dal lancio dell’iniziativa è stata raggiunta la cifra per uno dei mezzi.

    Il contributo dell’Università.
    Per versare il proprio contributo la CRUI ha aperto un apposito conto. Si chiama UNIVERSITÀ EMERGENZA TERREMOTO e l’IBAN è IT 80 V 03226 03203 000500074995.

    La musica per l’Abruzzo. Anche il mondo della musica ha iniziato a mobilitarsi offrendo un sostegno economico all’Abruzzo. Un concerto per i terremotati. L’idea è partita Franz Di Cioccio, leader e cantante della Premiata Forneria Marconi di origine abruzzese, che ha lanciato un appello ai suoi colleghi per partecipare a un concerto di raccolta fondi da destinare alle famiglie più colpite: «So che la tenacia che sento nello spirito della mia terra ha solo bisogno di essere accompagnata da un gesto di solidarietà, che faccia sentire alla popolazione che non è sola con la sua disperazione. Aiutatemi ad aiutarli». Intanto Biagio Antonacci ha devoluto l’intero incasso del concerto di ieri sera al Palalottomatica di Roma. 

    La raccolta di Sky.
    Tutti i telespettatori e gli utenti del sito SKY.it sono invitati a dare il loro aiuto concreto versando il loro contributo sul numero speciale di conto corrente denominato Sky per l’Abruzzo: Codice Iban: IT 22 O 03226 01606 000500074972.

    Donazioni: già 10 milioni. Intanto, sul fronte delle donazioni, c’è già una decina di milioni di euro per aiutare le famiglie abruzzesi colpite dal terremoto. Il fronte della solidarietà non ha perso tempo e, a poco più di 24 ore dalla tragedia, ha messo sul piatto denaro e iniziative per la raccolta di fondi per la ricostruzione, il riavvio delle attività economiche, per la ripresa: dalle istituzioni alle associazioni, dai lavoratori anche in cassa integrazione al mondo assicurativo, a quello del calcio. Non si contano sottoscrizioni e iniziative per raccolta fondi già avviate.

    Per contribuire alla ricostruzione delle abitazioni, l’Ipost (l’ente di previdenza e assistenza delle Poste italiane e delle società collegate) ha deciso uno stanziamento straordinario di 5 milioni di euro, a fondo perduto, in favore degli associati che hanno subito danni dal terremoto. L’ente ha deliberato un percorso di credito agevolato agli iscritti in servizio e in pensione, ad un tasso di interesse inferiore a quello praticato normalmente dall’Ente. Ma l’Ipost ha anche deciso un bonus bebè (senza alcun tetto massimo di spesa) di 3.000 euro per ogni bambino nato nel 2009 in famiglie monoreddito, che divengono 1.500 per le famiglie non monoreddito. Un milione di euro in garanzie è quanto messo a disposizione da Coopfidi per le imprese abruzzesi per i primi interventi di ripristino e riavvio delle attività. Dal Parlamento ogni deputato verserà personalmente 1.000 euro, mentre i dipendenti della Camera potranno devolvere il corrispettivo di una giornata di lavoro. Iniziativa analogo dovrebbe essere presa domani al Senato: il presidente Renato Schifani proporrà domani ai presidenti dei gruppi parlamentari di promuovere una raccolta di fondi non inferiori a mille euro a testa da destinare all’assistenza dei bambini colpiti dalla tragedia del sisma. Unità dal fronte sindacale: le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil hanno avviato la raccolta del corrispettivo di un’ora di lavoro e sul conto corrente aperto dalle tre sigle Unipol Gruppo Finanziario ha fatto un versamento di 50mila euro e, inoltre, ha deciso lo stanziamento di 20 milioni a credito agevolato e la dilazione dei premi per polizze e mutui. La Conferenza episcopale italiana (Cei) ha annunciato uno stanziamento di tre milioni di euro, dai fondi derivanti dall’otto per mille, in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali di chi è stato colpito da questa calamità, la Presidenza della Cei ha disposto lo stanziamento di tre milioni di euro dai fondi dell’otto per mille per iniziative di carità di rilievo nazionale. La somma sarà erogata tramite Caritas Italiana, già attiva per alleviare i disagi causati dal sisma e a cui è affidato il coordinamento degli interventi locali. L’Istituto nazionale tumori Napoli Fondazione Pascale ha destinato 100.000 euro, provenienti dai fondi dell’8 per mille, per supportare le attività di soccorso nei comuni abruzzesi mentre ieri Unicef Italia ha stanziato 100mila euro per le esigenze primarie dei bambini abruzzesi; Vinitaly ha deciso di devolvere 50mila euro (parte degli incassi della giornata di lunedì). Diecimila euro sono arrivati da Legacoop, mentre Tim ha accreditato 10 euro di traffico gratuito su 290mila utenze della provincia de L’Aquila. Dal mondo del lavoro, i chimici di Porto Marghera, in sciopero per difendere il posto di lavoro, hanno deciso una raccolta fondi e doneranno una piccola parte della loro paga, mentre due ore di cassa integrazione a sostegno dei familiari delle vittime del terremoto e di tutte le persone coinvolte è l’iniziativa di solidarietà dei lavoratori delle officine motori di Alitalia Maintenance Systems (Ams) in cassa integrazione. Il Calcio Catania ha annunciato che devolverà l’intero incasso della partita casalinga di campionato del 19 aprile prossimo alle famiglie terremotate in Abruzzo, così come il Calcio Napoli devolverà l’incasso della partita di sabato prossimo allo stadio San Paolo. L’agenzia di scommesse Stanleybet donerà un milione di euro al Comune de L’Aquila per opere di pubblica utilità legate alla ricostruzione post-sisma.

    Fonte (ilmessaggero.it)

    Comments

    comments