Sardegna, è tempo di Walking Yoga

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Libro Dimagrire con il Walking Yoga
Edizione cartacea Dimagrire con il Walking Yoga

ll Walking Yoga è una splendida attività fisica che permette di dimagrire nel tempo. Migliora il nostro stato psicologico, lavora sulla tiroide accelerando il metabolismo, fa bruciare grassi, incrementa la massa magra, aumenta la capacità respiratoria, rallenta il battito cardiaco.
Ad affermarlo è Roberta Grova, giornalista dal 1988 e autrice di libri sullo yoga: “La Sardegna offre tutto ciò che un appassionato di yoga possa desiderare – afferma Roberta – le location in cui praticare yoga sono innumerevoli, miste di fascino ed estremamente rilassanti, non ultima la splendida spiaggia di Putzu Idu, nella penisola del Sinis, in cui ho ambientato il mio ultimo libro Dimagrire con il Walking Yoga“.
Dove si può acquistare il libro? E’ presente nelle librerie online in versione ebook e si può acquistar anche nelle librerie fisiche.

Ebook Walking Yoga su:
Amazon
Google Play
Mondadori Store
Hoepli.it
iTunes
Altri Libri di Roberta Grova

Libro a colori o in bianco e nero

Da marzo 2017 verranno organizzati al Poetto un ciclo di incontri dedicati al Walking Yoga: Evento walking Yoga da marzo 2017 al Poetto

Sardegna Media Time: un magazine dedicato all’emigrazione

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Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all'Estero
Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all'Estero

Il Magazine Sardegna Media Time approfondisce l’argomento dell’emigrazione italiana, dedicando i suoi numeri al tema “Oltre i confini: Sardi & Italiani all’Estero”. Tante le rubriche dedicate alle esperienze di vita, alle avventure e passioni italiane, alle eccellenze del Made in Italy all’Estero, ai contributi delle comunità sarde ed italiane in Europa e nel Mondo. Un viaggio interessante che racconterà anche le bellezze turistiche e culturali dei territori che i nostri connazionali hanno scelto come seconda casa.

Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all'Estero
Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all’Estero

Se desiderate segnalare eventi, storie, esperienze, relative alla vostra vita all’Estero, potete scrivere alla nostra redazione cliccando su questo link.

E’ possibile prenotare già il primo numero della rivista digitale in formato ePub o Pdf, cliccando su questo link e inviando un messaggio alla nostra redazione.

Yoga e Walking Yoga da marzo 2017 al Poetto

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Libro Dimagrire con il Walking Yoga
Edizione cartacea Dimagrire con il Walking Yoga
WALKinHARMONY: Walking yoga
WALKinHARMONY: Walking yoga

“WALKING YOGA – A spasso con il respiro” organizza un ciclo di incontri dedicati al WALKiING YOGA, una pratica che combina la camminata con la respirazione consapevole.
WALKING YOGA prevede diversi tipi di programmi, che mirano ad ottenere risultati diversi come relax, concentrazione, intuito, creatività, vitalità.

L’obiettivo del programma è quello di lavorare sul Meridiano Centrale e sul sistema nervoso e far capire, come vari ritmi di respirazione uniti ad esercizi e kriya, possano aiutare a trasformare gli stati d’angoscia, panico, ansia, in calma interiore.

WALKING YOGA
Angoli di paradiso da percorrere a piedi, suggestivi sentieri in cui avventurarsi, spiagge incontaminate da scoprire insieme: è questo il WALKING YOGA, una pratica che combina la camminata con la respirazione consapevole.
Il WALKING YOGA è soprattutto una meravigliosa opportunità per scoprire la natura ed immergersi in tutta la sua bellezza gustando con tutti i sensi le innumerevoli sorprese che essa ci riserva.
In un mix di stretching, lunghe camminate in riva al mare o in montagna, esercizi di meditazione, le ore trascorse insieme saranno un’occasione per rilassarsi ed energizzarsi.
Il WALKING YOGA consta di più di 10 programmi diversi, che grazie alla combinazione di musica, ritmi di respiro, esercizi, camminata, meditazione, apportano notevole benessere alla mente e al corpo.
Una intensa esperienza da vivere insieme, per una vacanza all’insegna dello sport e benessere.

Da marzo 2017 al Poetto:
Si prega di avere abbigliamento comodo (tipo tuta da ginnastica), telo (per gli esercizi a terra) e zaino (in cui porre l’asciugamano durante la camminata).
Ritrovo ore 10.00: in spiaggia di fronte al Marlin Beach Club – Poetto.
Durata: ore 10 – 11.30 (circa).
La quota di partecipazione è di 7 Euro a persona.

Prenotazione obbligatoria:
Roberta Grova: 347 2948035 o scrivere a [email protected]

Lezioni tre volte alla settimana: martedì, giovedì, sabato dalle ore 10.00.
Possibilità di lezioni individuali.
Su richiesta di singoli o gruppi possibilità di modificare gli orari ed i giorni.

E’ presente nelle librerie il libro e ebook Dimagrire con il Walking Yoga.
Per info: Libro a colori o in bianco e nero Walkinga Yoga
            Ebook Walking Yoga

“Contos de Fuchile”: le antiche fiabe sarde rivivono nell’Apple Store e Google Play

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Friorosa e la Fonte di Isili
Friorosa e la Fonte di Isili

Friorosa e la fonte di Isili è un racconto interattivo ed un gioco per bambini. Fa parte della produzione M.T. Publisher “Contos de Fuchile”, che tradotto dal sardo significa “Racconti del focolare”, ovvero i racconti della tradizione orale.
Il libro è accompagnato da una voce sincronizzata al testo, che narra la leggenda di Friorosa e la fonte di Isili.
Un quiz, un gioco interattivo e la possibilità di disegnare, permettono ai bimbi di divertirsi imparando.
La Sardegna è ricca di storie fantasiose e leggende, che in sardo si chiamano Contos de fuchile, ossia racconti del focolare, proprio perché, soprattutto in occasione delle lunghe serate invernali, gli anziani accanto al camino raccontavano ai più giovani le antiche leggende isolane.
Le fiabe sarde erano animate in particolare da folletti e Janas (fate), e scaturivano da fatti realmente accaduti in Sardegna.
Il popolo sardo, essendo superstizioso, ha sempre amato queste favole e leggende, che un tempo venivano tramandate oralmente.
L’obiettivo di M.T. Publisher è quello di farle rivivere in racconti orali interattivi, che divertono i bambini ed hanno anche uno scopo educativo.
E’ possibile acquistare “Friorosa e la fonte di Isili” su iTunes e Google Play.
Play Store: Friorosa e la fonte di Isili
iTunes:      Friorosa e la fonte di Isili

Altri libri: libreria Sardegna Media Time

Video libro: “Le nuove tecnologie puntano sulla cucina sarda”

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Video libro Corsi di cucina
Video libro Corsi di cucina

Le nuove tecnologie del Video libro puntano sulla cucina, in particolare quella sarda, famosa in tutto il mondo per gusto, genuinità e fonte di longevità. Il tema dell’alimentazione, dell’ambiente e dello stile di vita sardo è ampiamente trattato nel libro “The Blue Zones Solution”, di Dan Buettner e in tutto il mondo vengono costantemente divulgati servizi televisivi sulla cucina e sulle primizie sarde, considerate fonte di longevità.
In quest’ottica e con lo scopo di far conoscere le bontà culinarie sarde nasce il primo numero del video libro “Corsi di cucina in Sardegna – Le ricette di Mary e Roby”, edito dalla M.T. Publisher e scritto da Roberta Grova e Mary Cadoni.

Video libro Corsi di cucina in Sardegna
Corsi di cucina in Sardegna

Con lo scopo di divulgare la cucina sarda anche internazionalmente, Mary e Roby organizzano corsi di cucina in lingua italiana, inglese e tedesca.
Prodotto in tre lingue (Italiano, Inglese, Tedesco) e diffuso nelle librerie online italiane ed internazionali, il video libro offre istruzioni testuali e in video di 12 ricette sarde.
Il “video libro” o “videolibro” fa parte di quelle nuove tecnologie di libri interattivi, che si acquistano e si scaricano dalle librerie online. Una volta fatto il download, non c’è bisogno di avere la connessione internet per leggerli, perchè si possono sfogliare comodamente offline.

Per maggiori info: Libreria Sardegna Media Time
Edizione italiana su Google Play: Corsi di cucina in Sardegna – Le ricette di Mary e Roby

Edizione italiana su iTunes: Corsi di cucina in Sardegna – Le ricette di Mary e Roby
Edizione inglese su iTunes: Cooking courses in Sardinia – The recipes of Mary and Roby
Edizione tedesca su iTunes: Kochkurse in Sardinien – Die Rezepte von Mary und Roby

Edizione italiana su Amazon: Corsi di cucina in Sardegna – Le ricette di Mary e Roby

Edizione italiana su Kobo: Corsi di cucina in Sardegna – Le ricette di Mary e Roby

Edizione italiana su Mondadori Store: Corsi di cucina in Sardegna – Le ricette di Mary e Roby

Edizione italiana su Bookrepublic: Corsi di cucina in Sardegna – Le ricette di Mary e Roby
Edizione inglese su Bookrepublic: Cooking courses in Sardinia – The recipes of Mary and Roby
Edizione tedesca su Bookrepublic: Kochkurse in Sardinien – Die Rezepte von Mary und Roby

Cliccando sul link, è possibile vedere un’anteprima del Video libro “Corsi di cucina – Le ricette di Mary e Roby” (aspettate qualche minuto per far caricare la pagina ed il video a pagina 7).

Federazioni e Associazioni di Sardi all’Estero

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Circolo sardo Norimberga
Circolo sardo Norimberga

Sono diverse le Federazioni e Associazioni sarde all’Estero. Qui un elenco che può risultare utile:

Circolo sardo Berlino
Circolo sardo Berlino

FEDERAZIONE DEI CIRCOLI SARDI IN BELGIO

Rue Andrè Demot, 101
B7301 HORNU
PREF.- 0032-65 TEL. – 777158 FAX – 777258
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: CARLO MURGIA

FEDERAZIONE DEI CIRCOLI SARDI IN FRANCIA
7, Rue Comte Bacciochi
20000 AJACCIO
PREF.- 0033-4 TEL. – 95221531 FAX – 95221531
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: LACONI FRANCESCO

FEDERAZIONE DEI CIRCOLI SARDI IN ARGENTINA
Mendez de Andes, 884
1405 BUENOS AIRES
PREF.- 005411 TEL. – 4431-8376 FAX – 44331412
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: COSIMO TAVERA

Circoli e Associazioni dei sardi in Svizzera

ASSOCIAZIONE EMIGRATI SARDI S. SATTA
Klosterstrasse 14/a
9403 GOLDACH
PREF. 0041-71TEL. – 8419038-8417398 FAX – 8419038
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : PIGA ITALINO

C/o Circolo sardo Nuraghe, Av. de Morges 44
1004 LOSANNA
PREF.- 0041-21 TEL. – 6240436 FAX – 6263230
E-MAIL – [email protected][email protected]
PRESIDENTE : FAIS FRANCESCA

CIRCOLO CULTURALE SARDO SA BERRITTA
Piazza Molino Nuovo, 3
6904 LUGANO
PREF. 0041-91TEL. – 9233743 FAX – 9233752
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: VANNA MONTESU

UNIONE EMIGRATI SARDI di ZURIGO EFISIO RACIS
Wydäckerring 148
8047 Zürich
Home-Page: www.sardizurigo.ch
email: [email protected]
Tel. +41 (0)44 241.62.16
Fax +41 (0)44 241.62.15
Presidente: Mario Usai

C/o CIRCOLO “FORZA PARIS”
Kagiswilerstrasse, 47
6060 SARNEN (LUCERNA)
PREF.- 0041-41TEL. – 6611187 FAX – 6611187
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: ANTONIO MURA

CIRCOLO “E. D’ARBOREA”
Clarastrasse , 48
4058 BASILEA
PREF.- 0041-61TEL. – 6810096-6810097 FAX – 6810096
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : BOI ELENA

CIRCOLO CULTURALE SARDO COGHINAS
Via S. Gottardo ,
6743 BODIO TICINO
PREF.- 0041-91TEL. – 8642288 FAX – 8642288
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: SOLINAS MICHELA

ASS.NE REG.LE SARDA CIRCOLO GINEVRA
Rue Pictet de Bock, 7
1205 GINEVRA
PREF.- 0041-22TEL. – 8001644 FAX – 8001648
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : VIGLINO MARIO

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI FRANCIA

CIRCOLO “CITTA’ DI CAGLIARI”
5, Rue des Ponts
57300 MONDELANGE
PREF.- 0033-3-87 TEL. – 711529 FAX – 719532
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : CAU GIOVANNINA

CIRCOLO SARDO ORTOBENE
94, Rue Marechal Foch
71200 LE CREUSOT
PREF.- 0033-3-85TEL. – 808213 FAX – 808213
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: ARCANGELO MASCIA

CIRCOLO SARDO GRAZIA DELEDDA
46, Rue de la Madeleine
69007 LIONE
PREF.- 0033-4-72TEL. – 718004 FAX – 718320
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: SAVINA CORRIGA

CIRCOLO CULTURALE CITTA’ DI NORA
12, Rue Du Rivage
08200 SEDAN
PREF.- 0033-3-24TEL. – 290176 FAX – 220893
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : SORU FAUSTO

CIRCOLO “EMIGRATI SARDI GENNARGENTU”
3 bis/A, Rue Du Jura
74100 VILLE LA GRAND
PREF.- 0033-4 TEL. – 50955719 FAX – 50958764
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : SENES PASQUALINA

ASSOCIAZIONE REGIONALE SARDA DI GRENOBLE “SARDINIA”
Place Edmond Arnaud , 8 (Entrèe Rue Très Cloitre)
38100 GRENOBLE
PREF.- 0033 TEL. – 476501007-476849202 FAX –
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: PUDDU MINA

CIRCOLO SARDO DI CORSICA “SU NURAGHE”
7, Rue Comte Bacciochi
20000 AJACCIO
PREF.- 0033-4 TEL. – 95221531 FAX – 95221531
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : FARINA MARIO

CIRCOLO DEI SARDI SU NURAGHE
Annexe Chateaubriand B.P 22
57460 BEHREN LES FORBACH
PREF.- 0033-3 TEL. – 87873067 FAX – 87873067
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : PUDDU BENIGNO

CIRCOLO SU TIRSU
Rue de Belfort, 94
25000 BESANCON
PREF.- 0033-3-81 TEL. – 883130 FAX – 471518
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: PUSCEDDU PIERO

ASSOCIATION SARDAIGNE
2,Rue des Potiers
59500 DOUAI
PREF.- 0033 TEL. – 6-63198810 FAX – 0
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: GIOVANNI CARIA

CIRCOLO “SU NURAGHE”
12, Rue Moliere
57450 FAREBERSVILLER
PREF.- 0033-3 TEL. – 87891132 FAX – 87908512
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: CAMEDDA TARCISIO

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI IN GERMANIA

Centro Sardo “Su Gennargentu” e.V.
Schwanthalerstr. 57
D-80336 München
Segretario
Antonello Gaviano
Tel. +49 89 51265907
Fax +49 89 5501841
Email: [email protected]
facebook: sugennargentu

CIRCOLO “ELEONORA D’ARBOREA”
Luriper Str. 176
41065 MONCHENGLADBACH
PREF.- 0049-2161 TEL. – 4075333 FAX – 4076073
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : CHERCHI MARIO

S’UNIDADE SARDA NORIMBERGA
Klingenhofstr. 50 a
90411 NORIMBERGA
PREF.- 0049-911 TEL. – 397354 FAX – 3780353
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : LOI LUCIANO

CENTRO CULTURALE RICREATIVO SARDO “RINASCITA” Di Oberhausen e V.
Mulheimerstrasse, 38
46045 OBERHAUSEN
PREF.- 0049-208 TEL. – 874045 FAX – 889773
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : MANCA GIOVANNI

SU NURAGHE CENTRO CULTURALE RICREATIVO SARDO
Wiesbadenerstrasse, 12
70372 STOCCARDA
PREF.- 0049-711 TEL. – 563783 FAX – 41148666
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : SORO PIETRO

CIRCOLO “G. DELEDDA”
Dieselstrasse, 23 – Postfach 100206
38446 WOLFSBURG
PREF.- 0049-5361 TEL. – 54407 FAX – 52018
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : SPANU GIUSEPPE

CENTRO CULT. RICR. SARDO ” I NURAGHI”
Halbergstrasse, 54
67061 LUDWIGSHAFEN
PREF.- 0049-621 TEL. – 582889 FAX – 5296156
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : RUBIU GIORGIA

CENTRO CULTURALE RICREATIVO SARD’EUROPA DI MOERS E V.
Bismarckstr.18
47443 MOERS
PREF.- 0049-2841 TEL. – 507352 FAX – 518169
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : CONTU LUISA

CENTRO SARDO “SU NURAGHE E V.”
Stresemannstrasse, 374
22761 HAMBURG
PREF.- 0049-40 TEL. – 895343-895329 FAX – 8997703
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : SERRA MONICA

CIRCOLO SARDO QUATTRO MORI
Mauerberg, 29
86152 AUGSBURG
PREF.- 0049-821TEL. – 519435 FAX – 514028
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : COSSU GIOVANNA M.

CIRCOLO SARDO DI BERLINO
Eylauerstr. 24
10965 BERLIN
PREF.- in attesa
E-MAIL – segreteria(at)sardanet(dot)de
PRESIDENTE : Fabrizio Palazzari

CENTRO CULT. RICREATIVO DI COLONIA SPERANZA SARDA
Mainaustrasse, 14
51063 COLONIA
PREF.- 0049-221
TEL. – 613421 FAX – 616837

E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : PALMAS GISELLA

CENTRO SARDO “MARIA CARTA” FRANCOFORTE S.M.
Düsseldorferstr. 15 – 17
60329 Frankfurt am Main / Germania
PRESIDENTE : RENZO SECHI
E-MAIL – [email protected]
www.frankfurter-garten.de
www.maria-carta.com

CENTRO CULTURALE RICREATIVO SARDO GENNARGENTU
Innsbruckerstr.7
74072 HEILBRONN
PREF.- 0049-7131 TEL. – 171964 FAX – 2664936
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : UDA IGNAZIO

CIRCOLO “SA DOMU SARDA”
Gartenstr., 72
76135 KARLSRUHE
PREF.- 0049-721 TEL. – 8302680 FAX – 8302681
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : CABUDERRA IOLANDA

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI DI BELGIO E OLANDA

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI BELGIO
ASSOCIAZIONE DEI SARDI DEL BORINAGE
Rue Andrè Demot, 101
B7301 HORNU
PREF.- 0032-65TEL. – 777158 FAX – 777258
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : CARLO MURGIA

CIRCOLO “QUATTRO MORI” DI CHARLEROI
Rue des Charbonnages , 251
6200 CHATELINEAU
PREF.- 0032-71TEL. – 402209 FAX – 402210
E-MAIL – [email protected][email protected]
PRESIDENTE : BOI VITO

CIRCOLO “ASS.NE SARDI DI MONS – SU NURAGHE”
428, Avenue du Champ de Bataille
7012 FLENU – MONS
PREF.- 0032-65TEL. – 884055 FAX – 884055
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : SODDU OTTAVIO

CIRCOLO ASSISTENZIALE RICREATIVO SARDO G. DELEDDA
Noordlaan,133
3600 GENK
PREF.- 0032-89 TEL. – 355886 FAX – 304053
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : PIGA DOMENICO

CIRCOLO SARDO E. D’ARBOREA
295, Chaussee Paul Houtart – 7110 -Houdeng Goegnies
7110 LA LOUVIERE
PREF.- 0032-64 TEL. – 213565 FAX – 281228
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : SILVANA SERRA

CIRCOLO “LA SARDEGNA ALL’ESTERO”
Quai Godefroid Kurth, 90
4020 LIEGI
PREF.- 0032-4TEL. – 2275278 FAX – 2274304
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : M. ANTONIETTA CANNEA

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI OLANDA
CIRCOLO SARDO AMICI MEDITERRANEI
Wichard van Pontlaan,14
6824 GM ARNHEM
PREF.- 003126 TEL. – 4431921 FAX – 3703526
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : AGUS MARIO

CIRCOLO SARDO “ELEONORA D’ARBOREA”
Dennenweg, 154 – Postbus 3032
7545-WL ENSCHEDE
PREF.- 0031-53 TEL. – 4333714 FAX – 4307996
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : CONCU LINO

CIRCOLO “SARDEGNA”
Prof. Mullerstraat, 56
6224 BE MAASTRICHT
PREF.- 0031-43 TEL. – 3634050 FAX – 3623081
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : FADDA GERARDO

CIRCOLO “S’ARGIOLA”
Zoutmanstraat 23 R
2518 GL DEN HAAG
PREF.- 0031-70 TEL. – 3642343 /3569836 FAX – 3569838
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : LUCIO CANCEDDA

CIRCOLO SARDO SU NURAGHE
Bachstraat ,49
6137 RX SITTARD
TEL. -0031 (0)464000936
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : Maurizio Chessa

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI GRAN BRETAGNA

ASSOCIAZIONE “SARDEGNA 2000”
Safestore-Room 207 5-10 Eastman Road
W3 7YG LONDON
PREF.- TEL. – FAX –
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: MELONI ERNESTINA

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI SPAGNA

CIRCOLO “SAN SALVATORE DE HORTA”
c/Muntanya 50
08026 BARCELLONA
PREF.- 0034 TEL. – 93-4358981 FAX –
E-MAIL – mailto:[email protected]
PRESIDENTE : SCANU SIMONI LUCIA

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI BULGARIA

ASSOCIAZIONE SOCIALE E CULTURALE SARDA “SARDICA”
113, Evlogi Georgiev Blvd.
1504 SOFIA
PREF.- 359-2 TEL. – 9431094 FAX – 9431397
E-MAIL: [email protected]
PRESIDENTE : GIANFRANCO VACCA

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI AMERICA

CIRCOLO SHARDANA”U.S.A”
358, Thomas Avenue
NJ 07071 LYNDHURST
PREF.- 1-201 TEL. – 8.681.651 FAX –
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : BANDINO GIACOMO
ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI CANADA

CIRCOLO “ASS.NE SARDI QUEBEC”
10716 Boul. St. Lauren . QUE
H3L 2P7 MONTREAL – QUEBEC
PREF.- 001-514 TEL. – 277-4000 FAX – 0
E-MAIL – [email protected]
[email protected]
PRESIDENTE : MANNU MICHELE

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI NIAGARA

CLUB SARDEGNA NEL NIAGARA
17, Gale Crescent – St. Catharines, Ont.
L2R 3K8 ST. CATHARINES – ONTARIO
PREF.- 001-905 TEL. – 9848922 FAX – 9846221
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : COCCO JANE MANTINI

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI ARGENTINA

ASSOCIACION ITALIANA SARDI UNITI DE BUENOS AIRES
Mendez de Andes, 884
C1405CVJ BUENOS AIRES
PREF.- 0054-11TEL. – 44331412 FAX – 44331412
E-MAIL – [email protected]
[email protected]
PRESIDENTE : MERIDDA CESARE

CIRCOLO SARDO DI CORDOBA
Suipacha 1229/Barrio Pueyrredon
5000 CORDOBA
PREF.- 0054-351TEL. – 4232298 FAX – 4232298
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : CANU PATRICIA

CIRCOLO ANTONIO SEGNI
Calle 33 N. 1535
1900 LA PLATA (BUENOS AIRES)
PREF.- 0054-221TEL. – 4792344 FAX – 4792344
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : PORCU GIOVANNA

CIRCOLO SARDI UNITI “GRAZIA DELEDDA”
Calle Espana, 3776
7600 MAR DEL PLATA
PREF.- 0054 -223TEL. – 4746931 FAX – 4746931
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : ROCCO FRANCISCO

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI ARGENTINA
ASOCIACION ITALIANA “SARDEGNA”
Via Agustin De La Vega, 636
1682 VILLA BOSCH
PREF.- 054-011TEL. – 4844-7658 FAX – 0
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : MURGIA RAFFAELE SALVATORE

CIRCOLO SARDO ROSARIO
San Martin 1952
2000 ROSARIO (SANTA FE’)
PREF.- 0054-341TEL. – 4817950 FAX – 4817950
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : EVA SINDAROVIC BACCOLI

CIRCULO ITALO ARGENTINO RAICES SARDAS
Belgrano, 126 . Local 30
1642 SAN ISIDRO – Bs. As.
PREF.- 0054-11TEL. – 4115-2943 FAX – 0
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : FERNANDEZ PABLO MARCELO

ASSOCIACION CIRCULO SARDO DEL NOROESTE ARGENTINO
Crisostomo Alvarez, 1236
4000 S. M. DE TUCUMAN
PREF.- 0054-381TEL. – 4249021 FAX – 4202861
E-MAIL – [email protected]
[email protected]
PRESIDENTE : PAZ SARA

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI AUSTRALIA

ASSOCIAZIONE SARDA DEL QUEENSLAND INC.
P.O. BOX 2252 – 48 B Ainsdale St.,
QLD 4032 CHERMSIDE WEST -BRISBANE
PREF.- 0061-7TEL. – 38628303 FAX – 38628303
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : MURTAS GIUSEPPE

SARDINIAN CULTURAL ASSOCIATION (VIC.) INC.
P.O. BOX 136 HEIDELBERG -VIC. 3084 -230 ROSANNA ROAD
3084 MELBOURNE
PREF.- 0061 TEL. – 03-94396376 FAX – 0
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : LOSTIA PAOL

ASSOCIAZIONE CULTURALE E SOCIALE SARDA DI SYDNEY
Sede: Suite 5/99A Great North Road, FIVE DOCK NSW 2046
Invio Corrispondenza: PO BOX W21 – FIVE DOCK NSW 2046
Tel.: (+61) 02 97 481 605
Mob.: (+61) 0 426 266 776
eMail: [email protected]
Sito web: SardiSydney.com

QUEENSLAND SARDINIAN CULTURE CLUB ULISSE USAI
26 GRAY ST NEW FARM QLD – P.O. BOX 131
4005 CHERMSIDE-BRISBANE QLD
PREF.- 0061-7TEL. – 33582263 FAX – 33582263
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : ZANDA FAUSTO

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI BRASILE

CIRCOLO SOCIALE SARDO SU NURAGHE
Rua Marechal Deodoro, 150
09541-300 SAO CAETANO DO SUL – SAO PAULO
PREF.- 0055-11 TEL. – 42243322
FAX – 42243322 E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : COCCO MARIO SALVATORE

CIRCOLO SOC. CULT. SARDO ” GIUSEPPE DESSI “
Av. Sao Luiz N.50 – 2°piano – Edificio Italia
01046.926 SAN PAOLO
PREF.- 0055-11 TEL. – 37439230
FAX – 37439230 E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : ANGELA LETIZIA LICCIARDI

CIRCOLO SARDO DI MINAS GERAIS
Presidente: Jaime Balmes Pires Sanna
web: www.circolosardomg.com.br
contato: [email protected]

CIRCOLO “GENNARGENTU”
Avenida Herval, 668 -1° andar – sala 02 –
87013-010 MARINGA’ PARANA’
PREF.- 0055-44 TEL. – 32267787
FAX – 32267787 E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: GISELLA PORCU

CIRCOLO “GRAZIA DELEDDA”
Av. Princesa Isabel, 323/409
22011-010 COPACABANA-RIO DE JANEIRO
PREF.- 0055-21 TEL. – 22759605
FAX – 22759605 E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE: DEMONTIS NATALINO

ASSOCIAZIONI E CIRCOLI SARDI PERU’

ASOCIACION SARDA DEL PERU’ ULISSE USAI
Jr. Chiclayo 452 Dpto. H
OF 808 MIRAFLORES – LIMA
PREF.- 00511TEL. – 444-6014 FAX – 0
E-MAIL – [email protected]
PRESIDENTE : TREMENDO PIERPAOLO

Fonte:emigratisardi.com

Sondaggio internazionale emigrazione: Stati Uniti e Canada i Paesi più attraenti

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New York - Welcome to the land of freedom
New York - Welcome to the land of freedom

Questo sondaggio internazionale condotto da Zurich Insurance Group (Zurich) in dodici Paesi e relativo al fenomeno dell’emigrazione, risale al 2013, ma lo abbiamo voluto pubblicare perché molto interessante.

Innanzitutto le principali motivazioni che spingono all’emigrazione sono la disoccupazione nel paese d’origine e di conseguenza le opportunità occupazionali e la forza economica di territori in cui si desidera emigrare. Questa tendenza è particolarmente significativa nel Sud dell’Europa: il 41% degli intervistati spagnoli e il 44% dei portoghesi temono la disoccupazione. Per austriaci (38%) e tedeschi (29%), le motivazioni che spingono a lasciare il Paese d’origine non sono le opportunità lavorative, bensì l’amore, i rapporti personali e lo spirito d’avventura.
Più di un terzo degli intervistati (38%) ha già deciso di emigrare o sta prendendo in considerazione l’idea di ricominciare una nuova vita all’estero.

New York - Welcome to the land of freedom
New York – Welcome to the land of freedom

In Italia il 30% degli intervistati, di cui la maggior parte giovani fra 14 e 34 anni , si vorrebbe trasferire in un altro Paese per sfuggire alla disoccupazione e circa il 24% al fine di ricercare migliori condizioni occupazionali. Inoltre, ben il 20% del campione di intervistati, esprime preoccupazione per la situazione politica italiana, il 18% per la propria difficile situazione finanziaria e il 16% per la crisi dell’economia italiana.

Fra coloro che non hanno intenzione di emigrare, il 17% ritiene di vivere già nel miglior Paese possibile e il 17% degli intervistati si sente più sicuro in patria. Gli intervistati che vivono nei Paesi più stabili ed economicamente solidi (come ad esempio Svizzera, Germania, Austria, Australia) ritengono di risiedere già nel miglior Paese possibile, mentre gli intervistati di altri Paesi sostengono di sentirsi comunque più sicuri in patria.
In Italia ben il 71% degli intervistati non prende in considerazione di ricominciare una nuova vita trasferendosi in un’altra nazione perché si sente più sicuro in patria (21%) e il 18% di chi vorrebbe emigrare prova troppa ansia per farlo davvero.

I Paesi più attraenti per iniziare una nuova vita sono: 1) il Nord America (Stati Uniti, Canada), S 2) Australia e Nuova Zelanda (29%), 3) Austria, Germania e Svizzera (28%).
Il 26% degli italiani considera Austria/Germania e Svizzera, la regione preferita per emigrare, al secondo posto i Paesi nordici (Danimarca/Finlandia/Norvegia/Svezia), al terzo Australia/Nuova Zelanda e quindi Nord America.

Metodologia e campione:
Il sondaggio globale di Zurich, realizzato in collaborazione con GfK Svizzera AG, GfK Global, tnsglobal (per l’Australia), Millward Brown (per l’Irlanda) e bjconsult (per il Marocco), ha coinvolto, oltre all’Italia, anche Svizzera, Germania, Spagna, Regno Unito, Austria, Irlanda, Portogallo, Russia, Marocco, Australia, Messico. Quali motivazioni spingono ad emigrare; quali le ragioni che spingono a lasciare il proprio Paese d’origine; quali le condizioni necessarie per l’emigrazione, quali le regioni mondiali con le migliori opportunità per un nuovo inizio; queste sono le 4 domande su cui un campione rappresentativo della popolazione, pari a 7,754 individui e costituito da 500 – 1.000 abitanti per Paese si è confrontato.
Periodo di svolgimento dell’indagine: 8 agosto – 21 settembre 2013

Sondaggio internazionale Emigrazione completo in versione pdf

Sardegna: Piano triennale 2016/2018 – Linee guida emigrazione

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Bandiera sarda
Bandiera sarda

Il “Piano triennale 2016/2018 – Linee guida per interventi in favore dell’emigrazione” è stato approvato dalla Giunta regionale sarda con deliberazione n. 28/9 del 17.5.2016.

1. INTRODUZIONE

Il fenomeno dell’emigrazione ha interessato fortemente la Sardegna a partire dalla fine dell’Ottocento, con principale destinazione il continente americano, ma con significative presenze in Europa, in particolare verso la Francia. La politica demografica del fascismo portò ad un drastico calo dell’emigrazione, per poi riprendere dopo la caduta del regime, tra il 1960 e il 1970, decennio durante il quale si accentuò lo spopolamento, soprattutto dell’interno dell’isola, andando ad incrementare il numero di sardi emigrati nei primi anni del 1900.

In questi ultimi anni si è assistito ad una nuova emigrazione, composta soprattutto da giovani nella fascia di 18-34 anni, talvolta in possesso di titoli di studio apicali, alla ricerca di esperienze qualificanti o di opportunità che l’attuale crisi economica rende scarse in Italia ed in Sardegna in particolare.

Bandiera sarda
Bandiera sarda

L’emigrazione sarda, a differenza di quella del resto del meridione italiano, è caratterizzata da un sostanziale equilibrio di genere. Un numero crescente di figli e discendenti di emigrati sardi, nati nel Paese ospitante, che in alcuni casi hanno conservato la cittadinanza italiana ed in altri l’hanno perduta in ragione delle norme sulla cittadinanza – attuali o pregresse – del Paese ospitante, rappresentano una risorsa culturale e identitaria di grande importanza per la Sardegna.

Nei loro confronti la Regione intende proseguire un processo di avvicinamento, favorendo l’impiego delle nuove tecnologie, nell’ottica della costruzione di un moderno sistema di rete capace di portare ad una crescente interazione culturale, sociale ed economica tra sardi residenti in Sardegna e quelli fuori dall’Isola.

Attualmente si contano 6 Federazioni e 119 Circoli di emigrati sardi, formalmente riconosciuti dalla Regione, con apposito provvedimento amministrativo e operativi alla data del 2 MAGGIO 2016, di cui:

56 Circoli sono presenti in Argentina, Australia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Bulgaria, Belgio, Francia, Germania, Spagna, Olanda, Svizzera;
63 Circoli sono quelli presenti nella Penisola, prevalentemente nelle Province e città del Centro-Nord Italia.

Al fine di valorizzare le potenzialità che il mondo migratorio presenta, tenendo conto anche delle recenti evoluzioni, la Regione ha predisposto le seguenti linee programmatiche riferite al triennio 2016/2018.

2. LINEE POLITICHE E PROGRAMMATICHE

Indicatori di qualità
L’Amministrazione regionale intende introdurre incentivi in maniera progressiva per dare maggiori risorse ai Circoli più attivi le cui iniziative siano rispondenti alle linee programmatiche stabilite dall’Amministrazione.

I progetti regionali potranno essere articolati anche su base pluriennale, dove l’assegnazione di successive annualità sarà condizionata al raggiungimento di risultati prestabiliti.

I Progetti dovranno sempre essere corredati da indicatori di risultato, i cui esiti saranno pubblicati sul sito Sardegna Migranti.

Saranno incentivati:

– la presenza giovanile nei Circoli;
– la capacità di favorire l’imprenditoria sarda fuori dalla Sardegna;
– la capacità di favorire gli investimenti produttivi dal resto del mondo in Sardegna;
– le azioni volte a favorire l’inserimento degli emigrati sardi nel tessuto lavorativo del paese ospitante;
– capacità di ottenere fonti di finanziamento diverse da quelle regionali;
– il contributo alle iniziative portate avanti dalla Regione come “Talenti Sardi” (sezione talenti e sezione progetti che possano coinvolgere lavoratori sardi);
– l’utilizzo avanzato delle tecnologie dell’informazione.

Revisione della L.R. 7/91
In attesa delle nuova legge organica, si opererà una revisione dell’attuale Legge:
a) rimuovendo i vincoli spaziali, tenendo conto che il fenomeno dell’Emigrazione è un fenomeno globale che abbraccia ormai tutto il mondo e non solo alcune determinate nazioni dell’Occidente;
b) rivedendo il sistema delle rendicontazioni;
c) dando maggior peso alle attività dei Circoli e premiando quelle più meritorie;
d) promuovendo Progetti regionali che si muovano verso le linee politiche e programmatiche stabilite dalla Regione e che consentano un passo avanti verso la qualità e la misurazione dei risultati;
e) stabilendo la possibilità di Consulte dell’Emigrazione telematiche e rivedendo le diarie dei Consultori.

Razionalizzazione dei Circoli
Tutte le Federazioni dovranno presentare una relazione indicando i Circoli che si
trovano in area geograficamente ravvicinate e indicando le azioni che suggeriscono per la razionalizzazione dei Circoli.

Attività di vigilanza e ispettive
In conformità alle norme sulla trasparenza e l’anticorruzione potranno essere previsti controlli a campione o a seguito di segnalazioni di irregolarità. Nel primo caso sarà nominata una commissione interna che provvederà al sorteggio dei circoli da sottoporre a verifica e a definire il crono programma dei controlli.

Il procedimento ispettivo potrà prevedere anche la convocazione di riunioni straordinarie
per la rielezione degli organi direttivi.
L’esito delle attività ispettive verrà comunicato ai componenti del Comitato di presidenza
per una presa d’atto ed, eventualmente, per proporre alla Consulta le azioni volte al superamento delle criticità di sistema.

Informatizzazione del mondo dell’Emigrazione
È prevista la realizzazione di un applicativo che facili la rendicontazione online dei Circoli, consenta loro di conoscere i contributi a loro riservati, le spese ammissibili e non. Nel Portale Migranti si realizzerà inoltre un’area a disposizione di tutti i sardi nel mondo, tramite la quale sarà possibile conoscere i giorni e gli orari di apertura di tutti i Circoli nel mondo. È prevista l’assegnazione di una email a tutti i Circoli, Federazioni ed Associazioni riconosciuti.

Giornata europea delle lingue 2016: in ricordo dello scrittore Gianfranco Pintore

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Giornata europea delle lingue 2016
Giornata europea delle lingue 2016

In occasione della GIORNATA EUROPEA DELLE LINGUE 2016 (che ricorre in tutta Europa il 26 di settembre), per il quarto anno consecutivo, viene celebrato un Ricordo dello scrittore Gianfranco Pintore, nato a Irgoli il 31 agosto del 1939 e morto a Nuoro il 24 settembre 2012.
Alla manifestazione, come negli anni scorsi, partecipano i familiari e numerosi appassionati e militanti per la lingua sarda provenienti da tutta la Sardegna, amici dello scrittore o lettori dei suoi numerosi romanzi in sardo e in italiano.
Dopo Nuoro, Posada, Tonara, ad ospitare la manifestazione di quest’anno sarà San Sperate,paese in cui Pintore abitò dal 1976 al 1978, dirigendo il noto mensile SA SARDIGNA.

Giornata europea delle lingue 2016
Giornata europea delle lingue 2016

A testimoniare questa felice stagione di lotte per l’affermazione del sardo come lingua ufficiale, saranno presenti, al Teatro della Compagnia La Maschera, in via Is Spinàrgius 2, dalle ore 16 alle 19, numerosi intellettuali che hanno accompagnato Pintore in questa battaglia e giovani che hanno portato avanti le sue idee in campo politico, culturale linguistico.
Il denso programma prevede il saluto di Enrico Collu e Emanuela K. Pilloni, rispettivamente sindaco e assessore della cultura di San Sperate e il ricordo di amici come Ninu Landis, Centzu Porcu, Pàulu Pillonca, Otàviu Olita, Martine Corimbi, Diegu Asproni.

Invece, l’ex-sindaco Gesuinu Mattana rievocherà “Giuanne Frantziscu Pintore, giornalista
e iscritore in Santusparau”, mentre Màriu Carboni parlerà di “Giuanne Frantziscu Pintore, esperièntzia de Sa Sardigna e de Ràdiu Supramonte”

Come ogni anno, la Giornata delle lingue e il Ricordo di Pintore è dedicato a un tema particolare e di sicuro interesse. La giornata del 25 tratterà dei “10 annos de sa Limba Sarda comuna (2006-2016)”.
Ne tratteranno, con brevi interventi:
• Lisandru Beccu “Sa localizatzione in sardu de sos programas informàticos e de sas retes sotziales”
• Diegu Corràine “Resurtados e prospetivas de sa normativizatzione e de sa normalizatzione de su sardu, a 10 annos dae sa LSC”
• Giuanne Frantziscu Fronteddu “Sa tradutzione automàtica pro s’afortimentu de sa limba sarda: Apertium in sardu”
• Antoni Nàtziu Garau “Cumpresèntzia e cumpatibilidade de sa limba sarda normativa e de sas variedades locales in s’amministratzione pùblica e in sa sanidade”
• Màuru Piredda “Sa funtzione de su sardu normativu in su mundu de s’informatzione”
• Giuanne Luisu Stochino “Sa geografia de sa Sardigna in sardu, in s’iscola e in sa sotziedade”
• Isabella Tore “S’istòria de sa Sardigna in sardu, in s’iscola e in sa sotziedade”
Ad organizzare la manifestazione sono il Premio di giornalismo Gianfranco Pintore che si svolge ogni anno a Irgoli, la rivista in sardo NOAS EJA e la Sotziedade pro sa Limba Sarda. Evidentemente, con il patrocinio del Comunu de Santusparau e del Teatru “Sa Màschera”.

A Colonia la più grande biblioteca pubblica italiana della Germania

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Istituto Cultura Colonia
Istituto Cultura Colonia

La Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia è la più grande biblioteca pubblica italiana nella Repubblica Federale di Germania. Custodisce oltre 20.000 libri
(anche in tedesco), giornali e riviste, lm (video e DVD), videodocumentari e diapositive che riguardano l’Italia e che trattano principalmente di letteratura, geografia, storia, politica e storia dell’arte, nonché opere di consultazione d’ogni tipo. L’utilizzo è gratuito.

Biblioteca Istituto di Cultura Colonia
Biblioteca Istituto di Cultura Colonia

Prestito:
Le opere disponibili in biblioteca vengono date in prestito gratuito agli utenti ufficialmente registrati (è sufficiente esibire un documento d’identità).

Librerie:
Libri italiani sono reperibili presso le maggiori librerie tedesche oppure presso una delle librerie italiane in Germania:

ItalLibri. Italienische Buchhandlung, Nordendstr. 19, 80799 München
Tel. 089-272 99 441, Fax -272 99 442
www.itallibri.de

It’Art – Bücher aus Italien, Leonhardtstr. 18, 14057 Berlin
Tel. 030-32 45 318, Fax -32 41 405, eMail: [email protected]
www.itart.de

PiBoox Verlag & Paulsen Buchimport d.i.v.a. (deutsch-italienische Verlagsauslieferung)
Friedrichstraße 13
79585 Höllstein
fon: (+49)(0)762 75 888 380
fax: (+49)(0)762 75 887 449
www.piboox.de

Per approfondimenti e altre notizie: Magazine Sardegna Media Time.

Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all'Estero
Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all’Estero

“Primi passi in Germania”: guida per un primo orientamento

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Guida: primi passi in Germania
Guida: primi passi in Germania

Fare i “primi passi” in uno Stato diverso dal proprio non è facile. Tante volte manca un supporto, un vademecum, che possa aiutare nella ricerca di un lavoro e nell’inizio di una nuova vita, meno traumatico possibile. Per questa ragione la guida orientativa sulla Germania, nata dalla collaborazione dei Comitati di Italiani all’Estero, (in particolare i Com.It.Es di Colonia e di Dortmund), con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Berlino, risulta particolarmente utile.

Guida: primi passi in Germania
Guida: primi passi in Germania

La guida ha lo scopo di aiutare chi ha deciso di trasferirsi in Germania per ragioni di lavoro, di studio o personali.
Tutte le informazioni sono tratte da fonti ufficiali e considerando i numerosi argomenti trattati non hanno la pretesa di essere sempre esaustive.
Per scaricare la guida cliccare su questo link.

Per approfondimenti su Sardi e Italiani all’Estero: Magazine Sardegna Media Time.

Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all'Estero
Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all’Estero

Il made in Italy splende a Bucarest

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Bucarest
Bucarest

ll Made in Italy splende a Bucarest: per quanto riguarda i rapporti commerciali con l’Italia, nel 2014 la Romania ha importato dall’Italia merci per 6,3 miliardi (+4,3%).
Tra i grandi gruppi industriali italiani che stanno progressivamente incrementando gli investimenti in Romania figurano Prysmian, Tenaris e Pirelli.
Secondo i dati registrati nel 2013 e forniti dalla Camera di Commercio Italiana per la Romania, l’Italia risulta essere il sesto paese fornitore di prodotti agricoli ed alimentari della Romania, dopo Ungheria, Germania, Bulgaria, Polonia e Olanda.

Bucarest
Bucarest

Inoltre solo a Bucarest sono 118 i Ristoranti che presentano un menù italiano. Sono poi tante le aziende italiane, in particolare dell’industria alimentare, che trovano posto sui banchi della grande distribuzione rumena: dagli storici marchi del caffè, Lavazza, Segafredo, Illy e Kimbo ai grandi produttori di pasta: Barilla, De Cecco, Divella e Agnesi.
Poi i protagonisti dolciari: Ferrero, Perugina e Balocco ed i produttori d’olio come Carapelli, Mazza, Pietro Coricelli e Costa d’Oro. Palmera e Rio Mare per il tonno e per gli insaccati Casa Modena, Negroni e Fiorucci.
La produzione casearia e di latte e suoi derivati è rappresentata da Galbani e Parmalat.

Esportazioni dall'Italia in Romania
Esportazioni dall’Italia in Romania

Fonti:
Camera di Commercio Italiana per la Romania
Ministero Affari Esteri

Più notizie all’interno del Magazine Sardegna Media Time.

Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all'Estero
Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all’Estero

Emigrazione: sardi e italiani alla ricerca della luce

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Eliofania media annua nel mondo
Eliofania media annua nel mondo

Coloro che emigrano cercano di trovare le condizioni ideali per vivere una vita serena nel Paese che li ospita. Una di queste condizioni è il clima e la luce. L’eliofania (dal greco elio = sole+ phpaino = manifestare) misura le ore di effettiva illuminazione solare senza interposizione delle nuvole.
Soprattutto chi vive nel sud Italia ed in Sardegna, ha il vantaggio di godere tante ore di luce. E sappiamo che tra i suoi numerosi benefici, la luce solare aumenta il livello della vitamina D nell’organismo, dona ottimismo e allegria, utili per allontanare la depressione. Inoltre ha un effetto benefico su molteplici infezioni della pelle.
La Carta dell’eliofania assoluta media annua, indicata sotto, mostra che i valori massimi dell’eliofania si raggiungono lungo le coste della Sardegna e della Sicilia, nella Maremma grossetana e laziale e in gran parte della Puglia.

Eliofania: ore di luce
Carta dell’eliofania assoluta media annua in Italia di Mario Pinna

Se si guarda poi all’Eliofania media annua nel mondo, potete vedere dai valori indicati nella mappa, quali sono gli Stati che godono di un maggior numero di ore di luce.

Eliofania media annua nel mondo
Eliofania media annua nel mondo

L’articolo completo nel magazine Sardegna Media Time.

Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all'Estero
Sardegna Media Time: Sardi e Italiani all’Estero

20 Paesi al mondo in cui si vive meglio: Italia fanalino di coda

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Mappa 20 Paesi migliori al mondo
Mappa 20 Paesi migliori al mondo

In un articolo in lingua inglese pubblicato sul sito web uk.businessinsider.com viene fatta una classifica dei 20 posti al mondo migliori per qualità della vita. I dati sono stati raccolti dal sito Expat Explorer di HSBC (expatexplorer.hsbc.com/survey/), che ogni anno fa un sondaggio sulle esperienze di coloro che espatriano.

Mappa 20 Paesi migliori al mondo
Mappa 20 Paesi migliori al mondo

La Svizzera, che nel 2015 era al numero 1, è scesa nel 2016 al numero 10, l’India, che l’anno scorso era al numero 9, è scesa alla posizione 17, e nuovi paesi sono entrati nel top 20 della classifica. L’Italia figura come fanalino di coda alla penultima posizione (38esima posizione), prima del Brasile.

Ecco la classifica: il luogo più desiderabile per l’espatrio è Singapore, che è considerata una delle città al mondo più pulite e  sicure. Inoltre l’economia, la qualità della scuola, la sua identità multiculturale sono altri fattori che contribuiscono a renderla la meta più desiderata.  Ma per poter vivere a Singapore, bisogna anche avere soldi, perché è una delle città più costose. Inoltre un altro aspetto negativo è il controllo del governo sui media locali.

Al 2° posto c’è la Nuova Zelanda, Al 3° la Svezia, al 4° posto Bahrain, al 5° la Germania, al 6° il Canada, al 7° l’Australia, all’ 8° Taiwan.

Articolo completo su: http://uk.businessinsider.com/the-20-best-places-to-live-overseas-2015-10/?r=US&IR=T/#2-new-zealand-19

Indagine: https://expatexplorer.hsbc.com/survey/

elenco-posti-dove-si-vive-meglio

Elenco Paesi dove si vive meglio
Elenco Paesi dove si vive meglio

Biker Day Sardinia 2016: un evento motociclistico ricco di novità e sorprese

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Biker Day Sardinia
Biker Day Sardinia - Foto di Claudia Mereu

Il Biker Day Sardinia che si svolgerà in Sardegna sabato 28 maggio 2016, si preannuncia come un importante evento motociclistico che vedrà la partecipazione di marchi prestigiosi.
MICHELIN ITALIA, TOURATECH GERMANIAKTM ITALIA, HARLEY DAVIDSON ITALIA, SHELL ITALIA, BIKE & CARGO GERMANIA, presenteranno in questa occasione i nuovi prodotti “MOTO” della stagione 2016.
La RED BULL ITALIA fornirà gli Energy Drinks.
La BIKE & CARGO metterà a disposizione durante il percorso un mezzo di supporto tecnico.
La BITBURGER con la sua birra famosa offrirà un rinfresco per il chillout la sera.

Il Biker Day Sardinia è un evento che intende ripetersi ogni anno in Sardegna perché l’isola non a caso è considerata sempre più un vero e proprio “paradiso motociclistico”: con i suoi 12.435 km di strade, che offrono splendide curve in un piacevole alternarsi di un dolce “swing”…

Non c’è percorso in cui il paesaggio non vari ed in breve tempo la moto percorre strade che portano dalla costa alla montagna, 400 – 500 metri di altitudine…

Organizzato dal comitato formato da Stephan HützenClaus Peter Saecker, Michele Fellmann, Gigi Canepa, Stefano Manunza, Zaira Pitzalis, Roberto Pilloni, Andrea Alba, l’evento si preannuncia ricco di novità e sorprese: il tour guidato, avrà come scenografia i territori del bellissimo Sarrabus.
Un pit stop verrà organizzato lungo il percorso per gustare il miglior cappuccino di Muravera.
Poi sosta al collaudato agriturismo San Martino a Flumini di Quartu Sant’Elena, che gode di una bella vista sul Golfo di Cagliari.
Itinerario: circa 154 km (facile e parzialmente impegnativo sino a molto impegnativo), ritorno per Cagliari: ca. 15 km (percorso facile e ritorno libero).
La serata terminerà in allegria con un “FAREWELL BEERCALL” presso la birreria tedesca Zum Löweneck (Quartu Sant’Elena, Via Magellano 16), per qualche drink e happy hour.

Per info e iscrizioni: Invito Biker Day Sardinia 2016                                                           Link Deutsch: RK Einladung zum Biker Day 2016
Menu (in italiano e tedesco): Agriturismo San Martino Menu & Speisekarte 2016

Motociclista_Asibiri

WALKinHARMONY: walking yoga a settembre al Poetto

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WALKinHARMONY: Walking yoga
WALKinHARMONY: Walking yoga

“WALKinHARMONY – A spasso con il respiro” organizza un ciclo di incontri dedicati al WALKinHARMONY (walking yoga), una pratica che combina la camminata con la respirazione consapevole.
WALKinHARMONY prevede diversi tipi di programmi, che mirano ad ottenere risultati diversi come relax, concentrazione, intuito, creatività, vitalità.
Il programma LA QUIETE DEL LIDO che si svolgerà al Poetto a settembre 2015 è diviso in 5 fasi: relax, stretching, camminata, distensione, meditazione.
L’obiettivo del programma è quello di lavorare sul Meridiano Centrale e sul sistema nervoso e far capire, come vari ritmi di respirazione uniti ad esercizi e kriya, possano aiutare a trasformare gli stati d’angoscia, panico, ansia, in calma interiore.

WALKinHARMONY
Angoli di paradiso da percorrere a piedi, suggestivi sentieri in cui avventurarsi, spiagge incontaminate da scoprire insieme: è questo il WALKinHARMONY, una pratica che combina la camminata con la respirazione consapevole.
Il WALKinHARMONY è soprattutto una meravigliosa opportunità per scoprire la natura ed immergersi in tutta la sua bellezza gustando con tutti i sensi le innumerevoli sorprese che essa ci riserva.
In un mix di stretching, lunghe camminate in riva al mare o in montagna, esercizi di meditazione, le ore trascorse insieme saranno un’occasione per rilassarsi ed energizzarsi.
Il WALKinHARMONY consta di più di 10 programmi diversi, che grazie alla combinazione di musica, ritmi di respiro, esercizi, camminata, meditazione, apportano notevole benessere alla mente e al corpo.
Una intensa esperienza da vivere insieme, per una vacanza all’insegna dello sport e benessere.

A settembre 2015 al Poetto::
Dal 1 settembre 2015 al Poetto:
Si prega di avere abbigliamento comodo (tipo tuta da ginnastica), telo (per gli esercizi a terra) e zaino (in cui porre l’asciugamano durante la camminata).
Ritrovo ore 10.00: in spiaggia di fronte al Marlin Beach Club – Poetto.
Durata: ore 10 – 11.30 (circa).
La quota di partecipazione è di 7 Euro a persona.

Prenotazione obbligatoria:
Roberta Grova: 347 2948035 o scrivere a [email protected]

Lezioni tre volte alla settimana: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10.00.
Possibilità di lezioni individuali.
Su richiesta di singoli o gruppi possibilità di modificare gli orari ed i giorni.

WALKinHARMONY: walking yoga a settembre al Poetto

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WALKINHARMONY: walking yoga
WALKINHARMONY: walking yoga

WALKinHARMONY – A spasso con il respiro organizza un ciclo di incontri dedicati al WALKinHARMONY (walking yoga), una pratica che combina la camminata con la respirazione consapevole.
WALKinHARMONY prevede diversi tipi di programmi, che mirano ad ottenere risultati diversi come relax, concentrazione, intuito, creatività, vitalità.
Il programma LA QUIETE DEL LIDO che si svolgerà al Poetto a settembre 2015 è diviso in 5 fasi: relax, stretching, camminata, distensione, meditazione.
L’obiettivo del programma è quello di lavorare sul Meridiano Centrale e sul sistema nervoso e far capire, come vari ritmi di respirazione uniti ad esercizi e kriya, possano aiutare a trasformare gli stati d’angoscia, panico, ansia, in calma interiore.

WALKinHARMONY
Angoli di paradiso da percorrere a piedi, suggestivi sentieri in cui avventurarsi, spiagge incontaminate da scoprire insieme: è questo il WALKinHARMONY, una pratica che combina la camminata con la respirazione consapevole.
Il WALKinHARMONY è soprattutto una meravigliosa opportunità per scoprire la natura ed immergersi in tutta la sua bellezza gustando con tutti i sensi le innumerevoli sorprese che essa ci riserva.
In un mix di stretching, lunghe camminate in riva al mare o in montagna, esercizi di meditazione, le ore trascorse insieme saranno un’occasione per rilassarsi ed energizzarsi.
Il WALKinHARMONY consta di più di 10 programmi diversi, che grazie alla combinazione di musica, ritmi di respiro, esercizi, camminata, meditazione, apportano notevole benessere alla mente e al corpo.
Una intensa esperienza da vivere insieme, per una vacanza all’insegna dello sport e benessere.

Dal 1 settembre 2015 al Poetto:
Si prega di avere abbigliamento comodo (tipo tuta da ginnastica), telo (per gli esercizi a terra) e zaino (in cui porre l’asciugamano durante la camminata).
Ritrovo ore 10.00: in spiaggia di fronte al Marlin Beach Club – Poetto.
Durata: ore 10.00 – 11.30 (circa).
La quota di partecipazione è di 7 Euro a persona.

Prenotazione obbligatoria:
Roberta Grova: 347 2948035 o scrivere a: [email protected]

Lezioni tre volte alla settimana: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10.00.
Possibilità di lezioni individuali.
Su richiesta di singoli o gruppi possibilità di modificare gli orari ed i giorni.

Yoga terapia: gli effetti terapeutici dello yoga

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Yogaterapia: Bulimia come lo yoga mi ha aiutato
Yogaterapia: Bulimia come lo yoga mi ha aiutato

Si definisce Yoga terapeutico l’applicazione di posture yoga e di pratica sul trattamento delle condizioni di salute, al fine di prevenire, ridurre o alleviare il dolore strutturale, fisiologico, emotivo e spirituale, la sofferenza o le limitazioni.
Con una tradizione di oltre 3.000 anni, lo yoga è classificato dal National Institutes of Health degli Stati Uniti come una forma di medicina complementare e alternativa.
Poiché la partecipazione a programmi di fitness mente-corpo come lo yoga continua ad aumentare, è importante che gli operatori sanitari possano essere informati sulla natura dello yoga e l’evidenza dei suoi numerosi effetti terapeutici.
Nel 2007 l’associazione Internazionale degli Yoga Terapeuti definisce la Yoga Terapia come segue:
“La Yoga Terapia è il processo di creazione delle condizioni che consentono ad un individuo di migliorare il proprio stato di salute e il proprio benessere attraverso l’applicazione della filosofia e della pratica dello Yoga”.
I risultati degli studi in campo medico mostrano che le pratiche yoga migliorano la forza muscolare e la flessibilità del corpo, la funzione respiratoria e cardiovascolare, favoriscono il recupero da un trattamento di dipendenza, riducono lo stress, l’ansia, la depressione, il dolore cronico, migliorano il sonno, il benessere e la qualità della vita.

Per informazioni sui libri e ricerche relative agli effetti terapeutici dello yoga: http://www.robertagrova.com
Fonte: Exploring the therapeutic effects of yoga and its ability to increase quality of life

@AcquaYoga organizza Yoga in acqua a Quartu Sant’Elena dal 1° agosto 2015

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Yoga in Acqua
Yoga in Acqua

Rilassare il corpo e la mente: è questo l’obiettivo di @AcquaYoga (Yoga in acqua), che a partire dal 1° agosto verrà svolto in piscina a Flumini di Quartu Sant’Elena.
Lezioni tre volte alla settimana: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9.30 – 10.30 e dalle 19.30 – 20.30.
Possibilità di lezioni individuali.
Su richiesta di singoli o gruppi possibilità di modificare gli orari ed i giorni.
Per info: Roberta Grova: 347 2948035 o scrivere a: [email protected]
Eventbrite - Yoga in acqua

Sardegna: i centenari all’EXPO. Il 13 settembre 2015 evento dedicato al vino

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Expo Sardegna

Sardegna, terra dei centenari all’Expo 2015 con i suoi cereali, carciofi, olio ed altri cibi Dop e Igp prodotti in Sardegna, che racchiudono in sé il segreto della longevità e della salubrità dei suoi abitanti.

L’evento, che all’Expo di Milano, ha aperto i battenti il 24 luglio  nel padiglione “Cibus è Italia”, culminerà il 13 settembre in una giornata dedicata al vino sardo, mentre l’11 ottobre si concentrerà sulla valorizzazione dell’allevamento e dei suoi prodotti più tipici come l’agnello Igp, fiore sardo, pecorino sardo e romano.

La scelta da parte della Regione Sardegna di investire sui prodotti dell’agroalimentare per raccontare la nostra isola da un punto inedito e quasi sconosciuto, si basa su valide basi scientifiche. La Sardegna, secondo le ricerche, si conferma come una delle terre con la più alta concentrazioni di centenari al mondo.

“Il segreto della longevità dei sardi è nel loro stile di vita tradizionale, che comprende una buona e sana alimentazione basata su prodotti tipici locali”, ha affermato Gianni Pes, medico e studioso del Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università di Sassari, scopritore delle zone blu, cioè quelle aree del pianeta in cui si riscontrano i più alti indici di longevità.
Gli fa eco il giornalista esploratore Dan Buettner con il National Geographic (da cui il libro The Blue Zones Solution), che, insieme a Gianni Pes, Alessio Tola dell’Università di Sassari ed al belga Michel Poulain, è andato a caccia degli hotspot mondiali in cui vivono più centenari, scoprendoli oltre che in Sardegna, nell’Isola di Ikaria in Grecia, Okinawa in Giappone, nella penisola di Nicoya in Costa Rica e nel villaggio di Loma Linda nella California meridionale.

“A coloro che fin qui hanno creduto sull’impatto della genetica sul fenomeno della longevità, la ricerca ha risposto dimostrando che il suo impatto è inferiore al 20%”, ha aggiunto Pes. “La Sardegna è al centro di importanti studi internazionali perché è ormai assodato che ha saputo preservare la propria tradizione alimentare, facendone un elemento di salute e benessere”, afferma la ricercatrice Mariette Gerber, una delle maggiori esperte al mondo di dieta mediterranea.

Produzioni di qualità che preservano la genuinità degli alimenti rappresentano dunque uno dei segreti della longevità dei sardi. Da qui anche la volontà di portare all’Expo tutti quegli alimenti, come i cereali, carciofi e olio, genuini per eccellenza e su cui la Sardegna rivendica un ruolo di prima importanza.

La ricerca continua e si sta sempre più aprendo a nuovi ed interessanti esperimenti alimentari, come quello di produrre un pane di grano duro con metodiche che si suppone appartenessero ai nostri avi, cioè un tipo di pane che assicura anche un gran risparmio di insulina e glicemia.
In questo contesto di scoperte e straordinari risultati, forse l’elisir di lunga vita non è lontano.

L’obiettivo ora è quello di scoprire come poter vivere, come dicono i sardi,  A Chent’annos in salude, o come afferma il Dottor Roberto Pili, presidente dell’Osservatorio internazionale della Longevità, addirittura al di sopra dei 120 anni: “Possiamo vivere sino a 125 anni se modifichiamo in termini saluto-genici dieta, stile di vita con sport e movimento, e soprattutto rimaniamo fortemente legati al nostro territorio, così come fanno i sardi soprattutto nei centri piccoli, al di sotto dei 1000 abitanti”.

Blue Zones: in 14 piccoli Comuni sardi l’elisir di lunga vita

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Cinque zone del mondo dove si vive di più, le cosiddette zone blu o blue zones, tra cui 14 piccoli comuni del centro Sardegna. Ad individuarle è stato il giornalista esploratore Dan Buettner con il National Geographic (da cui il libro The Blue Zones Solution), che, insieme a Gianni Pes e Alessio Tola dell’Università di Sassari ed al belga Michel Poulain, è andato a caccia degli hotspot mondiali in cui vivono più centenari.

Durante questa ricerca avventurosa ed affascinante, le cinque zone blu individuate e nelle quali sono stati riscontrati elementi in comune, dallo stile alimentare a quello di vita, sono presenti oltre che in Sardegna, nell’Isola di Ikaria in Grecia, Okinawa in Giappone, nella penisola di Nicoya in Costa Rica e nel villaggio di Loma Linda nella California meridionale.

Dalle ricerche sulla Sardegna è emerso che la più alta concentrazione di centenari si trova in 14 piccoli Comuni collocati tra la Barbagia e l’Ogliastra dove abitano circa 40mila persone: Fonni, Gavoi, Ollolai, Ovodda, Tiana, Mamoiada, Orgosolo, Oliena, Villagrande Strisaili, Arzana, Baunei, Triei, Talana e Urzulei.

In Sardegna il contributo all’approfondimento del tema sulla longevità ed alimentazione arriva anche dal Centro ricerche sull’alimentazione dei centenari di Assemini, capeggiato dal presidente della Comunità mondiale della longevità, dott. Roberto Pili.  “Il Centro ricerche – ha affermato Pili – si occupa di studiare la relazione tra alimentazione e la longevità dei sardi”.

Nel Centro di ricerca sulla alimentazione dei centenari, ospitato nella sede della Scuola della Longevità presso il Centro di Formazione Ifal di Assemini, giovani cuochi riportano in tavola piatti tipici sardi, le cosiddette ricette dei nonni e delle nonne, riproposte in maniera assolutamente naturale e genuina.

Quali sono i segreti della longevità dei sardi?

Dalle ricerche condotte sino ad ora sulla longevità e sui centenari, emerge che in diverse zone si è osservata l’abitudine da parte degli anziani longevi di coltivare l’orto. Dunque il contatto con la natura e i prodotti dell’orto, verdure e legumi, di cui poi si cibano gli anziani, rappresenterebbe in primis un elisir di lunga vita. Quindi l’alimentazione, cioè una dieta basata soprattutto su verdure e legumi, influisce in maniera determinante sulla straordinaria longevità dei sardi, insieme al fattore genetico, che resta quello principale. Importante una regolare attività fisica (è emerso ad esempio che gli abitanti delle zone ‘longeve’ si spostano maggiormente a piedi). Inoltre è indispensabile che l’anziano sia radicato nella propria famiglia e comunità e ne sia membro attivo; anche la spiritualità e la fede religiosa sembra essere uno degli elisir che dona felicità e tranquillità agli anziani.

Miniere aperte dal 4 al 12 aprile 2015

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Miniere aperte dal 4 al 12 aprile 2015: sarà possibile visitare i siti di Monteponi, Porto Flavia, il Museo delle Macchine a Masua, Sos Enattos a Lula, grazie all’iniziativa voluta dalla Regione e organizzata dalla società in house IGEA, dai Comuni di Iglesias e Lula e dal Parco Geominerario.

Intanto a maggio riaprirà ai turisti anche la Galleria Henry, a Buggerru.

Saranno sempre Igea, parco Geominerario e amministrazione locale a coordinare e gestire le visite.

“Massidda: non vogliono far partire la Zona Franca, ecco perché voglio dimettermi”.

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“Non vogliono far partire la Zona Franca, ecco perché voglio dimettermi. Non prendete impegni per mercoledì mattina, orientativamente alle 10,30 all’hotel Regina Margherita. Sto organizzando un evento per dare una piccola sveglia ai nostri amministratori…”
Con queste parole il sen. Piergiorgio Massidda, presidente di Cagliari Free Zone annuncia su Facebook la conferenza stampa, che mercoledì 1 aprile alle 10,30 si è tenuta presso l’Hotel Regina Margherita (in via Regina Margherita 44 a Cagliari).
Nel corso della conferenza è stato presentato il piano operativo della Zona Franca doganale del Porto di Cagliari e sono state evidenziate le prospettive di crescita e i limiti che ne hanno bloccato fino ad ora la completa operatività.

Segui il Video su YouTube: Conferenza stampa Zona franca doganale – Piergiorgio Massidda

Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/630241707106653/

Editoria – Firinu:”Regole e criteri per i finanziamenti alle testate online”

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“Per riformare la legge 22 del ’98 sull’editoria e per far sì che alle testate web siano riconosciuti una dignità normativa e il diritto ai finanziamenti, occorrono regole e criteri certi”. A dirlo questo pomeriggio l’assessore della Cultura e della Pubblica istruzione Claudia Firino, durante l’incontro con i rappresentanti dell’informazione isolana, alla Biblioteca regionale di viale Trieste a Cagliari.

Censimento e tavolo tecnico. Il primo passo è quello di censire tutte le testate giornalistiche web esistenti per poter aggiornare il registro regionale. Il tavolo dedicato all’informazione sta ottenendo una ampia partecipazione e condivisione tra i professionisti del settore. “In questa fase – ha detto l’assessore Firino – è necessaria la massima collaborazione tra tutti gli operatori coinvolti. Lo scopo è raggiungere una sintesi che consenta di definire i requisiti per inserire le testate web in un quadro normativo e poter accedere ai contributi. Naturalmente sarà necessario tener conto delle esigenze emerse fin dal primo confronto”.

I requisiti. Nel corso del dibattito sono emerse le prime proposte sulle quali si confronteranno gli operatori e si sono già evidenziati alcuni punti fermi sui principi generali. “L’informazione digitale merita il rispetto riconosciuto all’informazione tradizionale – ha precisato l’esponente della Giunta Pigliaru – è necessario quindi un progressivo adeguamento dei requisiti perché ciò avvenga. La possibilità di accedere ai contributi sarà indirizzata a un miglioramento della qualità del servizio, anche attraverso una maggiore tutela dei giornalisti impiegati in questo settore in espansione”.

Il tavolo sarà riconvocato dall’assessore Firino nei prossimi giorni.

Biker day Sardinia: grande successo dell’evento motociclistico

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Una manifestazione motociclistica al di fuori delle aspettative per numero di partecipanti e riuscita dell’evento. In un bel mix sardo-tedesco, il “Biker Day Sardinia”, che si è svolto sabato 17 maggio 2014, ha visto il coinvolgimento di due marchi prestigiosi nel settore motociclistico: la francese Michelin, leader mondiale nella produzione di pneumatici e la tedesca Touratech, esperta e leader nella produzione di accessori per viaggi in moto, insieme ad aziende sarde come i partner Manunza Gomme, il motonoleggio CarbusTEC di Cagliari e MotorradTOUR di Quartu Sant’Elena.

Un evento che ha fatto arrivare in moto partecipanti addirittura dal nord Germania e motociclisti in gran parte provenienti dal sud Sardegna.

Tanti centauri felici di partecipare, in moto belle da ammirare, come la Harley Davidson, BMW-Motorrad e moto di epoca della Laverda e Moto Guzzi, ma anche appassionati di vespa e scouter di grossa cilindrata.

Organizzato dalla RK Decimomannu (riservisti della aeronautica tedesca) e ideato dal comitato organizzativo formato da Claus Peter Saecker, Hans Dieter Michael Fellmann, Stephan Hützen, il “Biker Day Sardinia” è stato ricco di novità e sorprese: il tour guidato, ha avuto come scenografia i territori del bellissimo Sarrabus, Gerrei,Trexenta, Sarcidano e Campidano.

La tappa culinaria si è svolta ad Orroli nella bellissima struttura ricettiva e di ristoro “Antichi Ovili”, che ha collaborato con i chef del ristorante “Borgo Maiora” di Siurgus Donigala, per offrire agli ospiti un pranzo molto speciale.

La serata è terminata in allegria con un FAREWELL BEERCALL presso la famosa e storica birreria tedesca “Zum Löweneck” a Quartu Sant’Elena (chiamato anche “Da Michele”).

Un evento che da oggi intende ripetersi ogni anno in Sardegna.

Questo grazie al grande numero di appassionati che fa annoverare il “Biker Day Sardinia” come un evento che rientra nella media nazionale italiana secondo le statistiche e numero di partecipanti.
Motociclista_Asibiri

Cabras: 9.000 visitatori alla mostra di Mont’e Prama

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9.000 visitatori alla mostra di Mont’e Prama dal 22 marzo ad oggi: continua senza sosta l’afflusso di visitatori al museo civico di Cabras che dal 22 marzo a oggi ha registrato quasi 9.000 ingressi, tanto più sono circa 4.000 le prenotazioni fino ai primi di giugno.

“Le migliaia di visitatori indicano che attorno alla mostra di Mont’e Prama c’è grande interesse, e tutto questo é motivo di orgoglio e soddisfazione. Inoltre, come detto in diverse occasioni, il grande afflusso di visitatori rappresenta una grande opportunità che i nostri operatori non devono lasciarsi sfuggire”, dichiarano il Sindaco Cristiano Carrus e l’Assessore Fenisia Erdas.

A Villacidro il Concorso letterario “Giuseppe Dessì”

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Premio Dessì 2012 - Cerimonia di premiazione - foto Mariano Casti

Primo passo ufficiale per il ventinovesimo premio “Giuseppe Dessì”: è infatti online il bando di partecipazione alla nuova edizione del concorso letterario intitolato allo scrittore sardo (nato a Cagliari nel 1909 e scomparso a Roma nel 1977), che il prossimo settembre, dal 16 al 21, vivrà il suo clou a Villacidro.

Un appuntamento che si rinnova annualmente dal 1986 nella cittadina del Medio Campidano dove Dessì visse da giovanissimo e a cui guardò sempre come luogo delle proprie radici. E saranno, ancora una volta, cinque giornate dense di eventi e iniziative – incontri letterari, spettacoli, mostre – che culmineranno con la proclamazione e la premiazione dei vincitori.

Le norme del concorso si possono consultare nel sito della Fondazione Dessì che, oltre a organizzare la manifestazione, custodisce, preserva e diffonde la figura e l’opera dell’autore di “Paese d’ombre”. La formula è quella consueta: il premio è diviso in due sezioni, Narrativa e Poesia, e viene attribuito a testi in italiano, pubblicati dopo il 31 gennaio 2013. Opere che si distinguano per la qualità letteraria, anche al di là del successo commerciale e pubblicitario.

Per partecipare alla selezione, gli autori o le rispettive case editrici dovranno spedire nove copie delle loro pubblicazioni alla segreteria del concorso (Fondazione Giuseppe Dessì, via Roma, 65 – 09039 Villacidro) entro il prossimo 15 giugno.

Guidati anche quest’anno da Anna Dolfi (eminente italianista dell’Università di Firenze e tra le massime studiose dell’opera di Dessì), saranno i giuriati Mario Baudino, Massimo Onofri, Stefano Salis, Duilio Caocci, Giuseppe Langella e Giuseppe Marras (presidente della Fondazione Dessì) a selezionare i finalisti, tre per la Poesia e altrettanti per la Narrativa: un lavoro certamente stimolante ma anche impegnativo, quello che attende la commissione giudicatrice, considerando che nella scorsa edizione le opere partecipanti furono ben 511.

Ai vincitori delle due sezioni letterarie, insieme all’alloro che nelle passate edizioni ha incoronato scrittori come Sandro Petroni, Nico Orengo, Laura Pariani, Salvatore Mannuzzu, Marcello Fois, Michela Murgia, Niccolò Ammaniti, Salvatore Silvano Nigro, Gian Piero Bona, e poeti del calibro di Elio Pecora, Maria Luisa Spaziani, Giancarlo Pontiggia, Alda Merini, Eugenio De Signoribus, Gilberto Isella e Giuseppe Lupo, andrà un premio di cinquemila euro.

Alle due categorie strettamente letterarie si affianca come sempre il Premio speciale della giuria, anche questo di cinquemila euro, che a ogni edizione viene conferito a un personaggio di spicco della scena pubblica e culturale nazionale: il suo albo d’oro annovera dunque giornalisti, attori, intellettuali, politici, protagonisti di ambiti differenti come Luigi Pintor, Sergio Zavoli, Alberto Bevilacqua, Arnoldo Foà, Francesco Cossiga, Marco Pannella, Piero Angela, Ascanio Celestini, Giulio Rapetti Mogol e Philippe Daverio.

Il ventinovesimo Premio Dessì è organizzato dalla Fondazione “Giuseppe Dessì” e dal Comune di Villacidro col patrocinio del Consiglio Regionale della Sardegna, dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Fondazione Banco di Sardegna.

Per informazioni, la segreteria organizzativa risponde ai numeri 0709314387, 3474117655, 3406660530, e all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

Uniti nella prevenzione: il 23 marzo alla ‘Corte del Sole’ di Sestu l’Associazione Aio insieme ad Acanthos al World Oral Health Day 2014

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Nella foto il Dott. Gerhard Seeberger, l'ideatore della 'Carta per migliorare la salute'

Una Carta per migliorare la salute che ha un cuore italo-tedesco e sardo soprattutto. Perché a idearla è stata Gerhard Seeberger come Presidente dell’ERO, l’organizzazione europea della Federazione mondiale d’odontoiatria e già ex presidente dell´Associazione Italiana Odontoiatri, AIO, che da 30 anni vive e lavora in Sardegna.
Una Carta che poco meno di un anno fa è stata implementata in Italia sotto il Presidente AIO Pierluigi Delogu.
Al World Oral Health Day 2014 domenica 23 marzo, l’AIO di Cagliari e Oristano, insieme all’Associazione internazionale Acanthos, la offriranno in dono a tutti coloro che andranno a visitare il padiglione presente nella piazzetta centrale del vasto e recente Centro commerciale “La corte del Sole” a Sestu, dalle ore 10.00 alle 18.00.

La Carta per migliorare la salute non solo dà consigli in merio al giusto stile di vita da adottare, ma è anche uno strumento di prevenzione utilissimo: «La prevenzione di diabete e malattie cardiovascolari comincia dal dentista – spiega Gerhard Seeberger – Insieme alla carta della salute ci sarà un questionario che ci consente di monitorare nel cittadino la presenza di patologie che possono essere concause di affezioni odontoiatriche o possono a loro volta esserne peggiorate per via dei fattori infiammatori rilasciati, ad esempio, dalla placca batterica che causa le malattie delle gengive. Con questa semplice scheda ci è possibile conoscere età, sesso, altezza e peso e quindi l’indice di massa corporea ed eventuali scostamenti dai parametri biometrici normali. Inoltre, ci è possibile condividere con i nostri utenti e i loro medici curanti i valori di fattori di rischio come obesità, pressione arteriosa, glicemia, colesterolo, oltre che lo stato della salute dei tessuti della bocca e dei denti».

La sensibilizzazione su un tema così importante come quello della prevenzione non finisce qui.

Apre la strada anche ad altre iniziative interessanti ma allo stesso tempo curiose.

Come quella che vedrà una rappresentazione teatrale sul tema della prevenzione e anche quella che avrà come coordinatore Gerhard Seeberger impegnato in una serie di convegni in cui snocciolerà dati sulle carie in Sardegna, meno diffuse rispetto alla media italiana.
E anche temi importanti che aiutano le mamme a capire come intervenire in tempo nei confronti dei loro piccoli e quindi prevenire.
Perché carie e placca fanno la loro comparsa nei dentini da latte, in un milione e mezzo di bimbi al di sotto dei sei anni, e le gengive sanguinano spesso già nella prima infanzia di chi consuma cibi e bibite zuccherate.

A provare che lavarsi regolarmente i denti è meno scontato di quel che si creda, c’è anche uno studio dell’Università di Siena: l’85% dei bambini dai 3 agli 11 anni non fa nulla per la propria igiene orale, il 50% lava i denti raramente, solo il 43% lo fa almeno una volta tutti i giorni, Il 90% degli under 14, pari a 5 milioni di bimbi, avrebbe bisogno dell’apparecchio.
«Una collaborazione tra odontoiatri e medici è essenziale – afferma Seeberger- perché la salute è obiettivo di tutti, dentisti e medici insieme, e solo questa sinergia può dare importanti risultati nel campo della prevenzione».

I Giganti di Mont’e Prama tornano a casa. Il 22 marzo a Cabras l’inaugurazione

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I pugilatori indossano un gonnellino\n e sono a torso nudo. Li caratterizza la \n posizione del braccio sinistro, innalzato \n a sostenere uno scudo che protegge la \n testa, mentre il braccio destro, protetto \n da un guanto, regge il lato frontale \n dello scudo. Fonte: https://www.facebook.com/monteprama/

Dopo quarant’anni dal loro ritrovamento finalmente i Giganti di Mont’e Prama tornano a casa. Il 22 marzo è una grande giornata per Cabras. Alle ore 17.00 ci sarà l’inaugurazione della mostra al Museo archeologico Giovanni Marongiu, che vedrà l’esposizione di sei statue dei Giganti, ricostruiti grazie alla ricomposizione di 5178 frammenti.

“L’inaugurazione del 22 marzo – afferma il sindaco di Cabras Cristiano Carrus – rappresenta il primo passo alla valorizzazione del patrimonio di Mont’e Prama, si tratta infatti della mostra introduttiva che prevede all’interno della struttura attuale del Museo Civico l’esposizione di sei statue e quattro modelli di nuraghe. Un processo – dice Carrus – che si concluderà con l’esposizione definitiva di tutte le Statue, ad eccezione di tre Statue che saranno esposte presso il museo nazionale di Cagliari al fine di documentare i tipi scultorei rinvenuti, nel nuovo Museo di Mont’ e Prama, per il quale abbiamo ottenuto il finanziamento e siamo in fase di progettazione. A Sassari invece non è prevista l’esposizione di nessuna scultura ma sarà possibile, attraverso un sistema informatizzato, ripercorrere il restauro. Non è assolutamente trascurabile inoltre – dice il sindaco Carrus – la riapertura degli scavi nella zona di Mont’e Prama grazie ad un finanziamento del Ministero dei Beni Culturali, un altro tassello fondamentale per il nostro territorio che permetterà di fare nuove scoperte che arricchiranno il nostro patrimonio culturale”.

Il calore con cui Cabras accoglie i suoi Giganti è manifestato anche dall’eccellenza delle tecnologie utilizzate all’interno del Museo.

All’interno del museo, un sistema interattivo permette al visitatore di esplorare virtualmente e ad altissima risoluzione ogni singola statua utilizzando uno schermo tattile collegato ad un grande schermo.
All’interno del museo, un sistema interattivo permette al visitatore di esplorare virtualmente e ad altissima risoluzione ogni singola statua utilizzando uno schermo tattile collegato ad un grande schermo.

Il sistema di esplorazione visuale del complesso statuario di Mont’e Prama,  sviluppato dal CRS4, permette al visitatore, attraverso un sistema interattivo, di esplorare virtualmente e ad altissima risoluzione ogni singola statua utilizzando uno schermo tattile collegato ad un grande schermo.

Forma e colore delle statue restaurate sono stati misurati tramite l’uso combinato di scansioni laser e fotografia con luce controllata. Attraverso metodi informatici innovativi, sia la stima del colore naturale che la fusione geometrica e colorimetrica sono state combinate per creare ricostruzioni tridimensionali colorate ad alta risoluzione.

Le sculture di Mont’e Prama sono state rinvenute casualmente nel marzo del 1974 quando l’aratro di un contadino, nelle campagne di Cabras (Or), riportò in superficie la testa di una statua ed altri elementi in pietra.

Si trattava di un insieme straordinario di frammenti statuari in arenaria di epoca nuragica collocati in prima ipotesi intorno VII a.C. e in seconda addirittura nel 1000 a.C.

Esse raffigurano modelli maschili alti oltre 2 metri (da qui la denominazione “giganti”) di ARCIERI – il cui braccio sinistro, protetto da una guaina e da un guanto, imbraccia un arco; di GUERRIERI – che impugnavano con entrambe le mani uno scudo circolare finemente decorato ; di PUGILATORI – riconoscibili da un guanto armato e uno scudo protettivo tenuto sopra la testa e MODELLI DI NURAGHE.

 

Le sculture di Mont'e Prama sono state rinvenute casualmente nel Marzo del 1974 quando l’aratro di un contadino, nelle campagne di Cabras (Or), riportò in superficie la testa di una statua ed altri elementi in pietra.
Le sculture di Mont’e Prama sono state rinvenute casualmente nel Marzo del 1974 quando l’aratro di un contadino, nelle campagne di Cabras (Or), riportò in superficie la testa di una statua ed altri elementi in pietra.

 

La tipologia e il numero dei frammenti, così come il loro stato di conservazione, fanno di questo ritrovamento uno degli eventi culturali più importanti dell’ultimo secolo.

Dopo un lungo periodo passato nei magazzini del Museo Nazionale di Cagliari, dal 2007 al 2011 le statue hanno subito un meticoloso intervento di restauro presso il centro di restauro di Li Punti (SS) e si apprestano ora ad essere esposte al pubblico a quarant’anni dal ritrovamento.

La prima parte dell’esposizione vedrà un cospicuo numero di statue presso il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e una parte presso il Museo Civico “G. Marongiu” di Cabras, territorio del ritrovamento. La seconda fase dell’esposizione vedrá invece il trasferimento delle statue in mostra a Cagliari presso la nuova ala del Museo Civico di Cabras (in progettazione definitiva) lasciando al Museo Nazionale unicamente un modello di statua per tipologia.

Pagina Facebook Giganti di Monte Prama
Evento Facebook Inaugurazione Museo Giganti di Monte Prama

A Cagliari il 31 maggio “Sardegna chi_ama”, una grande serata di musica e spettacolo per l’emergenza alluvione

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Volti noti della musica, del teatro e della televisione chiamati a raccolta per la Sardegna colpita dall’alluvione dello scorso novembre. Sabato 31 maggio, a Cagliari, nello spazio dell’Arena Grandi Eventi di Sant’Elia, tiene banco Sardegna chi_ama, iniziativa ideata e diretta dal jazzista Paolo Fresu, fatta propria come progetto speciale dalla Fondazione Banco di Sardegna e organizzata dall’associazione culturale Dromos di Oristano.

In programma una lunga serata di spettacolo con un folto e prestigioso cast di artisti; una vera e propria non-stop, il cui incasso sarà interamente devoluto a favore delle comunità coinvolte nel tragico evento che ha lasciato un pesantissimo bilancio di vittime e danni materiali, economici, ambientali. Le somme raccolte, anche attraverso donazioni spontanee, verranno destinate agli interventi in favore delle scuole danneggiate dall’alluvione.

Intorno a questo solido fulcro, “Sardegna chi_ama” apre un vero e proprio cantiere creativo per la “ricostruzione del futuro”. Un work in progress che contempla anche momenti di approfondimento e riflessione (in particolare con un simposio di esperti e studiosi per fare il punto sullo “stato di salute” del territorio). E che, più in generale, intende tenere aperte le porte a chi voglia partecipare a una rete di collaborazioni che si preannuncia vasta e qualificata.

Oltre alla Fondazione Banco di Sardegna i partner che hanno già risposto all’appello di “Sardegna chi_ama” sono il Comune di Cagliari, la Banca di Sassari, Tiscali.

“Sardegna chi_ama” verrà presentato alla stampa mercoledì 19 marzo, alle 11, presso l’Aula Consiliare del Comune di Cagliari, in via Roma.

All’incontro con i giornalisti è prevista la partecipazione del presidente della Fondazione Banco di Sardegna, Antonello Cabras, del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda e dell’assessore alla cultura Enrica Puggioni, del direttore generale della Banca di Sassari, Paolo Gianni Porcu, del direttore artistico dell’iniziativa, Paolo Fresu, e del presidente dell’associazione culturale Dromos, che cura l’organizzazione, Salvatore Corona.

Il presidente della Regione Francesco Pigliaru presenta la nuova giunta regionale

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In una conferenza stampa svoltasi  il  13 marzo, il presidente della Regione Francesco Pigliaru ha presentato la nuova giunta. Queste le brevi biografie dei dodici assessori.

Assessore degli affari generali, personale e riforma regione GIANMARIO DEMURO – 53 anni

Professore Ordinario di Diritto Costituzionale, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli studi di Cagliari.

Adjunct Professor in European Governance presso John Marshall Law School di Chicago.

Direttore del Master su “La Governance multilivello”, è stato  Componente del Direttivo della Associazione dei costituzionalisti  italiani e del Comitato scientifico del Corso di Dottorato di ricerca  in Diritto costituzionale dell’Università di Ferrara
Componente della Direzione scientifica della collana editoriale Per una koiné costituzionale, Giappichelli editore e Studi di diritto pubblico, Franco Angeli editore. Ha tenuto corsi di Diritto costituzionale e di European governance, in molte Università europee e americane. Autore di oltre cento pubblicazioni, tra cui cinque libri, in materia di Diritto costituzionale italiano ed europeo si è occupato, in particolare, del funzionamento del sistema delle fonti normative, dell’integrazione europea nella tutela multilivello dei diritti fondamentali, della ripartizione tra i livelli di governo delle competenze in materia ambientale.

Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio RAFFAELE PACI – 58 anni

Professore Ordinario di Economia Applicata, Facoltà di Scienze Politiche, Università di Cagliari.

Presidente del Corso di Laurea Interuniversitario Telematico in Scienza dell’Amministrazione.

Dopo la laurea in Scienze Politiche a Cagliari, ha svolto gli studi di specializzazione in economia presso la University of Essex ed è stato Fulbright Visiting Scholar presso la Northeastern University di Boston.

Ha ricoperto vari incarichi accademici tra i quali Preside della Facoltà di Scienze Politiche, Direttore del CRENoS, Presidente del Corso di Laurea in Economia e Politiche Europee, la Cattedra Jean Monnet in “Regional Economic Integration in the European Union”. Ha diretto numerosi progetti di ricerca a livello europeo, nazionale e locale. Ha inoltre rivestito diversi incarichi professionali in Sardegna per istituzioni pubbliche e private ed è stato consigliere di amministrazione del CRS4 e di Pharmaness e coordinatore del Piano regionale di turismo sostenibile della RAS.

E’ autore di circa 100 pubblicazioni sui temi dell’economia regionale, dell’innovazione tecnologica, dell’integrazione europea, dell’economia del turismo. del ruolo dei fattori immateriali (capitale umano, innovazione, creatività) nei processi di sviluppo locale che sono stati pubblicati sulle più importanti  riviste internazionali.

Assessore degli enti locali, finanze ed urbanistica CRISTIANO ERRIU  – 50 anni

Laurea in Giurisprudenza, Master in Business Administration presso l’Università di Bologna.

Presidente di ANCI Sardegna e Sindaco di Santadi.

Direttore Generale del Centro Servizi Imprese presso Azienda Speciale della CCIAA di Cagliari.

È stato Direttore del Gal Sulcis e il primo Presidente di Federsolidarietà Confcooperative.

Assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale ELISABETTA FALCHI – 49 anni

Imprenditrice agricola operante nel settore cerealicolo e orticolo, Presidente Regionale di Confagricoltura.

Componente del Comitato direttivo di Confagricoltura Nazionale.

Iscritta all’Ordine dei dottori Agronomi e forestali di Oristano, ha svolto anche attività di progettazione come agronomo libero professionista.

Assessore della difesa dell’ambiente DONATELLA SPANO – 56 anni

Professore Ordinario in Scienze e tecnologie dei  sistemi arborei e forestali, Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio, Università di Sassari.

Interessi di ricerca: Modellizzazione dei processi di scambio nei sistemi agrari e forestali; Analisi e gestione del rischio connesso agli incendi boschivi, siccità e cambiamenti climatici; Ecofisiologia delle specie arboree; Impatti dei cambiamenti climatici e strategie di adattamento.

Ha ricoperto, tra gli altri, i seguenti ruoli: Membro del Comitato di Coordinamento del Progetto EU FUME; Membro del Comitato Scientifico del Progetto PO Marittimo Proterina-C; Membro del Comitato Scientifico del Progetto EU Bridge.

Nel 2012 ha ricevuto la Medaglia dell’Università di Sassari per la produzione scientifica e nel 2001 è stata co-destinataria del Premio dell’American Society of Civil Engineers “Best Practice Paper” per un lavoro pubblicato nel Journal of Irrigation and Drainage Engineering.

Presidente eletta della Società italiana per le Scienze del Clima.

È stata componente della Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile nazionale.

Assessore del turismo, artigianato e commercio FRANCESCO MORANDI

Professore ordinario di Diritto del Turismo e di Diritto della navigazione e dei trasporti, Facoltà di Economia, Università di Sassari.

Presidente Corso di Laurea in Economia e Management del Turismo – Polo universitario di Olbia.

Prorettore Delegato per la Innovazione regolamentare, affari legali e trasparenza presso l’Università di Sassari. È stato Preside della Facoltà di Economia.

Membro del Comitato direttivo di Master universitari in materia di Diritto della navigazione marittima ed aerea e di Diritto dei trasporti e della logistica.

Membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Diritto ed economia dei sistemi produttivi (Sassari) e del Dottorato di ricerca in Diritto dei trasporti europeo (Bologna).

Assessore dei lavori pubblici PAOLO MANINCHEDDA  – 53 anni

Professore Ordinario di Filologia Romanza, Facoltà di Lingue, Università di Cagliari.

Ambiti di ricerca: letteratura francese e provenzale medievale; studi danteschi; linguistica sarda; letteratura catalana; teoria e storia della critica letteraria; critica del testo.

Ha insegnato nelle scuole superiori, è stato editorialista dell’Unione Sarda e della Nuova Sardegna e direttore della rivista Bollettino di Studi Sardi.

È stato consigliere regionale nella XIII e XIV legislatura ed ha presieduto le Commissioni Permanenti Autonomia e Bilancio.

Assessore dell’industria MARIA GRAZIA PIRAS – 61 anni

Presidente del FAI regionale (Fondo Ambiente Italiano).

Consigliere di Amministrazione del Banco di Sardegna.

È stata Direttore Generale dell’ERSU di Sassari, Dirigente dell’Amministrazione provinciale di Sassari, Direttore dell’APISARDA della provincia di Sassari e Consigliere di Aministrazione della Sfirs e della Promin.

Laurea in scienze politiche e Master in Economia e Direzione Aziendale presso la Scuola Superiore Enrico Mattei di Milano.

Assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale VIRGINIA MURA – 64 anni

Laurea in Giurisprudenza, Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione.

Direttore della Direzione Regionale del Lavoro per la Sardegna, già Direttore reggente delle Direzioni Provinciali del Lavoro di Cagliari e Nuoro.

Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport CLAUDIA FIRINO – 35 anni

Project Manager presso il CNR – Istituto di Storia del Mediterraneo (ISEM): cura la redazione e la gestione tecnica, amministrativa e contabile di progetti internazionali di ricerca scientifica in ambito storico e umanistico.

Laurea in scienze politiche presso l’Università degli Studi di Sassari.

Master di alta formazione “EuroProject Manager – Tecniche e gestione dei progetti europei e formativi”, presso Asvi (Agenzia per lo Sviluppo del Non Profit), Roma.

Project Officer presso Bottega Solidale e ASVI (Agenzia per lo Sviluppo del Non Profit).

E’ stata Vicepresidente della Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) – sezione di Sassari.

Dirigente  della squadra di pallacanestro Superga Cagliari.

Assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale LUIGI ARRU – 53 anni

Dirigente Medico Ematologo presso l’Ospedale San Francesco di Nuoro.

Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Nuoro.

Coordinatore Centro Studi Nazionale Documentazione e Ricerche della Federazione Nazionale Ordine dei Medici.

Delegato dalla Federazione Nazionale a far parte del Gruppo di lavoro sulla “Sicurezza dei Pazienti” presso il Ministero della Salute e del Progetto “Sicure”.

Direttore Progetto Scientifico Simannu – Centro Alta Formazione su Non Technical Skills and Human Factors – con simulazione medica avanzata c/o AILUN Nuoro.

È componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana Simulazione in Medicina (SIMMED).

Assessore dei trasporti MASSIMO DEIANA – 52 anni

Professore ordinario di Diritto della Navigazione presso l’Università degli Studi di Cagliari. È stato Preside della Facoltà di Giurisprudenza. 

È Avvocato ed è stato consulente dell’Assessorato Regionale dei Trasporti, componente della Commissione Paritetica Stato-Regione per l’APQ (Accordo di Programma Quadro) sui trasporti esterni e la continuità territoriale.

Consulente scientifico dell’ENAC in materia di continuità territoriale e  consulente dell’Autorità Portuale di Cagliari e di Olbia.

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Mauro Pili:”Il Governo contro la Sardegna. Bocciati i seggi europei per l’isola con la complicità di molti parlamentari sardi”

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 “Il Governo contro la Sardegna”. Mauro Pili esprime tutto il suo disappunto: “Dopo il voto contrario del governo sull’ordine del giorno che mirava a riconoscere alla Sardegna una piena rappresentanza democratica in base alla sua condizione di minoranza linguistica”.
 “Tutto è accaduto la notte scorsa – dice Mauro Pili – dopo mezzanotte, quando il governo è stato chiamato ad esprimere il parere sugli ordini del giorno alla legge elettorale ammessi dalla Presidenza della Camera all’esame dell’aula. Dopo il parere si è passati al voto. Partito Democratico, Scelta Civica, Forza Italia e Nuovo centro Destra hanno votato contro, hanno votato a favore Lega, Sel, si sono astenuti i 5 Stelle. ( allegato il voto dei parlamentari sardi)”.

“Un governo spregiudicato che calpesta anche il più elementare diritto alla rappresentanza democratica del Popolo Sardo. La decisione del Governo Renzi di esprimere parere contrario all’ordine del giorno che dava mandato all’esecutivo per proporre, prima delle prossime elezioni, la modifica delle leggi elettorali che non tenessero conto della minoranza linguistica sarda a partire da quella europea. Si trattava in modo esplicito di un impegno parlamentare netto e chiaro al riconoscimento alla Sardegna di autonomi seggi nel Parlamento Europeo proprio per la costituzionale prerogativa di minoranza linguistica. Un Ministro (Boschi) incompetente e privo di qualsiasi inquadramento della materia ha messo a segno un vero e proprio schiaffo, l’ennesimo, alla rappresentanza democratica della Sardegna e dei Sardi in Europa. Aver dichiarato il proprio parere contrario all’Ordine del Giorno, definito nei minimi dettagli con gli uffici della Camera per superare il vaglio di ammissibilità, è stata la conferma palese di un atteggiamento nefasto del governo verso l’Isola. I partiti e alcuni dei parlamentari sardi che si sono resi artefici della bocciatura dell’atto di indirizzo hanno tradito la Sardegna e i Sardi dopo anni di promesse comprese l’ ultima campagna elettorale. Siamo dinanzi a gente senza scrupoli che se ne frega dei Sardi e pensa solo a gestire il potere e mantenere ben salda la propria poltrona”.
Lo ha detto il deputato sardo Mauro Pili dopo il voto contrario del governo sull’ordine del giorno che mirava a riconoscere alla Sardegna una piena rappresentanza democratica in base alla sua condizione di minoranza linguistica.
“Tutto è accaduto la notte scorsa, dopo mezzanotte, quando il governo è stato chiamato ad esprimere il parere sugli ordini del giorno alla legge elettorale ammessi dalla Presidenza della Camera all’esame dell’aula. Dopo il parere si è passati al voto. Partito Democratico, Scelta Civica, Forza Italia e Nuovo centro Destra hanno votato contro, hanno votato a favore Lega, Sel, si sono astenuti i 5 Stelle. ( allegato il voto dei parlamentari sardi).
Tra gli ordini del giorno aveva superato il vaglio dell’ammissibilità quello del deputato sardo di Unidos Mauro Pili che chiedeva al governo di attivarsi e proporre una modifica normativa tesa a riconoscere sul piano elettorale alla Sardegna la condizione di minoranza linguistica. Nella formulazione dell’ordine del Giorno a firma Pili si faceva esplicito riferimento alle prossime scadenze elettorali a partire da quelle europee. Un ordine del giorno per il riconoscimento della condizione di minoranza linguistica, già riconosciuta costituzionalmente, ma che non ha mai fatto scattare la conseguente rappresentanza democratica sia in Italia che in Europa”.
“Renzi e compagni hanno preferito un accordo sottobanco con il partito tedesco del Trentino Alto Adige garantendogli una piena autonomia politica e di rappresentanza nel parlamento italiano piuttosto che esprimere un sostegno concreto per eleminare la discriminazione elettorale e democratica contro la Sardegna. Un accordo giustificato grazie alla peculiarità di minoranza linguistica del Trentino. Stessa condizione riconosciuta costituzionalmente alla Sardegna ma che, invece, è stata palesemente disattesa dal governo nella ricaduta di rappresentanza democratica.Insomma, due pesi e due misure a totale scapito della Sardegna”.
“La Sardegna è Regione a Statuto Speciale alla pari del Friuli Venezia Giulia, del Trentino Alto Adige e della Valle d’Aosta – era scritto nell’ordine del giorno – e nell’ambito delle norme in materia elettorale sono stati previsti meccanismi e procedure elettorali di rappresentanza diversificati legati alle minoranze linguistiche del nostro Paese. Le procedure elettorali sia nazionali, approvate oggi, che europee, eludono che anche la Sardegna debba essere considerata a tutti gli effetti Regione Speciale e rappresentante una minoranza linguistica costituzionalmente riconosciuta. Si tratta di una norma che distorce e nega in modo ineludibile l’uguaglianza e la libertà del diritto di voto dei cittadini sardi e provoca una palese distorsione della loro rappresentanza come cittadini sia dello Stato Italiano che dell’Unione Europea. Si tratta di norme palesemente discriminatorie e di fatto incostituzionali che non tengono conto della condizione di minoranza linguistica. Tale lesione dei principi fondamentali della rappresentanza democratica legata al mancato riconoscimento della fattispecie di minoranza linguistica costituisce un vulnus di rilevanza tale da minare alla radice statuale la stessa appartenenza della Sardegna allo Stato Italiano e conseguentemente all’Unione Europea, essendo il popolo sardo privato del più elementare diritto di piena rappresentanza diretta legata alla sua caratteristica di minoranza linguistica”.
“Tale principio di uguaglianza alla base sia alla base dello Stato Italiano che della stessa Unione Europea viene, dunque, violato e ignorato nel caso della Regione Insulare e di minoranza linguistica della Sardegna che, proprio per le sue peculiarità insulari e culturali – linguistiche, avrebbe avuto diritto al riconoscimento della propria specialità sul piano della rappresentanza democratica nei consessi nazionali ed europei”.
“La mancanza di un potere-diritto di una specifica e particolare rappresentanza, sia nel Parlamento Nazionale che in quello Europeo, – era scritto nell’ordine del giorno – costituisce elemento che determina di fatto una discriminazione democratica che nel caso Europeo determina l’esclusione della Sardegna dallo stesso contesto dell’Unione Europea determinando di fatto una condizione statutale incompatibile con questo indipendente”.
“Nel dispositivo finale si impegnava il governo ad adottare ulteriori e correttive iniziative normative volte a modificare disposizioni elettorali che consentano per la Regione Sardegna, prima dell’indizione di nuove elezioni, una specifica normativa che tenga conto della condizione di minoranza linguistica con specifica rappresentanza democratica ed elettiva a tutti i livelli istituzionali”.

Fonte: https://www.facebook.com/UnidoSardegna

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Cagliari: quasi 10.000 crocieristi in due giorni. Il calendario provvisorio delle crociere 2014

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Quasi 10.000 crocieristi in due giorni: il 5 marzo 3.600 crocieristi e l’8 marzo 6.000 turisti hanno ‘invaso’ Cagliari grazie all’arrivo della nave da crociera Costa Serena il 5 marzo e delle due navi da crociera, la Norwegian Jade e la Msc Splendida, l’8 marzo.
E se i dati di previsione per le crociere a Cagliari sono in calo nel 2014 rispetto al 2013 con -39,2 per i passeggeri e -45,7 per le navi, l’aumento che si è registrato dal 2004 al 2013 e’ confortante: piu’ 211%.
Una visione del turismo crocieristico sinergica ed aperta, dunque, che vede come suo pioniere l’ex presidente dell’Autorità portuale di Cagliari Piergiorgio Massidda e che dona un nuovo ottimismo ad un comparto così in crisi come quello turistico.
Ieri, a ricevere i turisti c’erano anche gli studenti dell‘istituto Tecnico Economico Martini, che in qualità di assistenti a terra, hanno accolto i crocieristi in arrivo nel porto di Cagliari.
Un progetto nato dalla collaborazione con la Cagliari Cruise Port srl, per migliorare e approfondire la conoscenza degli alunni sulle potenzialità di sviluppo del comparto.
Per il futuro l’Autorità portuale di Cagliari punta su maggiori servizi, la costruzione del terminal (con la conclusione dei lavori forse entro il 2015), un potenziamento dell’azione di promozione.
Una promozione che si esprimera’ nell’immediato anche in una collaborazione tra l’Autorita’ portuale, il Comune di Cagliari e la societa’ Cagliari Cruise Sport, che saranno presenti insieme con un apposito stand, alla 30esima edizione del Seatrade Cruise Shipping a Miami, Stati Uniti, il 10-13 marzo.
“ L’Autorita’ portuale e’ impegnata a lavorare – ha affermato il commissario straordinario dell’ Authority di Cagliari, Vincenzo Di Marco – per attrarre a Cagliari navi piu’ piccole ma con passeggeri con una maggiore capacita’ di spesa: Silver Sea, Hapag Lloyd etc”.
Soddisfazione e’ stata espressa anche dall’assessore al Turismo del Comune di Cagliari, Barbara Argiolas:”Il Comune di Cagliari sara’ presente a Miami, portando nuovi materiali di informazione della citta’ di Cagliari”. Le cose funzionano – ha aggiunto – se la filiera e’ coordinata e sinergica”.

Calendario provvisorio delle crociere 2014.
IMPORTANTE: la lista degli approdi è fornita a scopo puramente indicativo e potrebbe essere soggetta a
modifiche, anche sostanziali.

 

Petizione online: “Impegno perchè la Sardegna possa eleggere un rappresentante alle Europee”

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Una petizione che sta raccogliendo tanti consensi e che ha l’obiettivo di  garantire ai sardi di riuscire ad eleggere almeno un loro rappresentante al Parlamento di Bruxelles:

“A Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri e Segretario del Partito Democratico; ai parlamentari sardi eletti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica; a Francesca Barracciu, neo sottosegretaria ai Beni, Attività culturali e Turismo – è scritto nella Petizione – Chiediamo un impegno immediato affinché la Sardegna, in occasione delle prossime elezioni per il Parlamento Europeo, possa eleggere almeno un proprio rappresentate”.

A promuovere l’appello, che ha già raccolto tante adesioni, è un gruppo di cittadini che, con il supporto dell’Associazione Nino Carrus, ha anche promosso un evento su Facebook.

Claudio Mura, organizzatore della petizione online, ha affermato che già in tanti hanno assicurato la loro firma, “tra cui – afferma – Renato Soru, Francesco Soddu, Salvatore Mereu, Piero Marteddu (anche in rappresentanza de La Base), Valter Piscedda, Gianfranco Congiu. Poi il prof. Arturo Parisi, lo scrittore Flavio Soriga, il prof. Guido Melis, il rettore Attilio Mastino. Abbiamo ricevuto una prima risposta di interessamento e presa in carico del problema – dice Mura – da parte del Senatore Luigi Manconi e On. Pierpaolo Vargiu”.

Petizione online

Un viaggio attraverso il tempo, alla scoperta dei segreti dei costumi tradizionali sardi

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Intervista a Livio Cau, l’insegnante del corso dedicato all’abbigliamento popolare della Sardegna, che il 22 settembre del 2013 ha avuto l’onore di coordinare i gruppi folk durante la visita di Papa Francesco a Cagliari.

Un viaggio attraverso il tempo, affascinante e ricco di suggestione, per scoprire l’anima e l’origine misteriosa di un popolo semplice eppure così ricco di creatività, fantasia e sapienza artigianale, come quello sardo.
Nel ciclo di incontri dedicati all’abbigliamento popolare della Sardegna, che avranno inizio domani, alle ore 18, nella sala riunioni dello Studio Seeberger in via De Gioannis 25 a Cagliari, l’insegnante Livio Cau, dell’Associazione Acanthos, ci guiderà alla scoperta dei costumi tradizionali sardi.

Abbiamo fatto una intervista a Livio, perchè il suo personaggio ci ha incuriosito, non solo per la profondita’ della sua analisi, ma anche perchè ha avuto l’onore di gestire più di mille figuranti in abito tradizionale durante la visita di Papa Francesco a Cagliari, il 22 settembre del 2013.

 “Ciao Livio, il 22 settembre del 2013 hai avuto l’onore (ma anche l’arduo compito) di coordinare i gruppi folk durante la visita di Papa Francesco. Ci vuoi raccontare di quel straordinario momento?”.

“Si, è stato veramente uno straordinario momento, un insieme di emozioni, stress (la preparazione e le riunioni sono iniziate a luglio, sopratutto per le indicazioni sulla sicurezza fornite dalla Digos e dal Comitato organizzatore), gioia e voglia di stare insieme. Allegria e speranza che si percepiva a Cagliari e l’attesa di vedere e ascoltare un uomo che sta cambiando la storia della cristianità! Per questo non finirò di ringraziare chi mi ha voluto nel suo team, Romano Massa presidente dell’UNPLI (Unione nazionale delle Proloco d’Italia) di Cagliari! Eravamo una decina a gestire più di mille figuranti in abito tradizionale all’interno del percorso papale da Via Roma a Viale Bonaria. Anche se con qualche disguido tecnico e organizzativo è stata una esperienza unica e irripetibile!”.

“Un’analisi della storia del costume investe un campo assai vasto di conoscenze. Come e’ nata questa tua passione?”.

Parlare della moda nel corso dei secoli costituisce un impegno di non poca fatica perchè non si tratta semplicemente di descrivere gli abbigliamenti nella loro appartenenza, ma di interpretarli anche nel preciso e vero significato da essi acquisito all’interno del dinamico articolarsi della storia. È vero che l’abito non fa il monaco ma di certo fa il detentore del potere…
Un’analisi accurata della storia del costume investe un campo assai vasto di conoscenze che vanno dai motivi veri e propri dell’abito fino a toccare l’economia, la storia, l’arte e si inserisce nella sfera più complessa della storia di una civiltà.
La moda esprime con enfatica schiettezza il gusto di un’epoca, affondando le sue radici nella realtà profonda delle condizioni sociali ed economiche. Ricostruire un abito significa non solo tagliare e cucire della stoffa, ma ricercare la storia, la filosofia di un’epoca attraverso il costume.
Una ricostruzione ben fatta è non solo gratificante ma ci restituisce un pezzetto di storia.
Purtroppo talvolta l’entusiasmo di essere presenti nelle manifestazioni folkloriche ha fatto si che si siano costituite delle formazioni i cui abiti sono stati confezionati in seguito ad una ricerca poco accurata. Già questa sembra una prima ammissione di quello per cui molti “esperti” si battono: invenzioni!.

Non possiamo dimenticare che molti abiti tradizionali (non ne citerò alcuno per correttezza anche se vorrei fare una lunga lista) sono stati ricostruiti sulla base di una foto o nei casi più disparati affidandosi alla memoria talvolta poco lucida degli anziani.

Ma torniamo alla domanda che mi è stata posta…Tutto inizia all’età di tre anni quando mi sono stati insegnati i primi rudimenti riguardo gli aspetti della religiosità popolare turritana, rispettando la tradizione familiare, divento socio del Gremio dei Sarti e dei Calzettai, un’antica corporazione di arti e mestieri di Sassari. Questo sodalizio è uno degli elementi principali della Faradda de li candareri (discesa dei Candelieri), riconosciuto come bene immateriale dall’UNESCO.

Per quanto riguardo il vestiario popolare ho iniziato ad avvicinarmi a questo mondo, stando ad osservare per ore mia zia che confezionava elementi del costume di Monserrato (CA).
Stanco, inoltre, di ricevere da un’associazione folk paesana la solita risposta (quando mi veniva data) alla mia domanda: “Ma perchè si usa così?”, risposta:”Boh, si è sempre fatto così!”.

Nella realizzazione del lavoro di ricerca e di osservazione dei pezzi originali, mi sono e mi trovo tutt’oggi, di fronte (e non sono il solo) a notizie contraddittorie, a errori tramandati, a realtà documentate o a teorie prive di fondamento. Ci si rende conto che sollecitando la memoria collettiva, tavolta le denominazioni e le descrizioni sono “inquinate”.

Tale situazione è causata dalla scarsa o praticamente nulla documentazione scritta che dovrebbe corredare le varie collezioni private.
Ovviamente le mie esperienze folkloristiche non sono state sempre disastrose, anzi… Ricordo infatti le bellissime conoscenze condivise con il Gruppo folklorico “Quartiere Villanova” di Cagliari, e con l’Associazione Memorias insieme all’amico Emanuele Garau, con la quale condivido quelli che sono gli aspetti legati al patrimonio coreutico, vestimentario e del canto tradizionale della Sardegna.
La mia ricerca non è finita, è sempre costante (finché si può), faccio presente di non essere un etnologo, antropologo o un illustre docente di tradizioni popolari, ma un ragazzo appassionato della cultura popolare e che ama la propria terra. Limite che ho sempre valutato con serenità.

 “In questo periodo, con l’Associazione Acanthos, stai organizzando degli incontri sugli abiti tradizionali della Sardegna. Ci vuoi accennare al contenuto del corso?”.

“Si, la volontà, con questa iniziativa, è quella di offrire un valido contributo nell’ambito dell’opera di tutela dei beni etnografici e quindi del più ampio contesto nel quale essi si inseriscono: quello dei beni culturali. Si sottolinea l’intenzione ad avviare un’analisi non vincolata al puro descrittivismo bensì finalizzata ad evidenziare l’unicità nell’omogeneità del vestiario tradizionale sardo.
Rivalutare l’abito popolare, nelle sue varianti, contestualizzandolo nei diversi periodi storici, comprese le linee e i tagli sartoriali utilizzati nella confezione degli stessi. Gli incontri sono indirizzati a tutti quelli che vogliono scoprire in maniera semplice e diretta quanto di più originale e autentico ha potuto esprimere la comunità sarda nel tempo.
Un viaggio attraverso il tempo, dentro l’anima e l’origine misteriosa di un popolo semplice eppure così ricco di creatività, fantasia e sapienza artigianale. Il primo incontro sarà dedicato a capire quelle che sono le differenze e uguaglianze della moda nell’area mediterranea. In quelli successivi si parlerà, tenendo conto del poco tempo a disposizione, dell’evoluzione e ciclo produttivo dell’abbigliamento popolare, che lo ha portato ad essere inizialmente un abito e poi un costume. I problemi ricostruttivi e di recupero gli errori e luoghi comuni sull’abito tradizionale isolano. Inoltre una parte sarà dedicata ai gioielli”.

 

Info:
Corso sull’abbigliamento popolare della Sardegna
Costo partecipazione 30,00 €
La quota comprende: 8 ore lezione frontale + visita guidata Museo Sardo di Antropologia ed Etnografica, materiale didattico. Al termine del ciclo di incontri verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Inizio venerdì 7 marzo ore 18.00

Luogo:
Sala riunioni Studio Seeberger via De Gioannis, 25 a Cagliari.

Per informazioni e iscrizioni:
Associazione Internazionale Acanthos
Sito web: acanthos.org/accademia
E-mail: [email protected]
Livio Cau, E-mail: [email protected] tel. +39 347 8928543
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/acanthos
Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/1442554722647478

 

Dal 5 al 9 marzo la Regione parteciperà alla Borsa internazionale di Berlino

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Una seconda fondamentale tappa di promozione dell’immagine della Sardegna in Germania, da sempre il mercato principale per l’Isola, confermatosi tale anche nel 2013 con un milione e 270 mila presenze tedesche nelle strutture ricettive sarde. Da mercoledì 5 a domenica 9 marzo, la Regione parteciperà alla Borsa internazionale di Berlino (ITB), la principale fiera di settore teutonica, nonché una delle più importanti a livello europeo, che segue a distanza di due settimane la partecipazione alla fiera F.re.e di Monaco di Baviera. All’appuntamento berlinese che chiude la ‘campagna tedesca’ della Sardegna, cruciale per capire l’andamento della stagione turistica, l’anno passato hanno partecipato circa 11 mila espositori provenienti da 180 Paesi di tutto il mondo e sono state registrate oltre 170 mila visite, tra addetti del settore e pubblico (in media quasi 35 mila al giorno). Numeri simili sono previsti nell’edizione 2014.

OPERATORI SARDI. A Berlino saranno presenti ben 44 operatori isolani di tutte le categorie, specie del comparto ricettivo (hotel e catene alberghiere, residence e villaggi turistici, albergo diffuso e case vacanze), ma anche dei servizi turistici (associazioni e consorzi turistici, tour operator e società di servizi), accreditati dall’assessorato regionale del Turismo, che esporranno le loro proposte di soggiorno nello stand destinato all’Ente nazionale del Turismo (Enit).

DATI. Un mercato ‘forte e amico’ che supera abbondantemente ogni anno il milione di presenze: 1,270 milioni nel 2013, 1,130 nel 2012, 1,210 nel 2011. La Germania è nettamente il primo bacino di affluenza per la Sardegna tra i mercati mondiali (nel 2013 seguono la Francia con 925 mila presenze e la Svizzera con 550 mila) ed è seconda soltanto alla Lombardia (un milione e mezzo di presenze nel 2013) in valori assoluti. I tedeschi hanno contribuito alla ripresa generale del turismo isolano l’anno passato (+13% di presenze rispetto al 2012) e alla crescita considerevole del turismo estero in Sardegna negli ultimi tre anni. Specie durante la scorsa annata, nella quale le presenze straniere sono state quasi 5 milioni, con un incidenza ‘tedesca’ pari al del 25,5% (una presenza straniera su quattro è stata tedesca).

PROMOZIONE ESTERA. Gli eccellenti riscontri sono in parte frutto di un’azione energica della Regione in tutta Europa negli ultimi anni, con fiere, workshop e un piano di comunicazione rivolto ai principali mercati di riferimento (Francia, Germania, Gran Bretagna e Russia). In particolare per la Germania anche grazie alla partecipazione nel 2013 alle fiere di Stoccarda, Berlino e Monaco.

DOMANDA TEDESCA. Le richieste principali che provengono dalla Germania sono quelle del turismo marino – balneare e del turismo naturalistico e attivo: la Sardegna offre ambiente e clima ideali per soddisfarle entrambe grazie a temperature e condizioni meteo ottimali quasi tutto l’anno. Il turista tedesco si fidelizza con le località di villeggiatura dove è stato bene e questo è il caso della Sardegna.

Piergiorgio Massidda:”Non ho intenzione di candidarmi al Parlamento europeo. Spazio ai giovani”

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In merito ad alcune notizie circolate in questi ultimi giorni sul web su una possibile candidatura di Piergiorgio Massidda al Parlamento europeo, il presidente della Cagliari Free Zone dissipa ogni dubbio, esprimendo invece il desiderio di tornare alla guida dell’Autorità portuale di Cagliari:

“Non ho intenzione di candidarmi al parlamento europeo – afferma Massidda – ma mi batterò perché parlamentari sardi possano rappresentare la nostra terra. Dall’Europa passano decisioni fondamentali per il nostro futuro; è uno scandalo che la Sardegna rischi di non essere rappresentata. Si può fare benissimo politica e servire la propria terra da semplice cittadino, senza incarichi e senza poltrone. Bisogna dare spazio alle forze giovani. Mi piacerebbe però tornare alla guida dell’Autorità Portuale per completare quel percorso di rilancio che ho avviato in due anni straordinari di mandato. Se la Corte di cassazione mi darà ragione, ribaltando una sentenza che contrasta con tutta la giurisprudenza precedente tornerò alla guida del porto per lavorare alla creazione di posti di lavoro per i nostri giovani. Perché  la più grande emergenza é dare speranza alle nuove generazioni e aiutare la Sardegna a uscire dalla crisi”.

Piergiorgio Massidda:”Mi sento frustrato. I sardi hanno il diritto di essere rappresentati in Europa dai propri parlamentari!”

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“I sardi hanno il diritto di essere rappresentati in Europa da propri parlamentari!”. Piergiorgio Massidda (FI), presidente di Cagliari Free Zone,  sui social network porta nuovamente alla ribalta l’annoso problema dell’accorpamento del collegio sardo con quello siciliano. Le elezioni europee del 22-25 maggio 2014 daranno agli elettori la possibilità di influenzare le politiche future dell’Unione europea, eleggendo i 751 deputati al Parlamento europeo che rappresenteranno i loro interessi per i prossimi cinque anni.

“Mi sento frustrato – scrive Massidda su Facebook – perché pur facendo grandi battaglie in parlamento non sono mai riuscito ad ottenere lo scorporo del collegio sardo da quello siciliano alle #elezionieuropee. La Sicilia ha il triplo della nostra popolazione e vota in maniera più convinta, certa di eleggere i propri rappresentanti, la Sardegna no. I nostri parlamentari siedono a Bruxelles grazie a colpi di fortuna nella ripartizione dei seggi o grazie alle dimissioni di colleghi di partito. Ma in Europa si decide per il nostro futuro. I parlamentari sardi possono aiutare la Sardegna a uscire dalla crisi e creare posti di lavoro per i nostri giovani. Fa bene chi propone lo scorporamento del nostro collegio da quello siciliano e la cancellazione del meccanismo che penalizza sistematicamente la Sardegna. Sono riuscito di recente, seppur in ‘Zona Cesarini’, grazie anche all’impegno dell’on. Giommaria Uggias (a lungo unico parlamentare sardo) a far rientrare il porto di Cagliari nelle autostrade del mare che porteranno milioni di euro di finanziamenti europei. È stato inoltre un colpo di fortuna che al termine dell’iter legislativo sia entrata Francesca Barracciu a rafforzare il peso della Sardegna nella UE. Per la prossima legislatura invece rischiamo di non avere rappresentati sardi a Bruxelles, e di avere una disaffezione al voto fortissima. È tempo di far sentire la voce unita dei sardi a difesa della nostra terra”.

Turismo – Contributi a fondo perduto

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Sono previsti contributi a fondo perduto fino a 200.000 Euro per ciascun progetto a favore delle reti di impresa operanti nel settore del Turismo. (D.M. 8.1.2013). Il Bando, pubblicato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo è finalizzato a promuovere e sostenere i processi di integrazione tra le imprese turistiche attraverso lo strumento delle reti di impresa, con l’obiettivo di supportare i processi di riorganizzazione della filiera turistica, migliorare la specializzazione e la qualificazione del comparto e incoraggiare gli investimenti per accrescere la capacità competitiva e innovativa dell’imprenditorialità turistica nazionale, in particolare sui mercati esteri.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 9 maggio 2014, secondo le modalità previste nel bando. Informazioni e chiarimenti possono essere richiesti all’indirizzo [email protected]
Documentazione:
Bando
Domanda di partecipazione e richiesta intervento finanziario per soggetti già costituiti (allegato A)
Domanda di partecipazione e richiesta intervento finanziario per soggetti non costituiti (allegato B)
Schema di proposta progettuale (allegato C)

Turismo – Giovedì ‘Carnevale della Sardegna’ a Uno Mattina Verde, su Rai Uno

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Identità e passione, forza e mistero. Sono i segni distintivi del Carnevale della Sardegna, anzi dei Carnevali sardi, perché ogni comunità isolana lo celebra secondo suoi codici, vocazioni e particolarità.

Uno Mattina Verde, trasmissione Rai, è andata a scovare gli aspetti tradizionali e affascinanti di una festa che affonda le radici sin nell’età nuragica. E svela, nella puntata di giovedì 27 febbraio (alle 10.30 su Rai Uno), il dietro le quinte del ‘Carnevale in Sardegna’, secondo appuntamento dell’Isola che danza, progetto di promozione degli eventi di inizio anno, ideato e realizzato dall’agenzia Sardegna Promozione, in collaborazione con l’assessorato del Turismo.

Le maschere de ‘sos Karrasecares’ riscoprono e ripercorrono momenti di vita agropastorale, legati al clima e all’ambiente, scene che durante la festa rivivono in una stordente euforia. Il Carnevale sprigiona le sue suggestioni in tante comunità isolane con le maschere tradizionali (‘mascheras de su connottu’) o coi carri allegorici (‘Carrasegares alligros’) o nelle celebrazioni che sono interpretazione di un elemento fondamentale del mondo agropastorale, cioè il cavallo (‘su Carrasegare a caddu’). La trasmissione condotta da Margherita Basso ha inviato la sua troupe (guidata dal regista Maurizio Amici) a visitare Ottana per le maschere tradizionali, a Oristano per la Sartiglia e a Tempio per il ‘Carrasciali Timpiesu’.