Tombe dei Giganti – Il turismo dei luoghi magici e la radioterapia neolitica

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    Tomba dei giganti Li Mizzani – Palau

    E’ un tema misterioso ed affascinante quello relativo alle energie curative sprigionate dalle Tombe dei Giganti in Sardegna. Ciò che è un dato di fatto, è il numero crescente di turisti e sardi che ogni anno le visitano per farsi curare il mal di testa, ansia, osteoporosi, sciatalgie, miopia.

    Un turismo dei luoghi magici che sta prendendo sempre più piede in Sardegna, e che attrae curiosi e appassionati delle cure neolitiche che fanno bene allo spirito e al corpo.

    In alcuni articoli apparsi su autorevoli giornali, questa energia curativa propria delle Tombe dei Giganti è stata definita radioterapia neolitica e per sentire gli effetti benefici “basta poggiarsi sulla stele mezz’ora alla volta, ogni mattina o pomeriggio, il tutto per una decina di giorni, oppure, per chi pratica la terapia di gruppo, si sta in semicerchio sui massi e gradualmente la risonanza magnetica si fa sentire sul corpo”.

    Ma qual’è la spiegazione, per così dire, razionale di tale energia?

    Ce lo spiega “luoghimesteriosi.it”, un sito web che tratta questi temi:

    “Sotto la crosta terrestre scorrono energie telluriche e forze magnetiche che fanno del nostro pianeta un autentico ‘organismo vivente’. L’uomo, creatura figlia della Madre Terra, ha facoltà di interagire ed essere molto sensibile a questi ‘movimenti’, e, in particolari situazioni, di assorbirli inconsciamente. Baluardi accumulatori di tali energie sarebbero proprio le Tombe dei Giganti, quelle strane costruzioni che ricoprono il territorio sardo e che possiamo trovare solamente in questa regione e in nessun’altra parte del mondo, motivo sufficiente per considerarle di importanza senza pari…Ma chi e come ha scelto di innalzare un tempio in un determinato luogo piuttosto che in un altro, considerato che solo con la moderna tecnologia si è scoperto tutto questo?
    L’architettura antica è molto diversa da quella odierna, innanzitutto si edificava non sopra la natura ma all’interno della natura stessa, in un caldo abbraccio vitale e benefico. Svariati erano i metodi per la scelta dei luoghi… Spesso entravano in scena i cosiddetti sensitivi, che sceglievano il posto dove costruire il santuario. Queste persone con innate capacità sensoriali che permettevano di percepire queste particolari energie, nel passato erano i druidi o i ‘santoni del villaggio’ e venivano spesso interpellati.
    Il neo tempio, già pregno delle forze magnetiche, si arricchiva a sua volta dell’energia degli abitanti che lì si recavano a pregare. Spesso vi era anche la vicinanza di una fonte d’acqua, elemento fondamentale per i rituali, come viene dimostrato dagli innumerevoli pozzi sacri presenti in Sardegna. In Gallura (la zona settentrionale) i numerosi siti sacri nuragici e prenuragici non si trovano in ambienti casuali, ma sono per la maggior parte eretti proprio su luoghi di intense forze telluriche”.

    La medicina ufficiale naturalmente resta scettica, ma ciò non impedisce a molti di crederci e farsi coinvolgere dai misteri affascinanti e suggestivi che la Sardegna offre.

    Per offerte di vacanze: Escursione Sud Sardegna – Yoga e meditazione Tombe dei Giganti

    Video sulle Tombe dei Giganti:

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