Turismo: 78 milioni di fondi europei

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    turismoTurismo, artigianato e commercio al centro delle strategie della Giunta per il rilancio dell’economia isolana. L’esecutivo regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Luigi Crisponi, ha approvato il finanziamento di 78 milioni euro di fondi europei per l’ulteriore sviluppo dei tre settori. Le ingenti risorse saranno destinate principalmente alle imprese, ai comuni, alla dotazione infrastrutturale delle strutture ricettive, alla promozione e valorizzazione del territorio e dell’immagine della Sardegna e a soluzioni ecocompatibili e innovative.

    La delibera detta le linee di attività dell’assessorato regionale competente sulle basi di fondi che saranno resi immediatamente spendibili e dà avvio alle procedure attuative. Per l’erogazione dei fondi ai beneficiari saranno attuate procedure agili e snelle, come per esempio ‘bandi a sportello’, grazie alle quali i soldi saranno resi disponibili entro l’anno in corso.  

    “Con questo ingente finanziamento intendiamo dare un’iniezione positiva al sistema economico isolano – afferma il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci – per renderlo più competitivo, idoneo ad affrontare le sfide del mercato globalizzato e a creare nuova impresa e nuova occupazione. Turismo, artigianato e commercio sono i settori in cui la specialità e la varietà del nostro patrimonio culturale, identitario, ambientale e paesaggistico può trovare piena espressione. Un capitale che può costituire quel valore aggiunto, che ha sede in Sardegna e non altrove, e che per tanto non può essere delocalizzato”. 

    “Interpretando le esigenze delle imprese dei comparti di riferimento – spiega l’assessore Luigi Crisponi – e partendo da una ricognizione approfondita, effettuata dall’assessorato regionale del Turismo, unitamente a quello della Programmazione, si è inteso mettere a disposizione risorse immediatamente spendibili per settori cardine dell’economia sarda. Abbiamo programmato 78 milioni di fondi europei, che secondo gli orientamenti di assessorato e Giunta, vengono destinati a servizi reali per le imprese, alla riqualificazione delle strutture ricettive e al miglioramento dei servizi di qualità per la destagionalizzazione, ossia strutture quali centri benessere, palestre, aree per pratiche sportive, aree meeting, ricoveri per biciclette, per un mondo in forte espansione come quello dei bikers.

    Le risorse per l’artigianato – prosegue l’esponente della Giunta – sono destinate alla realizzazione di ‘corner’, veri e propri angoli della tradizione nelle strutture ricettive per mettere in vetrina i tesori dell’artigianato sardo, all’animazione dei centri storici, con particolare riguardo alle piccole comunità, anche attraverso il finanziamento di piccole botteghe artigiane che là si insedino, unitamente alla custodia degli antichi mestieri; vengono destinati, inoltre, alla certificazione e ai marchi di qualità ambientale per alberghi e camping, a club di prodotto come per esempio ‘imprese del mare’, ‘bike hotel’ e ristorazione tipica, alla valorizzazione di itinerari tematici in aree di pregio paesaggistico, con adeguamento della cartellonistica e della segnaletica stradale; infine, i fondi saranno collocati per lo sviluppo delle nuove tecnologie, del web e per il potenziamento del sito istituzionale ‘SardegnaTurismo’, che con un progetto già in atto viene interamente ripensato per avvicinare domanda e offerta del mondo turistico”. 

    Il provvedimento apporta adeguamenti delle dotazioni finanziarie e degli indirizzi attuativi delle linee di attività attribuite alla competenza dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio (assi IV, V e VI dei fondi PO – FESR 2007/2013), per renderli maggiormente coerenti con la programmazione strategica in materia individuata dal Piano Regionale di Sviluppo e creare la massima sinergia con gli altri interventi che l’assessorato sta portando avanti per mezzo di risorse regionali, leggi di settore (per l’incentivazione del turismo, artigianato e commercio), progetti di qualità per gli enti locali, risorse FAS e altri fondi statali e comunitari. Tutte iniziative che seguono specifiche direttrici di sviluppo, ossia identità, trasversalità, destagionalizzazione, promozione dell’immagine dell’Isola e valorizzazione di itinerari turistici, territori e imprese del settore. (MS)

    Nel dettaglio gli interventi e gli impegni finanziari:

    Asse IV

    ·        L’adattamento delle caratteristiche strutturali delle attività del settore turistico per accrescerne la fruibilità nell’intero arco dell’anno. Due interventi distinti, entrambi destinati alle imprese di settore, per investimenti di ammodernamento, ristrutturazione, adeguamento, riqualificazione centri benessere e SPA, dotazioni per il turismo sociale e sportivo, certificazioni di qualità, ecc. Il primo intervento, che integra il nuovo Piano integrato d’area del Turismo (bando di imminente uscita che prevede lo stanziamento di circa 50 milioni di euro), finanzia investimenti complessi di entità rilevante con una dotazione di 17.046.346,63 di euro con la possibilità di integrarla con ulteriori risorse provenienti sia da altre linee di attività del PO FESR sia da fondi regionali già destinati alle imprese turistiche e residuati dai bandi in corso. Il secondo bando concede finanziamenti alle imprese e agli enti pubblici per piccoli interventi infrastrutturali, finalizzati a completare o migliorare l’offerta turistica ricettiva con una dotazione di 11 milioni e mezzo di euro, che saranno messi subito a disposizione del sistema produttivo con procedure semplici e snelle.

    ·        Promozione di progetti di investimento delle imprese turistiche finalizzati al risparmio energetico e al miglioramento dell’impatto ambientale. Supporto alle imprese per ottenere marchi di certificazione ambientale per gli alberghi e camping (alberghi e campeggi verdi) . Intervento per un importo complessivo di un milione e mezzo.

    ·        Incentivi per la realizzazione di postazioni (per esempio corner e vetrine) per la promozione di prodotti locali certificati con un marchio unico a livello regionale, sia localmente (in strutture ricettive e ‘porte d’accesso’) che su mercati strategici nazionali e internazionali. Questa linea avrà una dotazione di due milioni e mezzo con cui finanziare studio, progettazione e realizzazione di corner e vetrine, anche virtuali, da posizionare presso ‘porte d’accesso’ (aeroporti, porti, porti turistici, ecc.) e strutture ricettive, la predisposizione di un disciplinare per le forniture e di un servizio di standardizzazione della località di provenienza e della qualità dei prodotti.

    ·        Servizi per facilitare l’incontro tra domanda e offerta turistica, nonché per l’aggiornamento dei contenuti e per il miglioramento della qualità comunicativa del portale ‘SardegnaTurismo’. L’intervento, in corso di attuazione, ha una dotazione di due milioni e mezzo. La linea si propone di far evolvere ‘SardegnaTurismo’ in una piattaforma tecnologica tramite la quale tutte le iniziative strategiche del settore attuate dalla Regione possano essere integrate con il coinvolgimento dell’intero territorio e delle imprese nell’attività di promozione e valorizzazione delle risorse culturali, ambientali e ludiche.

    ·        Promozione, riqualificazione e integrazione degli itinerari tematici che valorizzano il patrimonio culturale e paesaggistico e ambientale sardo. Sulla linea è stato finanziato il bando, in corso di attuazione, denominato ‘Itinerari tematici’ con una dotazione di 3.647.281,37 di euro. Si propone di incrementare la dotazione finanziaria del bando con un ulteriore milione e mezzo (importo totale 5.147.281,37 di euro) e di predisporre due nuovi bandi, entrambi con dotazione di un milione e mezzo, uno rivolto a tutti i comuni sardi per completare e uniformare la segnaletica degli itinerari turistici, l’altro per testare azioni – pilota di collegamento tra costa e zone interne.

    ·        Realizzazione e promozione di club di prodotto, disciplinari di qualità, ecc. Azioni, per un importo complessivo di due milioni e mezzo di euro, che si propongono di sviluppare i distretti turistici per la promozione dell’offerta turistica identitaria (comuni identitari, porti turistici, golf, borghi, fari, ‘Domos istoricas’, club di prodotto di ristoranti tipici, ecc.).

    ·        Strumenti integrati di promozione e comunicazione del prodotto turistico isolano nei mercati nazionali e internazionali. Con una dotazione di sei milioni di euro si intende realizzare un disegno coerente con altri strumenti regionali, iniziative promozionali della Regione e delle province, campagne promozionali sulle tv, web e altri mezzi di comunicazione, anche in concomitanza con la partecipazione della Regione alle più importanti fiere ed eventi nazionali e internazionali del settore turistico.

     Asse V

    ·        Recupero e sostegno al know out locale e promozione dei sistemi produttivi dei centri minori. Valorizzazione, con interventi infrastrutturali, dell’attrattività dei sistemi produttivi dei centri minori attraverso il rilancio e la rivitalizzazione delle ‘botteghe artigiane’ e degli ‘antichi mestieri’ e l’attivazione di filiere legate all’identità culturale e alle specificità territoriali. Sono previste l’integrazione e l’ottimizzazione di iniziative strategiche e inserite in piani integrati territoriali (come per esempio ‘i percorsi del ‘Trenino verde’), che siano in grado di ottenere rilevanti risultati socio – economici. L’importo complessivo è di 15.319.000, beneficiari sarano i comuni, gli enti locali e pubblici e le piccole e medie imprese.

    Asse VI

    ·        Sostenere e rafforzare i processi di crescita e innovazione delle piccole e medie imprese in particolare del comparto artigiano.

    La dotazione di 9.994.000 è destinata a imprese singole o associate per la promozione dell’artigianato artistico, in coerenza con le strategie di sviluppo turistico elencate in precedenza, attraverso l’innovazione di prodotto, di processo e di organizzazione, lo scambio di competenze, la messa in rete, l’internazionalizzazione delle imprese artigiane, anche mediante l’organizzazione di eventi promozionali (Biennale dell’artigianato). L’obiettivo è preservare il know how locale.

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