Turismo Indagine ISPO: il 62% degli italiani preferisce luoghi di vacanza ecocompatibili

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    (Carloforte, 5 ottobre 2011). Il 62 per cento degli italiani preferisce luoghi di vacanza ecocompatibili. È un dato estratto dall’indagine Ispo “Italiani e vacanze green, la nuova domanda turistica del Paese”, che sarà presentata integralmente da Renato Mannheimer domenica 9 ottobre nell’ambito del ‘Carloforte Green Workshop’ la tre giorni dedicata energie rinnovabili, risparmio energetico e abbattimento delle emissioni di co2 nell’aria.

    L’indagine fotografa un nuovo trend della domanda turistica italiana, che – così come nella scelta di prodotti carbon free al supermercato – destina sempre maggior attenzione verso le mete attente alla tutela dell’ambiente. Secondo la ricerca, la maggioranza assoluta degli italiani indica nella vacanza ideale un elemento riferibile all’ecosostenibilità, a partire da ‘un ambiente non inquinato e dalla ‘pulizia del mare’ fino alla ‘natura incontaminata’ e la ‘pulizia delle spiagge’.

    Voci queste che indicano, anche in chiave turistica una propensione verso le scelte responsabili nei consumi degli italiani, che preferiscono di gran lunga la risorsa green alle strutture ricettive, ai servizi, all’offerta culturale, alla presenza di discoteche, E se le donne optano come prima scelta per la ‘pulizia del mare’ (41,1%), per i maschi è più importante un ‘luogo non inquinato’ (34,6%), meta preferita anche da chi possiede una laurea (38,8%), che lo sceglie ancor prima dell’’offerta culturale’ (36,3%).

    Il Carloforte green workshop – che spiegherà tra l’altro come Carloforte raggiungerà per primo le zero emissioni entro il 2014 attraverso un programma innovativo – si apre venerdì 7 e prosegue sino a domenica 9 ottobre con le relazioni, tra gli altri, del presidente della Foundation on economic trends, Jeremy Rifkin, del presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, del presidente Commissione Ambiente del Senato, Antonio D’Ali, del presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, del responsabile di Sardegna Co2.0, Andrea Prato. Per il sindaco di Carloforte, Agostino Stefanelli: “Sarebbe falso affermare che la nostra scelta a zero emissioni sia solo per preservare l’ambiente e la salute di chi ci vive 365 giorni l’anno.

    Siamo abbastanza pragmatici per ammettere che l’obiettivo di avere un’Isola pulita dall’inquinamento rappresenta anche un’azione innovativa di marketing territoriale in un luogo turistico simbolo del Paese. Ma non siamo soli: tutta la Sardegna sta perseguendo questo obiettivo, prima con il ‘no’ al nucleare e ora con progetti, come Sardegna Co2.0, che saranno valore aggiunto per l’economia e il turismo della nostra regione”.

    Per contatto InterCOM – ufficio stampa Carloforte Green Workshop
    Simone Velasco 339/5818511 – [email protected]
    Ilaria Koeppen 334/3486392 – [email protected]

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