Contributi Turismo ed Eventi – Definita graduatoria

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    É stata definita la graduatoria 2012 dei beneficiari della legge regionale 7/1955, che prevede contributi per circa 2 milioni e seicentomila euro a favore di amministrazioni comunali e operatori privati per l’organizzazione di manifestazioni ed eventi di richiamo turistico, che si sono svolti e che si svolgeranno nel corso dell’anno.

    Gli eventi finanziati quest’anno dall’assessorato regionale del Turismo si sono ridotti a 56 a causa della stringente crisi e delle conseguenti esigue risorse messe a disposizione sui capitoli della legge. Lo scorso 2011 furono finanziati con oltre 5 milioni e mezzo ben 254 manifestazioni ed eventi, suddivisi in 4 tabelle; la ‘tabella A’ per i grandi eventi identitari, la ‘B’ per le manifestazioni di riconosciuta valenza nazionale, internazionale o regionale (da Time in Jazz di Berchidda all’Isola delle storie di Gavoi), la ‘ C’ per manifestazioni a carattere territoriale e la ‘D’ per iniziative a carattere locale fra le quali sagre patronali o manifestazioni sportive.

    Quest’anno, dato il taglio di oltre 2 milioni e mezzo operato sui capitoli della legge e nell’assoluta impossibilità di soddisfare l’enorme numero dei richiedenti i contributi (sono pervenute un totale di 356 domande, 65 in più rispetto alle 291 del 2011 e ben 167 in più rispetto alle 189 pervenute nel 2010), l’assessorato del Turismo ha dovuto, onde evitare un inutile e dannosa ‘polverizzazione’ delle risorse a disposizione, mantenere finanziabili soltanto le prime due tabelle, A e B, seppur con il necessario taglio del 21%, rispetto al contributo del 2011, su tutte le manifestazioni rientrate in graduatoria.

    La priorità, come sempre, è stata accordata ai cosiddetti grandi eventi ‘identitari’, quelli della ‘tabella A’, che mantengono inalterato nel tempo un particolare valore storico-culturale e che caratterizzano fortemente l’immagine della Sardegna, come Sant’Efisio a Cagliari, Cavalcata Sarda e Candelieri a Sassari, il Redentore a Nuoro, la Sartiglia di Oristano, l’Ardia di Sedilo, San Simplicio a Olbia, la Settimana Santa di Iglesias, San Francesco di Lula, a Lula e Nuoro, la Corsa degli Scalzi a Cabras, l’Antico sposalizio di Selargius e la Sagra di Sant’Antioco Martire a Sant’Antioco. A tale tabella sono destinati complessivamente un milione e 560 mila euro. Nella ‘tabella B’, sono rientrate 43 manifestazioni, a cui sono destinati circa un milione e centomila euro. Ne fanno parte manifestazioni culturali, teatrali, di jazz e blues, i carnevali identitari, le grandi manifestazioni religiose o musicali, che agiscono da attrattori turistici grazie alla risonanza territoriale mediatica, alla capacità tecnico – organizzativa dell’organismo proponente e alla rilevanza degli artisti o delle compagnie partecipanti.

    “I contributi della legge 7 – afferma l’assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi – hanno dovuto necessariamente fare i conti con la grave e perdurante crisi economico – finanziaria, nonché con l’esiguità di risorse attuali. Ciò nonostante, è stato fatto tutto il possibile per garantire il sostegno a manifestazioni turistiche in grado di promuovere la Sardegna determinando una positiva immagine delle località dove hanno luogo, tutte all’insegna di tre linee strategiche: identità, trasversalità, ossia la commistione di innumerevoli tematiche all’interno delle manifestazioni (cultura, musica, cinema, teatro, folk, ma anche artigianato, enogastronomia e aspetti del piccolo commercio), e destagionalizzazione. È stato fatto un notevole sforzo anche per lo sblocco delle anticipazioni dei pagamenti agli operatori privati organizzatori degli eventi, tutto nel rispetto dei vincoli imposti dal rigore del Patto di stabilità, che allo stato attuale concorre in modo invasivo a impoverire di manifestazioni i territori, frenando o in tantissimi casi vanificando il coraggio di amministrazioni e imprese che vorrebbero contribuire ad animare ed energizzare i propri territori”

    L’esponente della Giunta ha aggiunto che “qualora durante il corso dell’esercizio venisse incrementato il ‘plafond di spesa’ del Patto interno di stabilità assegnato all’assessorato, si provvederà a sottoporre un nuovo programma – stralcio alle decisioni della Giunta regionale”. Al fine di consentire all’assessorato di riprogrammare con tempismo e profitto le somme derivanti da eventuali rinunce ai contributi a valere sull’annualità 2012, è necessario disporre che i singoli organismi beneficiari entro, e non oltre, 10 giorni dal ricevimento della comunicazione di concessione del contributo trasmettano all’assessorato una formale dichiarazione di accettazione del contributo. La mancata trasmissione verrà considerata alla pari di una rinuncia con conseguente revoca del contributo.

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