Turismo – Workshop Monaco

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    Parte dal mercato tedesco ‘forte e amico’, il tour di 11 workshop attivato dall’assessorato del Turismo per promuovere in tutta Europa l’offerta dei prodotti turistici isolani. La serie di occasioni di incontro tra offerta sarda (gli operatori accreditati dall’assessorato), e domanda internazionale, inizia dalla Germania, il bacino di affluenza in Sardegna più consistente a livello mondiale, che nel 2011 ha fatto registrare un milione e 200mila presenze.

    “Le presenze tedesche – spiega l’assessore Luigi Crisponi – hanno contribuito alla crescita considerevole del turismo estero nell’Isola (+9%), in controtendenza rispetto a quello nazionale”. La prima tappa delle contrattazioni per le proposte di vacanze nell’Isola è oggi a Monaco di Baviera, una città e una regione dalla quale arriva una cospicua ‘fetta’ del milione (e più) di presenze tedesche che in media ogni anno si registrano sul territorio regionale.

    “A Monaco – afferma l’assessore Crisponi – è presente un’ampia e agguerrita ‘pattuglia’ di operatori sardi in rappresentanza di strutture ricettive a 3, 4 e 5 stelle che complessivamente mettono insieme oltre 15 mila posti letto”.

    Quanto alla domanda, all’appuntamento bavarese sono presenti 30 tour operator tedeschi; mentre alla conferenza inaugurale hanno partecipato 20 giornalisti locali.

    La richiesta principale che proviene dalla Germania è quella, oltre che del prodotto marino–balneare, del turismo naturalistico e attivo: “La Sardegna – aggiunge l’esponente della Giunta – offre ambiente e clima ideali per questo tipo di vacanza, grazie a temperature e condizioni meteo ottimali quasi tutto l’anno. Il turista tedesco, inoltre, è molto ‘affidabile’, si fidelizza con le località di villeggiatura dove è stato bene e questo è il caso della Sardegna. Per l’Isola il mercato tedesco è un bacino che alimenta costantemente e in maniera massiccia le strutture ricettive e gli operatori del settore, da aprile sino ad autunno inoltrato; genera numeri rilevanti, a sette cifre”.

    Alla strategia di promozione su tutto il mercato europeo, l’assessorato del Turismo associa l’azione di promozione per prodotti, cioè il potenziamento definitivo del pilastro dei vari prodotti turistici, quello balneare, e lo sviluppo dei prodotti legati alla valorizzazione ecosostenibile di ambiente e identità (turismo attivo e sportivo, culturale, religioso, enogastronomico, nautica da diporto e golf), che possono essere altamente competitivi in quei mercati che, nonostante la crisi generalizzata, consentono maggiore capacità di spesa. Le indagini di settore indicano, infatti, una propensione dei turisti stranieri per la scoperta dei territori sia nei suoi caratteri naturalistici che in quelli identitari:

    “La domanda turistica – conclude l’assessore Crisponi – va sempre più alla ricerca della ‘natura’ e della ‘memoria’ e richiede servizi qualificati e ‘immediati’ attorno a questi due poli attrattivi. Le azioni della Regione, non a caso, sono volte alla tutela delle risorse ambientali e culturali e alla loro accessibilità e fruibilità da parte dei visitatori. E, in un mercato sempre più proteso verso l’uso delle tecnologie informatiche e sempre più veloce nella sua evoluzione, siamo al passo coi tempi grazie al nuovo network Sardegna Turismo 2.0”.

    Una piattaforma che comprende il portale Sardegna Turismo Evoluzione, uno spazio web in cui si incontrano la domanda nazionale e internazionale e l’offerta degli operatori isolani, e l’attivazione di una ‘social strategy’, grazie alla quale Regione ha aperto per la prima volta canali sui principali social network: facebook, twitter, youtube e flickr

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