Tuttofood – Cresce fatturato pecorino romano DOP

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Forti segnali di crescita per il Pecorino Romano che si presenta a TuttoFood (Fiera di Milano, 19-22 maggio) con il segno più su fatturato, prezzo ed export.

E con grandi attese per il 2013, come annuncia il Consorzio del Pecorino Romano Dop, presente alla rassegna milanese. In un anno il fatturato è cresciuto del 16,6%, passando dai 120 milioni del 2011 ai 140 del 2012 e con la previsione di raggiungere, nell’anno in corso, i 160milioni di euro. A trainare l’ascesa è l’export (86mln previsti per il 2013, +50% sul 2011), con la crescita di nuovi mercati e l’aumento del prezzo medio (+10%), a fronte di una domanda interna stabile.

Brasile, Russia e i Paesi asiatici sono i nuovi mercati  di riferimento che si aggiungono allo storico mercato americano, anch’esso in leggero rialzo. Bene anche la domanda europea, che contribuisce alla crescita complessiva dell’export del 15% (155mila i quintali venduti nel mondo), portando una ventata di ossigeno a tutta la filiera, con ricadute positive sul prezzo del latte ovino che oggi si attesta sopra i 70 centesimi. Ma altre buone notizie, secondo il Consorzio, non tarderanno ad arrivare: i prezzi monitorati nei primi mesi 2013 registrano infatti un ulteriore aumento (+5%), con il Pecorino Romano che all’ingrosso supera oggi i 7 euro al chilo.

“I recenti risultati – ha detto il presidente del Consorzio Tutela del Pecorino Romano Dop, Gianni Maoddi – premiano l’attività di uno dei formaggi bandiera del nostro made in Italy e sono frutto di una politica di costante monitoraggio delle giacenze da parte del Consorzio, ma soprattutto di un dialogo continuativo con i produttori. Azioni, queste, che hanno reso il Pecorino l’unico prodotto ovicaprino che oggi regge il mercato e tiene alto il prezzo del latte. Non dimentichiamo infatti che il 50% del latte in Sardegna è destinato alla lavorazione Pecorino Romano. Importante – ha continuato Maoddi – sarà ora proseguire sulla strada della regolamentazione strategica alla produzione, attraverso un contingentamento programmato. Con il duplice risultato di evitare sia la produzione indiscriminata che negli anni scorsi ha danneggiato l’intera filiera, sia di deprezzare il prodotto e il prezzo del latte. E il trend del valore del Pecorino – ha concluso il presidente del Consorzio –  fa prevedere che siamo vicini alla giusta remunerazione minima per tutti gli operatori del settore”. A produrre questi risultati hanno contribuito anche politiche di marketing che hanno visto il Consorzio promuovere il Pecorino Romano in tutto il mondo, attraverso la partecipazione a numerose fiere di settore all’estero (dal Fancy Food di San Francisco e di New York al Gulfood di Dubai, all’ANUGA di Colonia). Senza contare l’impegno nella lotta alla contraffazione che ha come base di partenza il progetto pluriennale di registrazione del marchio “Pecorino Romano” a livello mondiale.
Al TuttoFood di Milano il Consorzio Tutela del Pecorino Romano Dop sarà presente al  Pad. 24 stand M07 N10  con un programma speciale fatto incontri con i buyer e di informazioni sul prodotto. Nella quattro giorni sono inoltre previsti show cooking e degustazioni di piatti romaneschi  a base di Pecorino Romano Dop come cacio e pepe e amatriciana (tutti i giorni dalle 11,00-14,30) ma anche assaggi e finger food per scoprire tutta la versatilità del prodotto in cucina.

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