Università – Regione stanzia 6 milioni di euro per sedi decentrate

0
379

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Pubblica Istruzione Sergio Milia, ha ripartito il fondo a favore delle sedi universitarie decentrate destinando quasi 6 milioni di euro per la prosecuzione e il completamento dei corsi. La distribuzione delle risorse (oltre 500mila euro all’Università di Sassari per il corso istituito nella sede di Olbia, quasi 3 milioni di euro al Consorzio per la promozione degli studi universitari nella Sardegna centrale di Nuoro, oltre 2 milioni al Consorzio “Uno di Oristano” e 413 mila euro al  Consorzio AUSI di Iglesias), tiene conto delle nuove immatricolazioni e del numero complessivo degli iscritti.

“L’obiettivo è seguire un itinerario di razionalizzazione dell’offerta didattica attualmente proposta dalle sedi decentrate – ha spiegato l’assessore Milia – capace di potenziare e qualificare il capitale delle risorse umane e di creare, in prospettiva, sedi di eccellenza strettamente correlate alle vocazioni e peculiarità del territorio”.
 
Il Fondo per le Sedi universitarie decentrate è stato istituito nel 2005, con la Legge regionale n.7, per scoraggiare lo spopolamento delle zone interne, per diminuire la dispersione universitaria, per accrescere la percentuale degli immatricolati e il conseguente numero dei laureati, oltre che per allargare e diffondere l’offerta didattica e formativa nell’intero territorio regionale.

“Le nuove linee di impostazione del Fondo – ha puntualizzato l’esponente della Giunta Cappellacci – rappresentano un’importante scommessa, a medio e più lungo termine, per accrescere l’attrattività della Sardegna, anche in termini di acquisizione di saperi, conoscenze, formazione e ricerca, oltre a concorrere direttamente al concreto allargamento di nuovi sbocchi occupativi, soprattutto rispetto alle nuove generazioni, che attendono giustamente di inserirsi nel contesto sociale, culturale ed economico”.

Comments

comments