VERTENZA EX ILA – Assessori Manca e Cherchi: “Novità positive”

    0
    184

    È iniziato in un clima di tensione a Cagliari, nella sede dell’assessorato del Lavoro, il nuovo incontro sulla vertenza dei dipendenti dell’ex Ila, sui quali incombe il rischio imminente di licenziamento avanzato dalla curatela fallimentare, tensione alimentata dalla preoccupazione dei rappresentanti dei lavoratori per possibili sviluppi negativi della vicenda. Il clima si è decisamente rasserenato quando, durante la riunione, sono emerse due fondamentali novità: la possibilità di rinnovo del trattamento di cassa in integrazione in deroga anche per il 2011 da parte della Regione Sardegna e la concreta offerta di acquisizione da parte di un’azienda interessata a rilevare lo stabilimento.
    Le novità sono state annunciate direttamente dagli assessori regionali del Lavoro, Franco Manca, e dell’Industria, Oscar Cherchi, ai curatori fallimentari dell’azienda di Portovesme e alle organizzazioni sindacali e dovrebbero scongiurare il rischio di licenziamento per i 166 dipendenti della fabbrica, sottoposta a fallimento, la cui cassa integrazione, che dura da due anni, scadrà il prossimo 31 dicembre.

    Sarà decisiva per il futuro dei dipendenti coinvolti la concreta manifestazione di interesse per la acquisizione della fabbrica da parte di un’azienda, che ha già formalizzato ufficialmente un’offerta alla curatela fallimentare. Il potenziale acquirente è disposto a versare immediatamente la cauzione del 10 per cento, vincolo obbligato dalla curatela per l’acquisizione. Tutte le parti hanno concordemente deciso di aggiornare il tavolo di confronto la prossima settimana, sia per seguire lo sviluppo dell’acquisto dell’azienda sia per concordare uno specifico accordo di rinnovo della cig in deroga per il prossimo anno.

    “Di fronte a una precisa offerta sostenuta da una proporrzionale garanzia sulla cauzione – hanno affermato con soddisfazione gli assessori Manca e Cherchi – la curatela fallimentare dovrà decidersi a dare una risposta definitiva: 166 famiglie attendono con ansia che la loro vertenza sia risolta. Una presa di posizione negativa non pare giustificata alla luce di queste significative novità”.

    Comments

    comments