Vertice maggioranza su manovra – I tagli annunciati

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    La crisi economico-finanziaria internazionale, con le ricadute e livello nazionale e regionale, e le recenti elezioni amministrative che hanno segnato nell’isola una drastica riduzione dell’affluenza alle urne, sono tutti segnali che impongono scelte rigorose in termini di utilizzo delle risorse pubbliche.

     L’ha sottolineato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, aprendo il vertice di maggioranza dedicato all’esame della manovra correttiva predisposta dalla giunta.

    “Per una regione come la Sardegna, costretta da tempo a fronteggiare emergenze quotidiane stante il suo fragile apparato produttivo, si prospetta un’accentuazione delle difficoltà – ha osservato il Governatore – . Da qui l’esigenza, ineludibile, di affrontare questa fase con un’azione concentrica che veda da un lato il dispiegamento di tutte le risorse disponibili per interventi e programmi rivolti allo sviluppo e dall’altro iniziative efficaci di riduzione degli sprechi, delle inefficienze e tagli delle spese superflue. Proprio in momenti come questi dobbiamo puntare sulla difesa dell’occupazione ma soprattutto sulla crescita di nuove opportunità di lavoro, su azioni di contrasto delle nuove povertà e di sostegno delle fasce più deboli, nonché al mantenimento dei progetti di adeguamento e ammodernamento delle infrastrutture, delle politiche per l’istruzione superiore, per la ricerca, l’innovazione”.

    In questa ottica si è convenuto che la lotta agli sprechi e i tagli delle spese superflue non possono che cominciare dalla stessa classe dirigente. Si è quindi e’ deciso di istituire un tavolo di confronto su alcune ipotesi prospettate dal presidente Cappellacci e che vanno dal ripensamento sull’utilità di mantenere l’attuale sistema di enti intermedi, a cominciare dalle Province istituite con legge regionale, per proseguire con la cancellazione di agenzie e società partecipate della Regione. Il presidente ha anche annunciato la riduzione del 20% dell’indennità dello stesso Governatore e degli assessori e un taglio del 50% delle auto blu.

    I lavori del Presidente della Regione proseguiranno con tavoli bilaterali con tutte le forze di maggioranza e con una riunione di tutti i consiglieri regionali del centrodestra per l’indispensabile adeguamento del programma di governo e per individuare le riforme istituzionali prioritarie, a cominciare da quelle del rafforzamento identitario e dell’autonomia speciale anche attraverso un rilancio su nuove basi paritarie del rapporto Stato-Regione. I rappresentanti della maggioranza hanno convenuto sull’esigenza prioritaria di abbattere tutti i residui passivi non correlati da obblighi giuridicamente perfezionati, per poter anche rifinanziare tutte le leggi di incentivazione all’occupazione e allo sviluppo. Tutti questi risultati possono essere efficacemente perseguiti anche con un adeguamento delle strutture regionali e con il coinvolgimento, forte e convinto, delle migliori risorse della maggioranza.

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